La battuta secondo Miguel Cabrera

di Frankie Russo  

Da MLB.com

Dopo il video di Mike Trout (21/3/16), quello di Pete Rose (12/12/17) e Tony Gwynn (22/12/17) oggi esamineremo un video di Miguel Cabrera e impareremo il suo “segreto” che lo ha reso uno dei migliori battitori destri di tutti i tempi. Come si può notare durante la presentazione, uno dei motivi che rende Cabrera un “fan favorite” è perché in campo lui si diverte e con lui si divertono anche i tifosi. Il suo interlocutore è Mark Reynolds, ex MLB, e la conversazione inizia con Cabrera che chiede a Reynolds, in senso sarcastico, cosa vuole dire “launch angle”  che non è altro che l’angolazione con cui la palla parte dalla mazza dopo essere stata colpita. Reynolds ovviamente non risponde e ritorna la domanda al suo interlocutore.

Apri il video qui sopra dalla pagina originale MLB e segui la traduzione sotto

 

Cabrera: Quando sento parlare di angolazione della mazza, credo che sia una tecnica con cui è più facile mancare il contatto.

 

Reynolds: Quindi stai dicendo che durante lo swing bisognerebbe coprire il più possibile la zona dello strike.  

 

Cabrera: Esattamente, è ciò in cui io credo. Si dovrebbe sventolare dal basso verso l’alto solo su lanci bassi per indirizzare la palla verso l’alto. Io credo che lo swing deve essere più parallelo al terreno.

 

Reynolds: Stai dicendo che devi avere il palmo della mano rivolto verso l’alto?

 

Cabrera: Si, e poi finisci lo swing verso l’alto.

 

Reynolds: Quindi ci stai dicendo che l’approccio è con il palmo verso l’alto e poi l’angolazione sale. Non inizi lo swing con la punta della mazza rivolta verso il basso?

 

Cabrera: No, perché così è più difficile fare contatto.  Dopo il contatto si va verso l’alto. E’ molto semplice, è così che io batto 300 e con potenza. Altuve te lo può confermare, e te lo può confermare anche Harper.

 

Reynolds: E Pujols?

 

Cabrera: Pujols è un grande, lui è il Re.

 

Reynolds: Allora,  palmo su e poi finisci su.

 

Cabrera: Si, palmo su e finisci su. E’ tutto molto semplice. In questo modo riesci a coprire tutta la zona dello strike. Con una eccessiva angolazione della mazza puoi solo battere con potenza i lanci interni, ma non ti permette di colpire un lancio esterno, ed è difficile colpire anche un lancio alto. Ho cercato di farlo lo scorso anno ma ho preso un sacco di strike out, quindi non lo faccio più. Per me la cosa giusta è tenere il palmo su.

 

Reynolds: Ed è così che poi si conquista la Triple Crown.

 

Cabrera: Sono stato anche fortunato!

 

 

Corre l’obbligo anche specificare che vi sono battitori nelle majors che preferiscono il così chiamato launch angle, ma sono generalmente coloro che battono per spedire la palla oltre la recinzione (ved ns/ articoli del  12/6/17 e 10/1/18).

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