Difficile da credersi ma vero

Tommy Gilligan-USA TODAY Sports

di Frankie Russo

tratto da detroitnews.com

E chi l’avrebbe mai detto! Lui, si proprio lui, il maestro deghi shift si dichiara favorevole alla sua abolizione. E’ quanto ha dichiarato AJ Hinch in una intervista al Detroit News.  Hinch è stato molto chiaro in proposito sostenendo che il baseball deve evolversi e bisogna fare tutto il necessario per riportare l’atletismo nel gioco e non avere il gioco tutto strutturato sugli shift. La dichiarazione ha preso molti di sorpresa tenuto conto che Hinch è stato uno dei primi ad abbracciare la nuova strategia, uno che lo ha utilizzato più di tutti e che l’ha saputo applicare in modo molto efficiente. Sono troppe le polemiche che girano introno allo shift e non da oggi. In particolare i forti battitori mancini si son visti la loro MB scendere dai 20 ai 30 punti all’anno. Ma fino a quando non interviene il Commissario, i risultati a favore della difesa sono quelli che sono. 

 La MLB sta facendo tutto il possibile per bandire gli shift. Già nelle minors non si possono schierare più di due difensori ai due lati della seconda base e non si possono schierare gli interni sul campo esterno. Presto nella Florida State League saranno tracciate due linee di gesso dall’angolo della seconda base, in direzione diagonale fino all’erba dell’esterno che delimiterà il raggio di posizionamento iniziale degli interni centrali. 

 Agli interni sarà vietato posizionarsi dietro al sacchetto di seconda allo scopo di incrementare il numero di valide al centro che, secondo la vecchia scuola, era una grossa abilità. Tutti gli sport si evolvono e il baseball non ne è immune, e se le innovazioni servono a migliorare il gioco perché non provare. In particolare la riduzione dello shift spingerà i giocatori ad essere più atletici. E’ probabile un ritorno al passato quando vedremo l’interbase e il seconda base, per evitare battute al centro, posizionarsi al limite della demarcazione come facevano una volta prima dello shift. 

(Foto da USA TODAY Sports)

Ed è molto probabile che da shift la nuova strategia sarà definita “shading” (ombreggiamento) e c’è da scommettere che gli addetti ai lavori sono già in fase di studio per determinare come ottenere il massimo dal nuovo ombreggiamento.

 

Come cambiano i tempi, così cambiano gli sport, il baseball di oggi è molto diverso da quello di 100 anni fa e alla fine ci si è abituati a tutto. 

 

Per i lettori che avessero perso qualche precedente articolo, cogliamo l’occasione per ricordare le altre innovazioni già in atto nelle minors e che potrebbero entrare in vigore nelle majors già dalla prossima stagione:

(per queste ultime due l’entrata in vigore è prevista per il 2024). 

 

Frankie Russo

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    giuseppe bataloni (martedì, 19 luglio 2022)

    Ho il timore che anche queste soluzioni si dimostreranno pannicelli caldi, come altri. Frankie. mi conosci da tantissimi anni, sai che sono un Talebano per i cambiamenti e molti li ho provati negli ultimi tempi (certo in allenamento, ma in modo serio) Per aumentare il gioco nell'inning, è necessario ,che il volume di gioco oggi spalmato in nove inning, con 17 break, sia condensato in pochi inning, dove tutti e nove giocatori in difesa, al cambio, vadino tutti e 9 in battuta nello stesso inning. Viene bene, 3 inning 27 out. Altra soluzione togliere il foul ball dopo il conteggio 2b-2s, il quinto lancio è il golden pitch o ball o battuta in campo buono o strike out. In difesa max 3 lanciatori ad inning a meno che non ci sia un infortunio. ciao

  • #2

    Frankie (giovedì, 21 luglio 2022 18:09)

    Pino, sei esplosivi per quanto concerne le innovazioni per limitare il tempo e forse anche per semplificare, e ad essere sincero qualcosina la farei anche per i più piccoli per non farli annoiare. Per categoria Seniores, ho forti dubbi. Sono alcuni anni che segue la Serie A e all'inizio di questa stagione, leggere che si sarebbero giocate 3 gare a settimana (Poule Scudetto e a seguire) a 7 inning, tutto per allargare l numero si squadre, mi trovava pienamente d'accordo. Adesso un po meno per quanto concerne le gare a 7 inning, non ne sono più tanto entusiasta, anzi, il contrario, Spero cha dal prossimo anno si trovano un paio di squadre in più per arrivare a 10 o 12 in modo da poter disputare un torneo serio.