Lanciatore: la copertura a casa base

Adam Eaton (White Sox) arriva salvo  dopo Il lancio pazzo e copertura a casa di Rick Porcello (Red Sox) (John Tlumacki/Globe Staff)
Adam Eaton (White Sox) arriva salvo dopo Il lancio pazzo e copertura a casa di Rick Porcello (Red Sox) (John Tlumacki/Globe Staff)

di Frankie Russo

Oggi riprendo l’argomento relativo alle coperture dei lanciatori, ma sarà dedicato esclusivamente alla copertura di casa base, schema che raramente si vede fare in modo corretto. Credo che questa azione di gioco rivesta un'importanza fondamentale, sia per l’eliminazione del corridore, che principalmente per scongiurare infortuni. E’ uno schema che va applicato con corridore in terza che cerca di segnare su lancio pazzo o palla mancata. Generalmente vediamo il lanciatore correre a casa base per poi rivolgere l’attenzione al corridore allo scopo di evitare una eventuale collisione. Ovvia conseguenza è che il più delle volte, per non dire sempre, mancherà la presa sul tiro del ricevitore e la palla finirà per vagare sul campo permettendo a eventuali altri corridori di avanzare.

Di seguito, pertanto, riporto uno schema suffragato da foto per aiutare a comprendere la corretta posizione che il lanciatore deve assumere.

 

Il lanciatore dx deve posizionare il piede sinistro sull’angolo del piatto verso la prima e il piede destro in direzione del monte (circa) lasciando spazio al corridore di scivolare evitando una collisione. Da questa posizione il lanciatore è in grado di effettuare la presa del tiro del ricevitorie da qualsiasi direzione esso provenga e di effettuare la toccata con fluidità.

 

Il guanto dovrebbe essere posizionato in linea con la parte frontale di casa base evitando di catturare la palla in anticipo e trascinare poi il guanto verso il corridore. Possiamo senz’altro ritenere questa tecnica simile a quella applicata dai middle infielder quando ricevono la palla dal ricevitore su rubata. Il concetto è che la palla viaggia più velocemente del movimento del braccio. 

Nella foto il lanciatore Davide Bilancioni e il ricevitore Francesco Ludovisi (Nettuno Academy Blu) dimostrano la copertura con lanciatore destro
Nella foto il lanciatore Davide Bilancioni e il ricevitore Francesco Ludovisi (Nettuno Academy Blu) dimostrano la copertura con lanciatore destro

 

Il lanciatore mancino invece, dovrà posizionare il piede destro nello stesso angolo del lanciatore destro ma posizionerà il piede sinistro più o meno sulla linea di foul di prima. Da questa posizione il lanciatore è in grado di effettuare la presa del tiro del ricevitorie da qualsiasi direzione esso pervenga e di effettuare la toccata con fluidità

Nella foto il lanciatore Davide Dicorato e il ricevitore Andrea Di Magno (Nettuno Academy Blu) dimostrano la copertura con lanciatore mancino
Nella foto il lanciatore Davide Dicorato e il ricevitore Andrea Di Magno (Nettuno Academy Blu) dimostrano la copertura con lanciatore mancino

Infine, per completezza di notizia, informiamo che c’è una filosofia di scuola che consiglia al lanciatore di posizionarsi a cavallo del piatto di casa base. Per quanto concerne il lanciatore destro, questa posizione, a mio parere, allontana  il guanto, e quindi la presa dalla parte frontale del piatto, e qui torniamo alla tecnica di toccata di cui sopra. Per il lanciatore mancino, invece, la posizione del guanto rimarrebbe nella posizione ottimale per la toccata, ma in caso di palla che rotola in direzione del dugout di prima, il lanciatore si troverebbe di spalle al ricevitore e forzato, di conseguenza, ad aprire il piede sinistro come riportato nella tecnica sopra menzionata. 

 

A questo punto, quindi, la mia opinione è che è preferibile posizionarsi davanti al piatto come nel primo caso.              

                                                                             

 

Mi sembra superfluo sottolineare che è una tecnica a cui va dedicata la necessaria pratica.

 

Frankie Russo

 

Ed in MLB cosa succede? Di tutto come dimostra questo filmato.

 

Scrivi commento

Commenti: 0