Power Ranking 11 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

E’ trascorsa un’altra settimana e nessuna squadra sembra in grado di impensierire i New York Yankees, ma almeno una ci prova, sono gli Houston Astros. Manca ancora una gara per Houston prima di terminare una trasferta di 9 gare contro le due squadre di New York dove fino ad ora hanno vinto 6 gare contro due perse. Saranno veramente gli Astros la squadra che può turbare i sogni degli Yankees? Intanto nel ranking sono saliti di due posizioni.

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30 giugno 1959 e la partita delle due palle

Nella foto dell'epoca, il Wrigley Field di Chicago (foto tratta da cubsinsider.com
Nella foto dell'epoca, il Wrigley Field di Chicago (foto tratta da cubsinsider.com

di Paolo Castagnini

Il 30 giugno del 1959 esattamente sessantatré anni fa successe un fatto che rimase nella storia del baseball. Era una giornata calda e afosa d'estate e al Wrigley Field di Chicago, casa dei CUBS, erano ospitati i St Louis Cardinals. Le sfide tra i due team erano solitamente epiche ma quell'anno ambedue le squadre avevano raccolto ben poco. I Cubs erano a 36 vinte e 36 perse e i Cardinals a 34-38.

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Lucrezia, un anno unico e speciale

 

di Paolo Castagnini

Oggi è la volta di Lucrezia Landoni, nata a Legnano nel 2004 ha giocato lo scorso anno con le Bulls Rescaldina come Lanciatrice o Utility. Lucrezia è la terza delle otto ragazze e i ragazzi,  (abbiamo già raccontato di Matilda Bianco Dolino e Eugenia Ruffo), che con l'aiuto di Baseball On The Road hanno trascorso un anno di studio e sport negli Stati Uniti e in Canada, Lucrezia ci racconta com'è andato il suo anno scolastico/sportivo negli Stati Uniti. Eccovi l'intervista di Lucrezia. (nella foto la famiglia ospitante. Lucrezia è la prima a sx)

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Soldiers Field di Villa Opicina: una storia non comune

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L'orologio e le nuove regole incentivano l'arte di "rubare"

Photo by USATODAY

di Frankie Russo

tratto da MLB.com

Per rendere subito l’idea, iniziamo con un esempio accaduto lo scorso mese in una gara di Singolo A, perché è da lì che iniziano gli esperimenti. Il risultato era in parità nel secondo inning quando Max Ferguson arriva in base per ball. Va anche detto che Ferguson detiene il record di basi rubate nelle minors. Il lanciatore Adrian Del Moral ha fatto ciò che generazioni di lanciatori hanno fatto con un corridore veloce sulle basi, tentativo di pick-off.  Poi, un grave errore, una decisione che solo adesso viene alla luce conseguenza di una regola in fase sperimentale. 

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Power Ranking 10 - 2022

Photo by USATODAY
Photo by USATODAY

Photo by USATODAY

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

Mentre gli Yankees si fanno largo nell’American League, la competizione nella National League si fa sempre più interessante. I Braves insidiano i Mets per la testa della classifica nella NL East mentre i Dodgers devono sudare le famigerate sette camicie per resistere agli attacchi dei Padres e dei Giants nella NL West. E non siamo nemmeno a metà campionato.

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Baseball Books Day - Gli autori: Manuel Mazzoni

di Manuel Mazzoni

Parlare di baseball, nel contesto americano, significa senza dubbio parlare non solo di uno sport, ma di una colonna portante della stessa cultura americana. Un filo rosso come quello delle cuciture che circondano ogni palla da baseball, che lega quello che viene definito “passatempo nazionale” prima ancora che sport (ed è una distinzione da non sottovalutare) alla storia ed al costume degli Stati Uniti. Una simbiosi che parte da lontano, fin dai primi vagiti del neonato gioco del batti e corri. Se infatti per altri sport americani, anche estremamente popolari in ogni angolo del globo come il basket, si conosce per filo e per segno ogni dettaglio relativo all'invenzione della disciplina, la nascita del baseball affonda le proprie radici nella leggenda. 

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La doppia esperienza di Eugenia

di Paolo Castagnini

Dopo il racconto della prima delle otto ragazze e i ragazzi,  (Matilda Bianco Dolino), che quest'anno con l'aiuto di Baseball On The Road hanno trascorso un anno di studio e sport negli Stati Uniti e in Canada, eccovi Eugenia Ruffo che ci racconta la sua di esperienza, anzi la doppia esperienza. Eugenia è una ragazza di Sanremo, pitcher e 2^ Base della Sanremese  che nelle ultime due stagioni ha giocato anche nell'Under18 del Saronno, oggi ci racconta com'è andato il suo anno scolastico/sportivo al di là dell'oceano. Eccovi l'intervista di Eugenia, "Mu" per le amiche. (nella foto in home page la famiglia del Texas)

 

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Il baseball sta morendo?

di Pietro Striano Michele Dodde

E’ questa una delle domande che subdolamente serpeggia tra i corridoi dei colletti bianchi e tra i perditempo da bar sempre alla ricerca di novità adrenaliniche. Ma poi questa domanda alla fine diventa così noiosa da perdere smalto e lucidità anche perché è una cantilena che in verità ha una origine ben datata. Dunque l’affermazione “il baseball sta morendo” o “il baseball è morto”, come cantilena incomincia ad essere sentita già nel 1846, da parte degli stessi New York Knickerbockers, presunti padri del gioco, che la enunciarono come affermazione pseudo ironica dopo appena dieci minuti dal termine della loro osannata partita del 19 giugno contro i New York Nine in quel di Hoboken. Il fatto era che si accorsero come il gioco stesse sfuggendo dagli aristocratici club per divenire anche gioco popolare on the road. 

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Il baseball sul grande schermo - n° 16

 

di Michele Dodde

16^ parte

Le altre puntate: 

15^ 14^ 13^ 12^ 11^  10^  9^ 8^ - 7^  - 6^-  5^ -  4^ -  3^  2^ -  1^

 

E via via l’elenco si snocciola sempre più in modo interessante. Ma soffermiamoci ancora su “The Rookie” (2002) un ulteriore dramma diretto da John Lee Hancock. Trattasi della storia di Jim Morris, talentuoso giocatore che ha dovuto interrompere la sua brevissima carriera in Major League (1999-2000) a causa di un incidente. 

Ancora con il narrativo “Chasing 3000” (2008): un padre che racconta ai figli il momento magico vissuto nel 1972 insieme al fratello per aver potuto assistere alla 3000^ battuta valida del portoricano Roberto Clemente, grande esterno destro dei Pittsburgh Pirates, ma soprattutto grande benefattore coinvolto in più opere di beneficienza. 

 

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Power Ranking 9 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

Gli Yankees continuano la loro marcia verso le 50 vittorie grazie al forte attacco mentre altre squadre registrano una inversione di tendenza. Non solo i Dodgers sono reduci da uno sweep casalingo ma dovranno affrontare il resto della stagione senza uno dei loro miglior lanciatori. Nella NL Central Milwaukee non è più in testa alla classifica mentre Boston sta salendo la china e Atlanta ora sta marciando a otto cilindri con 13 vittorie consecutive.

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Baseball Books Day - Gli autori: Paolo Bottari

di Paolo Bottari

Nel mio libro “L’Oro di Lucca” ripercorro la nascita e la storia degli sport e dei campioni lucchesi tra aneddoti e imprese leggendarie. Sono storie di campioni, imprese epiche e società sportive prime della classe ma soprattutto storie di sport di cui racconto il bello e il buono nella provincia di Lucca, dalle origini ad oggi, passandolo in rassegna dalla A alla Z con tutte le principali discipline sportive. Un racconto agile e coinvolgente che rappresenta anche una parte di storia della città fin dai tempi dei romani che, nel celebre anfiteatro cittadino, il primo impianto sportivo del territorio, vi tenevano i primi “giochi” con le fiere... 

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I Protagonisti: c’era una volta…

di Michele Dodde

C’era una volta… Questo di fatto è il carismatico inizio di ogni favola, ma a volte le favole si tingono di bianco verde e di azzurro italico, sfiorano il caso, si librano sulla leggerezza dell’imponderabilità e diventano leggende. Ed in verità c’era una volta a Brooklyn la famiglia di giovani immigrati giunti nella grande mela, appena finita la seconda guerra mondiale, a ricercare una loro confacente alba di vita. La data del 24 ottobre del 1948 segna la nascita di un loro erede che vivacizzerà legami e gioie in famiglia pur nella grande semplicità. Il piccolo incomincia a parlare, ma la lingua che impara a conoscere è un italiano dialettale di affettuosa comunicatività ma sempre pieno di significati reconditi. Poi la famiglia per opportuna scelta lascia Brooklyn trovando una nuova residenza a Valley Stream, Long Island (NY). Era questo un quartiere abitato da italiani, irlandesi ed ebrei e, come in tutte le comunità non omogenee, c’era sempre una morbosa curiosità per conoscere i futuri vicini ed in second’ordine le potenzialità dei loro figli per ampliare sempre più quel vasto mondo del baseball sandlot, vero passatempo classico per i giovanissimi, dove il gioco si impara per imitazione per poi divenire una decisiva scelta. 

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Matilda Bianco Dolino, un'esperienza per la vita

Matilda con la divisa delle Jaguars accanto alla famiglia ospitante
Matilda con la divisa delle Jaguars accanto alla famiglia ospitante

di Paolo Castagnini

Sono ben otto le ragazze e i ragazzi che quest'anno con l'aiuto di Baseball On The Road hanno trascorso un anno di studio e sport negli Stati Uniti e in Canada. Come sempre determinante la gestione della nostra Agenzia di riferimento MB Scambi Culturali che ha gestito tutte le pratiche. Oggi vi voglio presentare con un'intervista la prima di queste ragazze appena ritornata in Italia. Matilda che dall'Avigliana Bees e La Loggia è passata alle Jaguars in Minnesota ci racconta la sua esperienza.

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Hey pitcher, watch out!

Andy Petitte
Andy Petitte

Trea Turner (Mark J. Terrill / Associated Press)

di Frankie Russo

Gli americani lo chiamano "tipping pitches" e con questo termine vogliono intendere che il lanciatore effettua dei movimenti che "suggeriscono" agli avversari il tipo di lancio che sta per arrivare o se tirerà sulle basi. La prima volta che ne sentii parlare fu a conclusione delle World Series del 2001 New York Yankees vs. Arizona Diamondbacks. Era il periodo d’oro degli Yankees di Derek Jeter, Jorge Posada, Bernie Williams guidati da Joe Torre che vinsero 4 delle ultime 5 serie dal 1966 al 2000, quindi la loro partecipazione non destò alcuna sorpresa. La destarono invece i Diamondbacks che arrivarono alla fase finale per la prima volta potendo contare si su ottimi giocatori, ma la differenza sul monte la fecero Randy Johnson e Curt Schilling. Ciò che destò particolare curiosità, e che fece pendere l’ago della bilancia a favore dei DBacks in alcune gare determinanti, fu con quanta facilità essi riuscivano a rubare le basi con Andy Petitte sul monte, lanciatore mancino e soprattutto noto per avere uno dei migliori movimenti di pickoff. Si venne poi a sapere che i Dbacks avevano notato che quando Petitte partiva dalla posizione fissa, se le mani iniziavano dal basso all’altezza della cintura il tiro sarebbe stato indirizzato a casa. Se invece iniziava il caricamento con le mani più in alto all’altezza del petto allora il tiro sarebbe stato sulle basi. Questo piccolo accorgimento concesse ai rubatori di basi un grande vantaggio.

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Power Ranking 8 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

Un’altra settimana, un altro numero 1. Le squadre più blasonate hanno preso il largo mentre la sfida per il numero uno tra Dodgers e Yankees si fa sempre più interessante. Alle loro spalle alcune squadre hanno fatto grossi passi in avanti. 

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L’evento Baseball Books Day

di Michele Dodde

La lettura di una parte della significativa “Lettera a Jimmy” scritta da Babe Ruth, se sia vera o no ormai è nel mondo della leggenda, ha aperto sabato 4 giugno gli interventi inerenti le tematiche apportate da questo singolare evento che è stato il “Baseball Books Day”, evento nato da un’idea di Antonio Modestino ed egregiamente organizzato con l’ausilio della società sportiva “DRK Sport” presieduta da Gian Paolo Mazzarri. Dodici scrittori di libri, che hanno come vincolo il baseball, sono stati invitati attorno ad una tavola rotonda e moderati dal giornalista Paolo Bottari hanno espresso il loro punto di vista ed i motivi reconditi che li hanno coinvolti a scrivere su questa disciplina tra filosofia, aneddoti, vita vissuta e romanzi da prima pagina.

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La Formula delle formule

Foto da FIBS
Foto da FIBS

Foto da FIBS

di Allegra Giuffredi

È un po’ che ci penso e in un tempo in cui tutto è dominato dagli “algoritmi”, vorrei proporre qualche considerazione sull’attuale formula del massimo Campionato di baseball italiano. L’attuale formulazione del Campionato, riprende la filosofia dell’anno scorso, volendo integrare quante più squadre possibile ed in estrema sintesi prevede due fasi, semifinali e una finalissima; nella prima si incontrano, su nove inning, squadre di diversa caratura sfruttando un criterio geografico che permetta a tutte le società di poter giocare, senza costi aggiuntivi legati alle trasferte. In questo modo, nella prima fase, vi sono molti double-header e dovunque si porta un po’ di baseball. Nella seconda fase invece si incontrano, in due gironi, le squadre meglio qualificate nella prima fase e si gioca sui sette inning, in modo che tutte le compagini si incontrino con un monte di lancio corto ed abbordabile per chiunque. Al termine poi c’è la Finalissima. E allora rivediamo, passo, passo quanto sopra riassunto nel bene e nel male.  

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MLB: cambiamenti in vista?

Trea Turner (Mark J. Terrill / Associated Press)

di Frankie Russo

tratto da totallytigers.com

A seguito dell’ultimo CBA sono sorte discussioni sempre più intense che riguardano le squadre disposte a spendere sempre più per comprare il trofeo delle World Series ed è una decisione che aiuterebbe a risolvere i problemi dei proprietari che vogliono spendere poco, tagliando i salari aiutando anche i giocatori con i loro salari e risolvendo tutti quei piccoli problemi che li circondano.  E’ una questione che riguarda tutti gli sport e non solo il baseball. Di cosa stiamo parlando?  Del calcio europeo.

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Power Ranking 7 - 2022

Trea Turner (Mark J. Terrill / Associated Press)
Trea Turner (Mark J. Terrill / Associated Press)

Trea Turner (Mark J. Terrill / Associated Press)

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

Sono trascorsi ormai due mesi dall’inizio di campionato e questo ci permette di avere una visione più accurata di quanto sta succedendo nelle majors. Se sei tifoso dei Dodgers, nonostante un recente scivolone contro i Pirates, puoi dormire a sette cuscini che la l’attacco della tua squadra è ancora il più blasonato di tutte.  Se sei tifoso di una delle due squadre di New York, ti starai chiedendo se sia gli Yankees che i Mets potranno tenere questo ritmo fino a ottobre. E se invece sei tifoso dei Rangers, puoi cominciare ad avere un po di speranza che la tua squadra forse sarà in grado di contendere nei playoff. 

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 7^ e ultima parte

di Michele Dodde

Leggi la 6^ parte 5^ parte - 4^ parte 3^ parte 2^ parte - 1^ parte

Nel 1972 gli onori della cronaca investiranno suo malgrado una giovanissima ragazza del New Jersey, la dodicenne Maria Pepe. Entrata insieme alle sue amiche di quartiere a far parte della squadra “Young Democrats” a Hoboken, per tre partite fu invitata a salire sul monte di lancio dall’allenatore Jim Farina.  Il suo impiego in una squadra di ragazzi non fu gradito dai colletti bianchi della Little League che, a mente di una limitatrice regolamentazione varata nel 1951, ingiunsero alla Pepe di lasciare la squadra. Dunque su questo divieto, che amareggiò moltissimo la passione per il baseball da parte della dodicenne, prese l’avvio un caso giudiziario fortemente sostenuto dalla National Organization for Womem (NOW) dinnanzi alla Corte Superiore del New Jersey. Come esaminatore dei Diritti Civili fu chiamato ad emettere la sentenza il giudice Sylvia Pressler che, esaminati gli atti, prese una decisione incisivamente formulata a favore della Pepe consentendole così di poter continuare a giocare in una squadra di Little League con un significativo assioma: “L’Istituzione della Little League è americana come l’hot dog e la torta di mele. Non c’è alcun motivo allora per cui questa parte dell’America debba essere negata alle ragazze”

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Un giorno ti ricorderai

di anonimo

Ho speso 15 anni seguendo lo sport che amo. Ho giocato ogni fine settimana, ad ogni festività e ogni estate fino all’età di 20 anni. Ho collezionato memorie, trofei e tante cicatrici. E poi un giorno ho preso una delle decisioni più difficili della mia vita, ho smesso. Ero convinto che fosse la decisione giusta e per molto tempo ho continuato a crederlo. Succederà a tutti un giorno di lasciare il campo per sempre. Un giorno appenderai i tuoi spike per sempre. Un giorno metterai il tuo guanto in una borsa dove rimarrà per molti mesi. Un giorno svanirà la tua abbronzatura. Dimenticherai il tatto delle cuciture sotto le tue dita. Ti resterà difficile ricordare come battere un lancio perfetto. Vedrai i tuoi compagni di squadra una o due volte all’anno invece che tutti i giorni. Non scivolerai più in seconda. Non correrai più verso il cuscino di prima. Un giorno ti troverai dall’altra parte della rete.

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Il baseball sul grande schermo - n° 15

Tratta dal film/documentario "Kokoyakyu High Shool Baseball”
Tratta dal film/documentario "Kokoyakyu High Shool Baseball”

di Michele Dodde

15^ parte

Le altre puntate: 

14^ 13^ 12^ 11^  10^  9^  8^ - 7^  - 6^-  5^ -  4^ -  3^  2^ -  1^

 

Dal 2001 al 2010 il grande schermo del cinema fa annoverare ben 68 produzioni tra film, documentari e TV movie. In questo periodo viene prodotto in Giappone “Jigoku Koshienè” o “Battlefield Baseball” con la regia dell’esordiente Yudai Yamaguchi. Tratto dall’omonimo Manga di Gataro Man il film, che dovrebbe presentare lo stile ricercato di una finale studentesca nel mitico stadio Koshien, cade invece nell’orrido e nell’assurdo che solo malate menti possono giustificare. Da censurare dunque con forte vigore e da cancellare da questo elenco così come “Deddoboru” (2011) di Yudai Yamaguchi su sceneggiatura dell’inqualificabile Keita Tokaji. 

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Il baseball noioso? Non lo è mai stato…

di Michele Dodde

E’ un pensiero serpeggiante quello di dire che il baseball sia uno sport noioso ma in verità a conoscerlo nelle sue sfaccettature e sfumature ci si rende conto di quanto questa sia una “fake news” per restare sull’attuale slang giovanile. E sì, poiché si dice in giro che in Italia il baseball oggi non è più uno sport popolare tra i giovani. In effetti non lo è mai stato se non in alcune zone particolarmente felici per la presenza di animatori e divulgatori ed anche perché il concentrato di comunicazioni verso altre discipline sportive a partire dalla pubblicità e motivato da interessi economici sembra dare conferma a questo pensiero. 

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Power Ranking 6 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

La scorsa settimana abbiamo visto squadre con attacchi molto potenti andare in crisi al contrario di quelle più deboli che invece hanno registrato una inversione di marcia. Nella National League West i San Diego Padres sono molto caldi e stanno facendo uno sforzo enorme per non permettere ai Dodgers di allungare troppo il vantaggio mentre nell’American League sono gli Houston Astros che sono all’inseguimento degli Yankees di Aaron Judge per conquistare il migliore record della lega. Sempre nell’AL League si registra un forte balzo in avanti dei Red Sox.

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MLB, chi ha bisogno di aiuto? - 2^ parte

di Frankie Russo

tratto da MLB.com Segue da 1^ parte

Molte squadre hanno deluso fino ad ora, e questo fa parte del gioco del baseball. D’altronde, se tutte le squadre fossero perfette, non ci sarebbe nemmeno tanto divertimento a guardare le partite. Le lacune di squadre sono anche molto semplici da eliminare, per altre squadre le cose non sono poi così semplici. Con questo articolo vogliamo dare un veloce sguardo alle 30 squadre e cercare di vedere cosa potrebbero fare per migliorare. Magari ciò che andremo ad analizzare non risolverà tutti i loro problemi; per alcune squadre ci vorrà molto di più, ma almeno questo potrebbe rappresentare un primo passo per andare nella giusta direzione. Proseguiamo nell’esamina delle squadre che fino ad ora hanno deluso e che dovrebbero fare qualche acquisizione per migliorare. Oggi è la volta delle squadre della National League

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Tornei giovanili a Kansas City, qualcosa da copiare

Nella foto io (primo a sx)  con la squadra K. C. Royals 14U dopo la vittoria del Torneo 20-22 maggio
Nella foto io (primo a sx) con la squadra K. C. Royals 14U dopo la vittoria del Torneo 20-22 maggio

Nella foto io (primo a sx) con la squadra K. C. Royals 14U dopo la vittoria del Torneo 20-22 maggio

di Paolo Castagnini

Una domanda che un amico mi ha posto su Facebook mi stimola a scrivere questo articolo. In questo primo mese di Tornei qui a Kansas City ho potuto notare molte cose che si potrebbero copiare in Italia altre meno. L'esperienza che qui hanno maturato negli anni ci porta a pensare che molte cose sono cambiate e sono da imitare. Resta il divario tecnico e di sviluppo fisico che a mio avviso limita l'esportazione in Italia di alcune scelte. Credo però che un articolo come questo di oggi possa attivare una riflessione sia da parte delle competenze FIBS, ma soprattutto dai responsabili dei Tornei italiani che dal punto organizzativo non hanno nulla da invidiare con quelli oltre oceano, anzi! Ecco di seguito alcuni suggerimenti che mi permetto di proporre per un sano dibattito sempre a favore dei ragazzi.

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 6^ parte

di Michele Dodde

Leggi la 5^ parte4^ parte 3^ parte 2^ parte - 1^ parte

Durante le fasi della seconda guerra mondiale, nel 1943 il proprietario dei Chicago Cubs Philip K. Wrigley, con il supporto organizzativo di Branch Rickey e Paul V. Harper, valutando in modo negativo come la mancanza di un baseball competitivo giocato potesse nuocere alla popolarità del gioco stesso con relativa diminuzione di interesse e di spettatori si inventa superando deroghe e mentalità salottiere, che prima avevano relegato il baseball al solo mondo maschilista, una lega tutta al femminile, la “All-American Girls Professional Baseball League” (AAGPBL). 

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L’idea del Baseball Books Day

di  Antonio  Modestino

Devo confessare che l’idea di organizzare l’evento “Baseball Books Day” è nata alla fine del 2021 dopo l’uscita del libro di Alessandro Maestri “Mi Chiamavano Maesutori”. Si, proprio di Alessandro, questo campione che ho avuto il piacere di seguire prima dalle tribune e poi online, ed infine apprezzare il suo carisma e la sua gentilezza con le quali mi rispose al telefono quando lo chiamai per raccontargli di una mia idea apparentemente un po’ folle e che invece destò in lui interesse. Era da poco uscito anche il libro di Mario Salvini “Il Diamante è per sempre”, giunto ora nel novero dei cinque finalisti al Premio Letterario Sportivo “Invictus” al Salone Internazionale del Libro di Torino, e che conoscevo dagli articoli online del suo sito personale “Che Palle”. 

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Power Ranking 5 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

E’ già cominciata la grande corsa per quale sarà la squadra regina del 2022. Trattasi di due squadre che si trovano sulle due coste opposte del continente. E mentre loro duettano, si fanno largo tra le Top 5 gli Houston Astros che hanno vinto 13 delle ultime 17 gare. Ma anche gli Astros devono ben guardarsi dai rivali di divisione Los Angeles Angels che sembrano intenzionati a non mollare.

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Il baseball sul grande schermo - n° 14

La locandina del film: A League of Their Own” (1992) In Italia con il titolo "Ragazze Vincenti"
La locandina del film: A League of Their Own” (1992) In Italia con il titolo "Ragazze Vincenti"

di Michele Dodde

14^ parte

Le altre puntate: 

13^ 12^ 11^  10^  9^  8^ - 7^  - 6^-  5^ -  4^ -  3^  2^ -  1^

Dal 1991 al 2000 i film programmati sono stati 32 tra cui si sono evidenziati  “A League of Their Own” (1992), quasi un documentario inerente il difficile periodo 1942 - 1943, il tenebroso thriller “The Fan” (1996) egregiamente diretto da Tony Scott e basato sul romanzo di Peter Abrahams, e. “For Love of the Game” (1999), ultima gara perfetta di un lanciatore. Il successo del primo film, in italiano “Ragazze Vincenti”, nonostante fosse stato enfatizzato per la presenza della guitta Madonna tra le interpreti, fu reso dalla storia vera inerente un campionato di baseball tutto al femminile che si svolse in America nel 1943 a causa della mancanza di molti giocatori impegnati in diversi teatri della seconda guerra mondiale. Sotto la regia di Penny Marshall una perfetta Geena Davis, una esuberante Lory Petty, un Tom Hanks al meglio della sue interpretazioni ed una Madonna in verità preferita più nella sua canzone scritta per questo film, danno vita a vicissitudini personali e sociali di primo piano che hanno segnato il corso della storia americana sui diamante e tra le pareti domestiche.

 

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MLB, chi ha bisogno di aiuto? - 1^ parte

di Frankie Russo

tratto da MLB.com

Molte squadre hanno deluso fino ad ora, e questo fa parte del gioco del baseball. D’altronde, se tutte le squadre fossero perfette, non ci sarebbe nemmeno tanto divertimento a guardare le partite. Le lacune di squadre sono anche molto semplici da eliminare, per altre squadre le cose non sono poi così semplici. Con questo articolo vogliamo dare un veloce sguardo alle 30 squadre e cercare di vedere cosa potrebbero fare per migliorare. Magari ciò che andremo ad analizzare non risolverà tutti i loro problemi; per alcune squadre ci vorrà molto di più, ma almeno questo potrebbe rappresentare un primo passo per andare nella giusta direzione. Oggi ci limiteremo all’American League.

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Parade of Hearts

di Paolo Castagnini

The Parade of Hearts - La sfilata dei Cuori è una manifestazione che si svolge a Kansas City da Marzo a Maggio 2022. Più di 100 artisti locali hanno realizzato opere per mostrare l'amore per la zona di Kansas City. Ciascuno dei cuori realizzati di dimensione circa da 1.5 per 1,5 metri è un design unico, con l'ispirazione e la storia dell'artista dietro. Alcuni cuori sono stravaganti, altri celebrativi, altri stimolano la riflessione... e tutti sono semplicemente belli. Si rimane  affascinati incontrando per la città queste opere d'arte.

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Piermario Segurini e lo stadio Kennedy

di Ezio Cardea

Lunedì scorso ci ha lasciati silenziosamente un caro amico, non conosciuto dalle nuove generazioni del nostro baseball: Piermario Segurini, fratello del grande direttore d’orchestra, il Maestro Nello Segurini. Ma per il baseball è stato grande anche lui. Piermario è stato assieme al fratello più giovane, Gianpaolo, un pioniere del baseball e, sebbene non noto come i mostri sacri Giancarlo Mangini e Gigi Cameroni, a lui il baseball milanese deve tantissimo: non tanto come giocatore, ma per qualcosa di grandioso per il baseball dell’epoca: è stato uno dei promotori della costruzione del campo da baseball di Milano J.F. Kennedy. Appeso il guantone nei primi anni sessanta, Piermario ha continuato ad interessarsi di baseball come Presidente del Comitato Regionale Lombardo della FIBS.  Proprio in tale veste ha fatto parte del “Comitato per la Realizzazione dello Stadio da baseball di Milano”,  ovvero del primo campo da baseball milanese, che è stato anche uno dei primi e più belli d’Italia.

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 5^ parte

di Michele Dodde

Leggi la 4^ parte 3^ parte 2^ parte - 1^ parte

Nel 1931 i quotidiani riempiranno le pagine sportive con foto e resoconti di un evento da tutti pensato incredibile e che resterà indelebilmente impresso negli occhi dei presenti. I “Lookouts” di Chattanooga, squadra della Minor League affiliata alla Southern Association, poi diventata League, nell’intento di richiamare più spettatori alle loro gare organizzarono presso il loro Engel Stadium una partita di esibizione contro i blasonati “Yankees” di New York. Era il due aprile ed al primo inning il lanciatore partente dei “Lookouts”, Clyde Barfoot, dopo aver concesso un doppio ed un singolo viene sostituito dal manager Bert Niehoff con la 17enne Virne Beatrice “Jackie” Mitchell Gilbert che indossa una completa divisa con pantaloni e blusa. Una incredibile sorpresa per il pubblico sia per l’età sia per il sesso.

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Progetto Softball School, molto oltre Sanremo

di Paolo Castagnini

AAA Coach cercasi!

Quando sentiamo parlare di "Softball School" pensiamo al Sanremo Softball, ma il progetto è molto di più e travalica i confini liguri per espandersi in tutta Italia con qualche fuga anche oltre oceano. Ma "Softball School" significa anche Flavia Ciliberto, anche conosciuta come "mamma" di Alex Liddi uno dei pochissimi italiani di scuola italiana ad approdare in MLB. La "Softball School" nella sua sede principale in Sanremo cerca una allenatrice di softball da impiegare a tempo determinato o tempo pieno presso le sue squadre. Il Progetto di Flavia è sicuramente entusiasmante e come potrebbe non esserlo visto chi è la fondatrice e trascinatrice che oggi tra i mille suoi impegni siamo riusciti ad intervistare.

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Power Ranking 4 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

Los Angeles Dodgers, New York Yankees e New York Mets continuano a dominare la nostra classifica del Power Ranking ma si affacciano all’orizzonte altre squadre.  I caldissimi Los Angeles Angels hanno vinto 6 delle ultime 7 gare sommergendo gli avversari con 52 punti segnati contro solo 19 subiti, e i San Diego Padres non si arrendono nonostante l’assenza della loro giovane star Fernando Tatis Jr. 

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Un gioco perfetto

di Michele Dodde

Ci vuole una buona dose di coraggio e volontà nello spolverare un canovaccio gettato là in un cassetto anni addietro per un quasi netto rifiuto nell’accettare la fresca idea di una sceneggiatura di un film ad ampio respiro e poetico nell’insieme. Ebbene questa buona dose di coraggio l’ha avuta Enrico Franceschini nel dare completezza al suo ultimo saggio “Un Gioco Perfetto” quasi a voler pagar pegno alla sua età giovanile nell’andare a seguire le vicissitudini della Fortitudo di Bologna, la nota e blasonata squadra di baseball, distraendosi così dal basket, ed a rendere omaggio ai colori metafisici di una New York, ovvero di quella grande mela che dopo il primo assaggio riconsegna la vita ai primi amori poiché lì “If you can make it there / you’ll make it everywhere” (Se ce la farai lì, potrai farcela ovunque).

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Allarme lanciatori infortunati in MLB

Nella foto Jacob deGrom (Sports Illustrated
Nella foto Jacob deGrom (Sports Illustrated

Nella foto Jacob deGrom (Sports Illustrated

di Frankie Russo

tratto da totallytigers.com

Prima di affrontare il problema nei suoi dettagli, è bene sapere che la MLB era a conoscenza che quest’anno si sarebbe presentato il problema degli infortuni, specialmente con i lanciatori. Tutto a causa di uno spring training ridotto da 6 a 4 settimane, ed è stato il motivo principale per cui il roster per il mese di aprile è stato allargato da 26 a 28 giocatori. Il 1° maggio il roster è stato riportato a 26 elementi ma con la possibilità di espandere il numero dei lanciatori a 14. Normalmente il numero non dovrebbe superare 13 unità.  L’interessante comune denominatore di tutte e 30 le squadre è che ogni organizzazione ha almeno la metà, se non di più, dei loro lanciatori sulla lista degli infortunati, e cinque sono le squadre che hanno solo lanciatori sulla lista. 

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I nuovi Guardians

di Allegra Giuffredi

Da quest’anno gli Indians di Cleveland si chiamano Guardians, perché hanno deciso di liberarsi di qualsiasi retaggio razzista o presunto tale, riferito agli Indiani d’America. Il riferimento così smaccato agli Indiani d’America, infatti, da tempo era inviso a questi ultimi che, tra l’altro, mal digerivano tutti i gadgets, indossati dai tifosi, come i copricapi indiani con le piume o lo sventolamento dei tomahawk, ossia la famosa ascia impugnata in ogni western che si rispetti dai pellerossa contro i bianchi, espressioni anche queste assolutamente politicamente scorrette e che non andrebbero usate (chiedo venia, perché le ho usate e le userò). Il tomahawk compariva anche sulle magliette della squadra e quindi della tifoseria degli Indians, con grande scorno dei nativi Americani che alla fine però l’hanno avuta vinta e sono riusciti nell’intento di far cambiare la ragion sociale della squadra di Cleveland, nota peraltro, per aver dato il proprio brand a due fra i film più buffi eppur godibili sul baseball statunitense, ossia “Major League – la squadra più scassata d’America” e “Majors League – la rivincita”.

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 4^ parte

di Michele Dodde

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Il 29 marzo del 2007 sarà la volta di Ria Cortesio ad essere prescelta a dirigere gare durante lo spring training tra i “Chicago Cubs” e gli “Arizona Diamondbacks” divenendo così di fatto la seconda donna umpire ad entrare nel mondo della Major League. Dopo aver svolto un tirocinio nelle leghe minori tra la Pioneer League e la Southern League nel 2006 viene designata sia nell’”All Star Future Game” e sia nell’”Home Run Derby” ed il suo stile e l’impeccabile visione del gioco le permetteranno il salto di qualità che in verità durerà appena come un fuoco di paglia perché già nello stesso anno 2007 al termine della stagione agonistica il suo contratto verrà annullato. Da una parte fu detto che il suo punteggio finale non soddisfece la giusta aspettativa, dall’altra che ancora una volta le problematiche sessiste avanzate dai colleghi maschi ebbero la meglio e la testimonianza di un’altra donna umpire, tale Kate Sargent, che pure avrebbe avuto la tempra e la decisionalità per emergere, sta ad avvalorare questa seconda versione. 

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Sei un coach e vuoi fare tre mesi questa estate in Sardegna? Ecco l'occasione!

da Redazione

Cerco Tecnico/a di Softball con particolare esperienza/capacità di lavoro con bambine/i, per attività promozionale in Centri estivi e oratori, massima serietà. Periodo lavorativo, città di Cagliari, da metà giugno a metà settembre, si possono valutare anche periodi parziali all'interno di questo range.

Se sei interessato scrivi a luciosilvetti@gmail.com

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Gestire le frustrazioni

Adam Wainwright (bleacherreport.com)
Adam Wainwright (bleacherreport.com)

Adam Wainwright (bleacherreport.com)

di Frankie Russo

tratto da coachbaseballright

Coach, cosa ti aspetti dai tuoi giocatori quando le cose non vanno secondo le aspettative? In una gara tra i Cardinals e i Padres, sul monte per i Cards c’era Adam Wainwright, un lanciatore veterano alla soglia dei 40 anni. La situazione nel 4° inning era di 4-1 per St. Louis, basi cariche e un solo eliminato. Wainright stava lanciando bene, non sembrava stanco, ma qualcosa mostrava che non era comunque al meglio, e così il manager lo ha tolto dalla gara. E’ facile immaginare la frustrazione di Wainwright, qualsiasi lanciatore lo sarebbe stato al suo posto. Lui voleva rimanere, lui voleva uscire dai pasticci che egli stesso aveva creato.

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Power Ranking 3 - 2022

di Frankie Russo

tratto da ESPN.com

A un mese dall’inizio della stagione si è potuto assistere al dominio delle squadre ai due estremi delle coste, i New York Yankees e Los Angeles Dodgers. Se così si presenta l’inizio, sarà veramente un campionato interessante. Intanto assistiamo a una rivoluzione nei Top 5.

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 3^ parte

di Michele Dodde

Leggi la 2^ parte1^ parte

Nel 1972 è la volta di Bernice Shiner Gera a farsi notare per la storia in quanto annoverata come la prima donna ad arbitrare una partita di baseball tra squadre professioniste. Era il 23 giugno e la sua designazione, dopo diverse peripezie che ella aveva affrontato con giusta determinazione, aveva richiamato l’attenzione dei mass media e c’era un folto pubblico ad assiepare le gradinate dello Shuron Park di Ginevra, New York.

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Power Ranking Rookies # 1

di Frankie Russo

tratto da MLB.com

Da oggi inizia una nuova rubrica mensile che ci aggiornerà sui migliori debuttanti dell’anno che a fine stagione determinerà il Rookie Of the Year. Le votazioni non saranno basate su chi è il migliore in questo momento, bensì una combinazione tra le attuali prestazioni e le aspettative per il resto della stagione secondo il giudizio dei votanti, per cui potrebbe anche succedere di vedere in classifica un rookie che non ha ancora debuttato nel 2022. 

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Baseball e softball su San Marino RTV

di redazione

La Radiotelevisione della Repubblica di San Marino trasmetterà ogni martedì alle 21.45, la sintesi di una partita dei campionati italiani di Serie A Baseball e Serie A1 Softball. Tale sintesi, prodotta con qualità televisiva (almeno 5 telecamere, grafiche, replay e telecronaca a due voci), andrà in onda per tutta la durata della stagione, da inizio aprile a fine settembre. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati del batti e corri tricolore su San Marino RTV, canale 831 del digitale terrestre, visibile in tutta Italia, e sul satellite, canale 520 della piattaforma di SKY.

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Il manager vincente

di Frankie Russo

tratto da eu.freep.com

Dietro il successo di ogni manager si nascondono molto fattori. Non si può limitare la bravura del manager al solo saper schierare i suoi giocatori in campo o alla semplice compilazione del lineup, sarebbe tutto troppo facile. Noi oggi vogliamo andare dietro le quinte e scoprire quali possono essere gli altri fattori che fanno un manager vincente.

Saper bilanciare i numeri con l’elemento umano

Nonostante la continua crescita dell’affidamento di analitiche e rapporti sempre più dettagliati, non va messo mai in secondo piano il fattore umano. I numeri ci possono anche dire tutto, ma una cosa che mai potranno fare è valutare l’istinto umano.  Per quanta informazione si possa avere rispetto al lanciatore, sarà sempre l’abilità del battitore poi a mettere la palla in gioco. E questo vale anche viceversa. Si possono conoscere tutti i difetti che si vuole del battitore, ma poi sarà l’abilità del lanciatore a saper indirizzare il lancio nei punti deboli del battitore. Questo, le analitiche non lo potranno mai calcolare.

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Il magico cerchio femminile delle prime donne - 2^ parte

di Michele Dodde

Leggi la 1^ parte

Tuttavia la pratica baseball fu vissuta dalle donne in diversi modi: da una parte le stucchevoli attricette scritturate con zuccherosi logo in “English Blondes” ed “American Brunettes” dal famigerato Sylvester F. Wilson per offrire un pruriginoso evento di partite a pagamento svolte con vezzi e comicità ad un pubblico da avanspettacolo, dall’altra da squadre composte da donne determinate e caparbie che praticando il gioco volevano contrapporsi di fatto alle maschiliste vigenti legge e che poi da semplici ragazze dell’estate divennero le organizzate “Bloomer Girls” tenendo banco dal 1890 a 1934.

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