Allenare il baseball giovanile - 13^ parte

di Frankie Russo

Libera traduzione dal libro

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Gli interni

 

Il baseball s’impara con le ripetizioni, ed è un concetto che assume maggior rilevanza quando si tratta degli interni. Oggi si vedono tanti e diversi espedienti per sviluppare la manualità degli interni e migliorare la coordinazione occhio-mani, ma la cosa primaria è che, se si deve usare il guanto per giocare in difesa, allora bisogna imparare ad usarlo nel modo giusto. 

I giocatori delle majors raccolgono rotolanti tutti i giorni durante lo spring training, in allenamento e prima delle gare. E ogni volta lo fanno allo stesso modo, gambe larghe, il sedere giù e le mani in avanti. Lavorano su tutte le prese di routine, frontali e backhand (guanto rovescio). Tirano la palla in prima e praticano a eseguire il doppio gioco. Ripetono gli stessi esercizi basilari ogni singolo giorno per almeno otto mesi l’anno. Sono molti poi che continuano durante l’inverno per restare sempre in forma.

 

E ci deve essere una ragione se gli interni delle majors focalizzano sempre sugli stessi esercizi. Quando in gara una palla è battuta, tutto succede molto in fretta.  Il corridore sprinta verso la prima e gli altri corridori corrono verso la base successiva. L’interno deve elaborare una grande quantità d’informazioni in un tempo relativamente molto breve per decidere dove tirare la palla; se spende troppo tempo pensando come raccogliere la palla e come tirarla, probabilmente tutti i corridori arriveranno salvi. Raccogliere la palla, effettuare la presa e tirare la palla devono essere movimenti naturali, e per sviluppare queste tecniche è importante ripetere, ripetere e ancora ripetere. 

 

Aspetti chiave su cui focalizzare:

  1. Le gambe devono  stare larghe, almeno quanto le spalle.
  2. Il sedere deve stare giù, non bisogna piegare solo il busto.
  3. Le mani vanno posizionate in avanti e guardare la palla fino a quando non entra nel guanto.
  4. I polsi devono essere rilassati, le punte delle dita rivolte verso il basso quasi a toccare terra.
Nell'immagine Derek Jeter
Nell'immagine Derek Jeter

Se un giocatore non riesce a tenere la palla nel guanto o troppo spesso è ingannato da cattivi rimbalzi, controllate la posizione del guanto e la sua angolazione. Il guanto dovrebbe essere posizionato davanti al corpo con i polsi rilassati e con le punta delle dita verso il basso. Se un giocatore ha problemi a trovare la corretta posizione del guanto, suggerite di portare il guanto indietro, in mezzo alle gambe, raschiare il terreno e portarlo in avanti fino a trovare la posizione corretta.  Con il guanto posizionato in avanti e polsi rilassati, è più probabile che il giocatore riesca a gestire un cattivo rimbalzo e posizionarsi correttamente per effettuare la presa. (Video 1)

 

Giocatori che non tirano la palla con precisione probabilmente abbassano troppo il gomito sotto la spalla oppure aprono la spalla anteriore troppo presto. Per i giocatori con quest’ultimo difetto, potete porre un altro bersaglio a circa 2/3mt sulla sinistra di quello originario per aiutare a ritardare l’apertura della spalla. Giocatori che tirano troppo alto o troppo basso probabilmente rimangono troppo diritti primi di effettuare lo shuffle e poi il tiro.

Ricordate: Stare bassi per tirare basso. Il primo movimento nell’effettuare la presa deve essere in direzione del bersaglio. I giocatori dovrebbero effettuare lo shuffle in quella direzione, tenere le ginocchia leggermente piegate in una posizione atletica invece di stare diritti in piedi. Questo aiuta a tenere la testa, spalle e occhi sullo stesso livello facilitando di focalizzare sul bersaglio. (Video 2)

Uno dei più comini errori sulla presa a guanto rovescio è che la palla che rimbalza schizza sul polso del difensore anziché finire nel guanto. Spesso questo succede perché il guanto è posizionato dietro il corpo, che crea un’angolazione in cui il polso è praticamente in avanti rispetto al guanto. Posizionando il guanto davanti al corpo, il polso è naturalmente rilasciato e non impedisce un movimento fluido della mano in caso di cattivo rimbalzo. Come per la tecnica di raccolta di una normale rotolante, anche in questo caso le dita devono essere puntate verso il basso. Un altro errore comune della presa a guanto rovescio è quando si torce il guanto. Questo succede ai più giovani perché il guanto non è ancora morbido oppure non hanno forza sufficiente per stringere la palla una volta nel guanto. Il problema consiste nel fatto che cercano di torcere il guanto prima che la palla vi entri. Il guanto va stretto solo dopo che la palla entra per poi portarlo al petto per il trasferimento e il tiro.  (Video 3)

Tenere la mano in basso dopo l’esecuzione del passaggio sottomano è un altro errore molto comune. E’ importante proseguire con il movimento del corpo verso il bersaglio e finire con la mano all’altezza del viso dopo il rilascio. Questo movimento rende più facile indirizzare la palla all’altezza del petto  del compagno che deve ricevere il tiro.

Un altro errore comune con il passaggio sottomano è che si porta la mano tropo indietro, nascondendola dietro la gamba. Oltre a causare una perdita di tempo, questo movimento rende più difficile la vista della palla da parte di che deve ricevere. I giocatori devono tener presente che la palla è raccolta davanti al corpo e che è da lì che la palla deve essere tirata. (Video 4 e 5))

Un problema che sorge nell’esecuzione di un doppio gioco è che il giocatore che deve coprire la base non arriva in tempo per offrire un bersaglio stabile. Questo significa che il giocatore che raccoglie la palla deve tirare a un bersaglio in movimento e questo può comportare problemi di precisione e che chi riceve deve effettuare la presa in corsa. Il giocatore che copre la base dovrebbe muoversi appena sente il contatto della mazza. Quando si pratica con il coach che rotola la palla, è importante che egli si posizioni nella direzione casa base/giocatore per rendere l’esercizio più reale possibile. (Video 6 e 7)

Se il prima base si allunga troppo presto, fate in modo che esageri il passo e che tocca terra nello stesso momento in cui la palla entra nel guanto.

 

Se un giocatore ha difficoltà ad effettuare la presa a guanto rovescio perché in ritardo e ancora in movimento, permettetegli di partire prima e attendere la palla già nella posizione giusta. Una volta acquisito la tecnica corretta con il guanto davanti al corpo, allora si può procedere con i tempi reali.


Giocatori che hanno difficoltà a raccogliere normali rotolanti, probabilmente non posizionano le mani sufficientemente in avanti a non hanno i polsi rilassati. E’ il caso di farli esercitare stando già nella corretta posizione e guardare la palla fin quando non entra nel guanto e assicurarsi che il polso è rilasciato per facilitare il movimento della mano. 

 

 

Video 1 - Raccolta di una rimbalzante

 

Video 2 - Esercizio di shuffle e tiro

 

Video 3 - La presa in backhand

 

Video 4 - Esercizio per il passaggio sottomano

 

Video 5 - Ancora un esercizio per il passaggio sottomano

 

Video 6 - Doppio gioco (seconda base pivot)

 

Video 7 - Doppio gioco (interbase pivot)

 

Qui nella pagina della scuola Ripken baseball troverete molti altri esercizi interessanti per allenare il baseball giovanile

 

Frankie Russo

 

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