Pitcher Fielding Practice

di Frankie Russo   tratto da Coach Baseball Right

Il Pitcher Fielding Practice (PFP), ovvero l’Allenamento di Difesa per i Lanciatori, è stato già trattato sommariamente e in modo molto teorico in un nostro articolo del 26/2/14. Oggi vogliamo trattare l’argomento più dettagliatamente offrendo una guida per gli addetti ai lavori anche perché è una pratica che spesso viene sottovalutata.  Come coach abbiamo il dovere di mettere i nostri lanciatori in una posizione per essere in grado di eseguire correttamente le giocate in difesa, azioni che si ripeteranno spesso durante una gara. Inoltre il PFP aiuta a rendere gli allenamenti più divertenti e i lanciatori si sentiranno più soddisfatti sapendo che sono meglio preparati per affrontare gli avversari. Non bisogna andare molto lontano negli annali del baseball per costatare come nelle WS del 2006, uno dei motivi per cui i St. Louis Cardinals sconfissero i Tigers, fu l'incapacità dei lanciatori di Detroit nell'effettuare i pick off ed eseguire correttamente la difesa sulle smorzate. I bravi coach dovrebbero usare questo esempio come elemento di motivazione per preparare la propria squadra.

Quindi, oggi elencheremo una serie di schemi da prendere in considerazione quando si tratta di preparare i nostri lanciatori al PFP, e ove possibile, riporteremo anche qualche esempio. 

Rotolanti battute direttamente sul lanciatore (Comebackers).

Nelle majors non si vede più tanto spesso, ma noi non siamo a quei livelli quindi dobbiamo insegnare ai nostri lanciatori a divenire il quinto difensore dopo il lancio. Insegniamo loro come raccogliere la palla e posizionarsi correttamente per il tiro sulle basi. Se la palla è leggermente sulla sinistra, con 2 eliminati o nessuno sulle basi, il lanciatore può anche correre lui stesso verso la 1B anziché tirare la palla. Se invece non ritiene di arrivare in tempo, allora deve portarsi verso la 1B ed effettuare un tiro sottomano. Lo stesso va praticato con corridori in 3B e 1B. Dopo la presa, controllare il corridore in 3B prima di effettuare il tiro in 2B per iniziare un doppio gioco.


Raccolta di smorzate e conseguente tiro.

In situazioni di smorzate di routine, insegnate al lanciatore a raccogliere la palla possibilmente in direzione dell’occhio sinistro (lanciatore destro), spostare il peso sulla gamba posteriore e effettuare il tiro facendo il passetto (shuffle). Evitate che la palla venga raccolta in una posizione non equilibrata, con la mano nuda quando in movimento e di tiare facendo il doppio passo. 

 

Difesa sullo squeeze. 

In una situazione di squeeze non capiterà spesso di potere effettuare la presa nella corretta posizione ma il tiro a casa base ad ogni modo deve essere effettuato sottomano. 

 

Copertura della 1B.

E’ necessario seguire alcune regole semplici ma fondamentali: 

  • Il lanciatore deve correre SEMPRE verso la 1B su ogni palla battuta alla sua sinistra;
  • Il lanciatore deve correre direttamente verso la 1B senza effettuare la traiettoria a banana, quindi sono importanti i primi 2/3 passi;
  • Rallentare leggermente la corsa in prossimità del sacchetto. La presa andrebbe effettuata pochi passi prima di arrivare al sacchetto, resta un po difficile fare entrambe le cose contemporaneamente;
  • La base va toccata con il piede destro dalla parte interna del campo;
  • Non va assolutamente attraversata la linea di foul per evitare di scontrarsi con il corridore (è qui che si verificano seri infortuni!);
  • Se la palla non viene raccolta pulitamente, è probabile che il lanciatore debba posizionarsi sul sacchetto come un 1B per poi allungarsi per effettuare la presa solo dopo che la palla è uscita dalla mano del difensore e aver letto la traiettoria del tiro;
  • Dopo la giocata in 1B è possibile che l’azione continui se vi sono corridori in base. Quindi, una volta effettuata la presa il lanciatore si deve portare in una posizione pronta per effettuare immediatamente il tiro nel caso che un corridore si sia allontanato troppo dalla base. Per esercitazione durante l’allenamento, il lanciatore può proseguire sempre effettuando il tiro a casa base. 

Rotolanti tra il lanciatore e il 1B.

Con questa definizione intendiamo una palla battuta tra il 1B e il lanciatore e abbastanza forte da superare quest’ultimo. A questo punto si possono presentare diverse situazioni:

  • Il 1B generalmente non è in grado di capire subito se la palla sarà raccolta dal lanciatore, quindi si porterà verso la palla come se la dovesse raccogliere lui stesso. Quando il 1B realizza che il lanciatore può effettuare la presa, egli si porterà sulla prima in attesa di ricevere il tiro che il più delle volte sarà effettuato sotto mano; 
  • Se invece è il 1B ad effettuare la presa, il lanciatore continuerà la sua corsa verso la 1B in attesa di ricevere il tiro, anche in questo caso molto probabilmente sotto mano; 
  • Contrariamente se la palla è battuta talmente lenta da non superare il lanciatore, il 1B non deve andare verso la palla bensì portarsi direttamente sul sacchetto per ricevere il tiro.

Questi schemi non sono facili da applicare, vanno praticati spesso e con concentrazione. Il lanciatore dovrebbe avere la precedenza sulla presa. E’ importante pure che i due giocatori coinvolti riescano a leggere il più presto possibile la traiettoria della palla. La conoscenza di questi due elementi permetterà di prendere in fretta la giusta decisione. 

Copertura delle basi.

La copertura delle basi da parte del lanciatore è un aspetto che deve assolutamente far parte del programma PFP. Posizionate il lanciatore sul monte, posizionate corridori sulle basi e simulate diverse situazioni di gioco e osservate come reagisce il lanciatore, assicuratevi che sia sempre nella posizione giusta e che arrivi in tempo per intervenire in caso di tiro o presa sbagliata.

Alcuni esempi:

  • Corridore in prima e valida al centro. Il lanciatore si porterà 8/10 metri dietro la 3B in linea con la base e l’esterno da dove arriverà il tiro.
  • Corridori in 1B e 2B, valida all’esterno centro/destro. Il lanciatore uscirà tra la 3B e casa base, legge il tiro e si porta a copertura della base dove è indirizzato il tiro. 

Il più delle volte questi schemi possono fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta, quindi vanno praticati con la giusta frequenza. (ved anche BOTR 24/5/18).

 

Copertura di casa base su lancio pazzo.

Questo è un altro aspetto della partita che merita la dovuta attenzione e va eseguito ogni volta che la palla supera il ricevitore. Non è facile coordinare corsa, osservare il tiro, effettuare la presa e toccare il corridore, quindi deve essere insegnato il modo corretto di scattare e posizionarsi sul piatto di casa base. Quando praticato nel modo giusto non solo si avranno più possibilità di fare l’eliminazione ma principalmente si eviteranno gli infortuni. Per la tecnica di questo esercizio, potete far riferimento al nostro articolo del 4/6/18.

 

Tiro in seconda per iniziare il doppio gioco.

Qui possiamo tranquillamente far riferimento alla presa relativa alle rotolanti battute direttamente sul lanciatore solo che è consigliabile effettuare il passetto ed eseguire i movimenti di tiro con una maggiore rapidità. 

 

Prendere i segnali, controllare i corridori e step off. 

Sembrano concetti semplici, ma vanno allenati

 

I movimenti del pick off.

Quando trattasi di lanciatore destro è importante enfatizzare sulla velocità del movimento dei piedi (step off) e tiro con colpo secco dell’avambraccio e polso (snap throw). Sarebbe anche il caso che il lanciatore avesse due movimenti di pick off, uno di preparazione e uno per l’eliminazione.  Il lanciatore mancino invece può aggiungere un terzo movimento che consiste in una lenta alzata della gamba che permette di leggere la reazione del corridore. E’ anche da notare che lo snap throw per il mancino è più efficace avendo il corridore posizionato di fronte e ne consegue che la meccanica richiede meno macchinazione. 


A seguire gli aspetti su cui lavorare:

  • Movimento di pick off preparatorio e per l’eliminazione;
  • Velocità nel movimento dei piedi e snap throw;
  • Per il pick off in 2B utilizzare sia il movimento rotativo e l’inside move. Questa tecnica torna utile anche quando il corridore cerca di rubare la terza;
  • Per il movimento in 3B il lanciatore destro utilizzerà l’inside move mentre il mancino utilizzerà la tecnica del lanciatore destro per il pick off in 1B, cioè step off e snap throw. Per entrambi i lanciatori è possibile utilizzare lo step off per controllare il corridore. La ripetizione di queste tecniche è particolarmente consigliata quando vi è una situazione di squeeze play;
  • Non meno importante per il lanciatore è conoscere la tecnica con corridore in 1B e 3B quando il primo tenta o finge la rubata. Per evitare il balk va effettuato lo step off.

 

Altri semplici suggerimenti per il lanciatore mancino:

  • Lavorare sulla lenta alzata della gamba sinistra e atterrare a metà tra casa base e 1B, piuttosto verso quest’ultima che viceversa per evitare il balk;
  • Conoscere bene i conteggi favorevoli per una eventuale rubata anche allo scopo di trarre maggiore beneficio dallo snap throw;
  • Assicurarsi di avere un buon movimento sia di rotazione che di inside move con corridore in 2B;
  • Lavorare sulla velocità di movimento dei piedi e snap throw con corridore in 3B.

 

Ecco, avere la possibilità di lavorare su questi fondamentali ad ogni allenamento aiuterà a tenere sotto controllo la corsa sulle basi dell’avversario. Da parte dei pitching coach è importante che essi dedichino sufficiente tempo a questi fondamentali e affinché possano essere efficaci gli esercizi andranno eseguiti a ritmo di partita.

BUON LAVORO! 

 

Frankie Russo

 

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