ven

24

mar

2017

Ciò che non sappiamo sulla meccanica del lancio - 2^ parte

Nella foto Francisco Liriano (left) and Brandon McCarthy (right) (USA TODAY Sports/Getty)
Nella foto Francisco Liriano (left) and Brandon McCarthy (right) (USA TODAY Sports/Getty)

di Frankie Russo

libera traduzione da 

drivelinebaseball.com 

2^ parte - Leggi la 1^ parte

Cos’altro non sappiamo

Per esempio: sappiamo che la velocità angolare del braccio cambierà in rapporto alla lunghezza del braccio stesso. Ma quanto potrà influire la lunghezza del braccio sulla velocità, sul controllo, o sullo stress di esso? L’argomento è oggetto di approfonditi studi ed i risultati finora ottenuti sono interessanti. Due atleti con la stessa lunghezza di braccio, uno alto 1,80 e l’altro 1,98, non otterranno gli stessi risultati, ma i come e i perché non sono ancora conosciuti. Sicuramente la meccanica in un modo o nell’altro varierà, ma non conosciamo ancora quale sia la più sicura e/o la meno dannosa.

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gio

23

mar

2017

Un testimonial di grande prestigio

Nella foto Romina Power (Foto tratta da @rominapowerofficialfanclub)
Nella foto Romina Power (Foto tratta da @rominapowerofficialfanclub)

di Michele Dodde

Quando nel dicembre del 1972 il baseball sbarcò a Lecce e si visualizzò nell’anno successivo tra conferenze presso alcuni Club Service della città e plessi scolastici di scuole secondarie e si concretizzò con la nascita della franchigia del Cus Lecce, l’attiva e poliedrica “Associazione Culturale Italo Americana” del capoluogo salentino valutò opportuno partecipare ad una maggior divulgazione del batti e corri con l’organizzazione di una mostra fotografica che meglio poteva esplicitare gli aspetti visivi dei gesti atletici dei giocatori. Tra le foto, tutte di autori italiani, piace ricordare ancora oggi “La Grande Rubata”, carpita egregiamente dal torinese Silvano Marchino e che, primeggiando tra le altre, richiamò sempre grande attenzione e stupore da parte del pubblico.  

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mer

22

mar

2017

Ciò che non sappiamo sulla meccanica del lancio - 1^ parte

Nella foto Max Scherzer e Chris Sale
Nella foto Max Scherzer e Chris Sale

di Frankie Russo

libera traduzione da drivelinebaseball.com

La meccanica di lancio è forse l’argomento più complesso nel mondo del baseball. Per molteplici ragioni, essa viene spesso semplificata fino al punto di perdere interesse.  In questo articolo analizzeremo alcuni aspetti che influenzano la meccanica e come noi intendiamo insegnare la meccanica, perché noi non la vediamo e né la insegniamo nel modo tradizionale. Nella prima parte della serie spiegheremo alcuni fattori che influiscono sulla meccanica di lancio e che spesso sono trascurati perché non si sa che esistono.

 

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mar

21

mar

2017

Un adorabile bugiardo

Barack Obama e i CUBS
Barack Obama e i CUBS

di Allegra Giuffredi 

Lo scorso sedici gennaio, i Chicago Cubs sono stati ricevuti dal Presidente Barack Obama (1961) proprio a pochi giorni dalla sua uscita dalla Casa Bianca e dall’insediamento del suo successore, Donald Trump (1946). Barack Obama è di Chicago e in verità tifa per i White Sox, ossia per l’altra squadra di Chicago, ma solitamente ai Presidenti degli Stati Uniti, così come ai politici in generale e di tutte le latitudini, piace mischiarsi con gli sportivi, perché sono esempi vincenti e farsi immortalare con loro porta sempre molta popolarità. E questa modalità di far politica si è così affermata negli anni da essere utilizzata anche al contrario, dagli stessi sportivi, in modo da “farsi belli” col pubblico e i fans.

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dom

19

mar

2017

Può esserci un vertice senza la base?

di Paolo Castagnini 

Interessante quesito posto da CURVEBALL relativo all'opportunità di investire sulla base o al vertice.

La sua tesi porta a preferire il vertice e la stessa viene ben argomentata durante la lettura dell'articolo. Come si poteva prevedere ci sono state condivisioni e critiche. Chi vuole può intervenire non solo commentando questo o il precedente articolo, ma anche inviando un suo lavoro a info@baseballontheroad.com. Se riterrò quel lavoro utile alla comunità del B&S sarà immediatamente pubblicato. Argomento ostico, complesso e di difficile soluzione. Direi il cuore dei problemi. Cosa si può e si deve fare per rilanciare il baseball e il softball in Italia?

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ven

17

mar

2017

Meglio investire sulla base o al vertice?

Nella foto Filippo Crepaldi al WBC (Foto oldmanagency)
Nella foto Filippo Crepaldi al WBC (Foto oldmanagency)

di CURVEBALL

Vorrei fare delle considerazioni personali sul nostro movimento e su quello che questo evento ha messo in evidenza. Il primo aspetto, che un po' ci si aspettava avrebbe creato polemiche, era legato alla scuola italiana, o alla nazionalità di gran parte di questa squadra che ha egregiamente rappresentato i nostri colori al WBC. E' sotto gli occhi di tutti che nessuna nazionale al mondo e di nessuno sport, neanche tra quelle che possono scegliere tra una base importante di praticanti, oramai può evitare di selezionare anche atleti che non sono di nascita appartenenti alla propria nazione. In Italia abbiamo l'esempio del rugby, del basket, dell'atletica e soprattutto del calcio, dove a fronte di centinaia di migliaia di praticanti, si portano in nazione molti oriundi! Quindi non vedo come possa creare discussione, se in uno sport, tra l'altro tecnicamente difficilissimo come il baseball, si ricorra ad atleti che pur non essendo nati in Italia, decidono con fierezza di rappresentare la nazione dei loro genitori o dei loro nonni. Vi dico per esperienza personale che l'attaccamento che queste persone dimostrano non è nemmeno lontanamente paragonabile a lo sdegno che certi "italici" dimostrano per la nostra patria.

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gio

16

mar

2017

Sempre aspettando l'alba....

di Michele Dodde

Per noi che il baseball aspettano l’alba, le pagine ingiallite dei ricordi risvegliano sempre quelle curiosità che santificano aspetti e considerazioni come la domanda ingenua di chi si chiede come mai la Gazza Ladra abbia gli stessi colori juventini bianconeri…ma questa è un’altra storia. Quella vicino a noi inizia ad un dopo partita svoltasi sul diamante di Bologna quando l’umpire di turno, nella piena convinzione di aver diretto ottimamente l’incontro a casa base, chiese al lanciatore vincente come avesse chiamato i suoi lanci. Intimamente l’umpire si aspettava, com’è intuibile nella natura umana, un elogio per il suo operato. “Umpire – fu la risposta – me ne avesse chiamato uno giusto…tuttavia è grande la mia stima per lei che ho ritenuto opportuno non protestare”. Il lanciatore era l’indimenticabile Kiko Corradini e l’umpire… mbeh, lui si sottopose, suo malgrado, ad una prima doccia questa volta fredda. 

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mer

15

mar

2017

L'arte di battere RBI

Nella foto Miguel Cabrera al Classic con la maglia del Venezuela, determinante purtroppo nell'eliminazione dell'Italia
Nella foto Miguel Cabrera al Classic con la maglia del Venezuela, determinante purtroppo nell'eliminazione dell'Italia

di Frankie Russo

libera traduzione da ESPN

Poco interessa a Miguel Cabrera se sono in molti a credere che l’arte di battere punti a casa è divenuta la più irrilevante delle statistiche da quando erano previsti sei ball per avere una base regalata. A coloro che la pensano così, il Re degli RBI per i Detroit Tigers pone una domanda: “Come si fa a segnare se non c’è chi porta i corridori a punto?” Gli amanti della sabermetrica sostengono che è una circostanza del tutto fortuita, dipende soprattutto da chi è abbastanza fortunato da entrare nel box di battuta con corridori in base, e per molti, questo è un fatto inconvertibile anche se non è una verità assoluta. Il tutto può essere riassunto in queste quattro parole: Guardate Miguel Cabrera battere.

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mar

14

mar

2017

Una grande Italia sfiora l'impresa

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lun

13

mar

2017

WBC-Italia ancora in corsa!

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dom

12

mar

2017

Una grande Italia sfiora l'impresa

0 Commenti

ven

10

mar

2017

Senza parole!

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gio

09

mar

2017

Il sito Superscommesse.it dedica un articolo a Baseball On The Road

di Paolo Castagnini 

Il sito Superscommesse.it ha dedicato ieri 8 marzo 2017, un articolo intervista che qui vi riporto. L'intervista è fatta a me alla quale ho cercato di rispondere a nome di tutta la redazione e spero anche di voi lettori.

Roma- Dietro le Quinte oggi ha il piacere di ospitare un'intervista davvero speciale, fatta a Paolo Castagnini, direttore responsabile del sito web "Baseball on the road".  Il sito web, per l'appunto, tratta di uno sport molto poco conosciuto in Italia, infatti il direttor Castagnini ci spiegherà  quanto il baseball sia importante per lui e qual è il suo metodo di approccio con i lettori e appassionati di questo sport. Buona lettura!

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gio

09

mar

2017

La sindrome....

di Allegra Giuffredi 

Come forse ricorderete nell’articolo dedicato alla tragicomica squadra di Homer Simpson nell’episodio “Homer at bat” ideato da Matt Groening (1954), nell’omonima serie, ho citato la sindrome di Steve Sax (1960), che prende il nome dal giocatore che nel baseball, ha sofferto della cosiddetta YIP. Questo termine non ha una traduzione o almeno io non l’ho trovata, ma in pratica consiste nella repentina perdita di abilità nel fare determinati gesti sportivi, solitamente meccanici e ripetitivi. Questa mancanza acquisita comporta l’insorgere di un abbassamento dell’autostima e quindi un problema psicologico che va a toccare anche il tono dell’umore, con quel che ne segue. Molti campioni di baseball, come Mackey Sasser (1962), Chuck Knoblauch (1968), Steve Blass (1942), oltre a Sax, ne hanno sofferto, ma in pochi come lui, ne sono usciti vittoriosi.

Il tutto cominciò nel 1983. 

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mer

08

mar

2017

7 Marzo, un giorno di festa

di Paolo Castagnini 

Sul sito MLB.com tra le molte partite previste per il 7 Marzo, ce n'era una che per gli Italiani di tutto il mondo appassionati di questo sport assumeva un'importanza storica.

Italy Vs Cubs

Rubo le parole del giornalista Mario Salvini: "Chicago Cubs-Italia, da non crederci anche solo che sia stata programmata, una cosa del genere". Ed effettivamente di tutte le generazioni di Italiani quelli che noi riteniamo "veri", cioè nati in Italia, che quelli considerati "non veri" quelli nati all'estero, nessuno avrebbe mai scommesso che una squadra con il nome Italia incontrasse un'altra con il nome Chicago Cubs.

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mar

07

mar

2017

Rhubarb, il gatto milionario

Una scenda del film
Una scenda del film

di Paolo Castagnini 

Ieri sera non essendoci nulla di buono in TV nei classici canali da film, siamo entrati, come facciamo spesso, in RETECAPRI dove tutte le sera danno un film di qualità, rigorosamente in bianco e nero. Dopo le prime immagini ci siamo resi conto di essere davanti ad un film sul baseball e noi, malati cronici, con infilate le pantofole e sdraiati sul divano, abbiamo deciso che sarebbe stata questa la compagnia della serata. "Rhubarb" (in inglese), non è altro che un gatto che tradotto in italiano diventa "Rabarbaro", diventato improvvisamente milionario per la morte del suo padrone, ma soprattutto ereditando nientemeno che i Brooklyn Loons una squadra di MLB.

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lun

06

mar

2017

The Bergamo Walls

La mascotte dei Bergamo Walls
La mascotte dei Bergamo Walls

di Paolo Castagnini 

Le mura sono il simbolo della città di Bergamo. Esse abbracciano tutta la parte collinare della città determinando il caratteristico profilo.

La A.S.D. Bergamo Baseball & Softball vuole così onorare questa imponente opera realizzata dalla Repubblica di Venezia nel '500, adottando il nick-name di "Walls".

Ecco trasformata una società nata nel 1981 con il nome di "New Era", per passare poi a "Bandits" ed infine seguendo l'emblema della città "Le mura" (Walls), simbolo di quella Bergamo storica, quella alta che viene spesso identificata come: "La sfida di costruire una magica cittadella che rimanesse sospesa tra il cielo e la terra come un sogno. E avvenne, e avviene, in Lombardia, a Bergamo Alta" E il sogno di questo gruppo di ragazzi è quello di poter giocare a baseball. E' forse chiedere troppo?

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dom

05

mar

2017

Quando i giornali si interessano di baseball

di Paolo Castagnini 

Il 3 Marzo è uscito un articolo sul Corriere della Sera a firma Matteo Persivale, in cui sembra che il baseball abbia i giorni contati se non rivoluzionerà regole, tempi morti ecc. A parte il fatto che sono felice di leggere un quotidiano italiano e anche illustre, citare la parola "baseball" che non sia per articoli di cronaca nera e questo è già un bel passo avanti. Mi piacerebbe sapere però che cultura si è fatto il Sig. Persivale su questo sport, prima di interpretare un articolo del New York Times in cui sta scritto che, sempre secondo il giornalista, il baseball debba risolvere il problema dei tempi morti pena "esodi di tifosi dallo stadio prima della fine del match". 

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sab

04

mar

2017

Un'idea per aumentare i praticanti

di Pino Bataloni

Quali sono i punti critici del Baseball per persone che non hanno la cultura del Baseball o del Softball?

Per lo spettatore

Si scontra contro l’ampia casistica delle regole. Subisce, a differenza di altri sport, un tempo di partita non definito. Riscontra una modesta dinamicità nello svolgimento del gioco. Queste sono alcune delle criticità che impediscono la formazione  di una cultura sociale per questo sport e quindi la diffusione.

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gio

02

mar

2017

Rilanciare l'attività giovanile Under 21

Nella foto la Summer League di Cape Cod (Photo  – Phillip Dauria)
Nella foto la Summer League di Cape Cod (Photo – Phillip Dauria)

di Paolo Castagnini 

Abbiamo scritto molto sul problema dello sviluppo di quella parte giovanile più penalizzata del nostro panorama sportivo. Ai miei articoli (vedi ad esempio quello del 27 febbraio) sono seguiti numerosi contributi di voi lettori segno che la problematica è molto sentita. Possiamo distinguere i commenti in due categorie: quelli propositivi e quelli che segnalano una indubbia difficoltà dovuta alla carenza di "impegno" da parte degli atleti. Quello che però è nostro compito è fare di tutto affinché si possa riportare entusiasmo alle società, ai tecnici e soprattutto agli atleti.

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mer

01

mar

2017

Prying problems

Il rarissimo libro Knotty Problems of baseball si trova a 180 dollari, usato naturalmente
Il rarissimo libro Knotty Problems of baseball si trova a 180 dollari, usato naturalmente

di Michele Dodde

Sulla scrivania di un appassionato di baseball tre sono i tomi che non devono mai mancare. Primo:  il Regolamento Tecnico di Gioco, secondo: il  “Make the Right Call” edito dalla Major League Baseball e terzo: il ricercato “Knotty Problems” che raccoglie il meglio dei problemi scabrosi successi durante lo svolgimento di una gara e la giusta interpretazione da dare in base al citato Regolamento. In realtà una prima edizione dei problemi scabrosi o casi insoliti verificatesi durante le gare di baseball fu curata dall’allora Federazione Italiana Palla Base nel 1957, stampata dalla tipografia Risorgimento in Roma con corpo 8, e che racchiudeva in 190 pagine ben 18 capitoli: dal balk all’interferanza, dall’infield fly al giuoco d’appello e via cosi. Una seconda edizione fu curata dal Comitato Nazionale Arbitri della ormai rinnovata Federazione Italiana Baseball Softball nel 1980 e qui i capitoli erano 17 spalmati su 73 pagine e stampata sempre in corpo 8 dalla litografia Alpha Beta di Bologna. Entrambe le edizioni si integrano e la loro lettura diventa un piacevole diversivo in contrapposizione alla severa e rigida interpretazione del Regolamento Tecnico del Gioco.

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lun

27

feb

2017

Gli Indimenticabili, il libro

Nella foto il Presidente Federale Andrea Marcon riceve il libro "Gli Indimenticabili" (Foto di Lauro Bassani)
Nella foto il Presidente Federale Andrea Marcon riceve il libro "Gli Indimenticabili" (Foto di Lauro Bassani)

di Paolo Castagnini 

Alla cena di gala presso il Centro Congressi di Parma, durante la 13^ Umpire Convention, ho personalmente presentato il libro che raccoglie tutti i quindici articoli scritti da Michele Dodde e pubblicati qui su Baseball On The Road. (Questo il primo di quindici articoli). Gli indimenticabili - storia della Italian Umpire Association racconta l'evoluzione della categoria dei Giudici di gara dagli inizi fino ai giorni nostri. Il progetto è stato il frutto, oltre di chi l'ha scritto, della collaborazione tra la SABR - Italian Chapter e Baseball On The Road e con il Patrocinio della Federazione Italiana Baseball Softball. Copia del libro è stata consegnata al Presidente Federale Andrea Marcon, al Presidente del CNA Pierfranco Leone e a tutti gli Umpire premiati durante la manifestazione.  

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lun

27

feb

2017

Come può un giovane Italiano competere

Nella foto Michael Amditis
Nella foto Michael Amditis

di Paolo Castagnini 

Michael Amditis è alto 1 metro e 78 centimetri e pesa 84 chilogrammi. Classe 1997 è uno dei giocatori della squadra USA che vinse la medaglia d'oro ai Mondiali del 2015 in Giappone. Nella finalissima di Osaka contro i Giapponesi ha battuto un doppio portando la sua squadra sul 2-0 che poi vincerà con il punteggio finale di 2-1

Perché presento questo giocatore? Avrei potuto scrivere di Austin Bergner, lanciatore vincente nella stessa partita sempre classe 1997 con un ERA stagionale di 0.40 in 54 inning lanciati in quella stagione, ma la sua altezza di 1 metro e 93 centimetri e i suoi 90 chilogrammi avrebbe spostato l'interesse di questo articolo sulle sue doti atletiche. Michael invece potrebbe essere paragonato alla media dei nostri ragazzi. Dopo quel mondiale fu scelto al draft dagli Indians (2016), ma rifiutò per l'University of Miami. (Per qualcuno suonerà strano rifiutare un contratto pro, ma al contrario è molto frequente che i giovani scelgano la scuola posticipando il loro ingresso nei pro a dopo la laurea, sempre se ci sarà la possibilità) Perché tutto questo discorso? 

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ven

24

feb

2017

Dov'è meglio colpire la palla?

Nella foto Bryce Harper (Photo by Greg Fiume/Getty Images)
Nella foto Bryce Harper (Photo by Greg Fiume/Getty Images)

di Frankie Russo

libera traduzione da 

efastball.com

Questo è un altro argomento che crea confusione nel mondo del baseball: Dove colpire la palla? Bisogna colpire la palla nella parte superiore per creare l’effetto topspin o bisogna colpire la palla nella parte inferiore per creare un effetto backspin generando una traiettoria verso l’alto per battere line drive? Come per tutte le teorie, esistono quelle pro e quelle contro. Noi riporteremo le tesi di entrambi i sostenitori.

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gio

23

feb

2017

The KISS philosophy

Nella foto Jose Iglesias, shortstop dei Tigers (foto da MLB.com)
Nella foto Jose Iglesias, shortstop dei Tigers (foto da MLB.com)

di Frankie Russo

libera traduzione da freep.com

Rotolante dopo rotolante dopo rotolante. Jose Iglesias esce dal box a testa bassa, non contento di come è andato il turno in battuta durante il BP. Gli si avvicina Lloyd McClendon, il nuovo hitting coach, il quale gli offre alcuni consigli: essere rilassato e tenere le mani dentro. Al successivo turno Iglesias batte linee in tutte le zone del campo. Di nuovo gli si avvicina McClendon e con due mani appoggiate sulle sue spalle,  guardando Iglesias fisso negli occhi, gli dice: Cerca di fare tutto con semplicità.

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mer

22

feb

2017

Homer at bat

di Allegra Giuffredi 

“Homer at bat ”,

vale a dire “Homer alla battuta” è il titolo di un simpatico episodio dei Simpson dedicato al baseball.

Come credo sia noto Homer Simpson lavora in una centrale nucleare a Springfield, posto volutamente non identificabile nel panorama statunitense, ma che ha tutte le caratteristiche di una cittadina americana che si rispetti e quindi anche con una grande passione per il baseball.

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mar

21

feb

2017

Gomito su o gomito giù?

Nella foto un ragazzino con il gomito su
Nella foto un ragazzino con il gomito su

di Frankie Russo

libera traduzione da efastball.com

Questa è una delle più tormentate domande che si pongono in molti quando si tratta dello swing nel baseball. Alcuni sostengono che il gomito deve stare su nella posizione di attesa, altri sostengono che deve essere giù. La verità è che non importa dove si trova il gomito nella posizione di attesa, è uno stile del tutto personale che non influisce sulla sventolata, ma è anche vero che la posizione fa una grande differenza, ma non nella fase iniziale.

Di seguito riporteremo i pareri di alcuni esperti, mostreremo delle foto e concluderemo con un nostro parere. Ma prima cercheremo di definire cosa significa gomito su e cosa significa gomito giù. Possiamo affermare che per su s’intende un raggio che va dai 45 ai 110 gradi. La definizione di giù è sotto i 44 gradi, vicino alla cassa toracica, quasi verticale rispetto al terreno. 

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lun

20

feb

2017

Una guida per i giovani lanciatori

Premessa di 

Paolo Castagnini 

Il braccio è un bene prezioso per un giovane lanciatore e così come per ogni giovane l'adulto ha il compito di accompagnarlo nel cammino della vita, allo stesso modo l'adulto deve aiutare un giovane lanciatore nella salvaguardia del suo braccio durante la crescita. I regolamenti di una Federazione accorta non potranno essere sufficienti per prevenire un uso eccessivo che un lanciatore farà del suo braccio, se dietro non c'è un buon coach e dei genitori che sorvegliano. Stiamo parlando dei loro figli.

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