________________________________ The Unwritten Rules - 3^ e ultima Parte

La copertina di "The Code" un libro di Ross Bernstein (272 pagine) sul codice di comportamento nel Baseball
La copertina di "The Code" un libro di Ross Bernstein (272 pagine) sul codice di comportamento nel Baseball

Di Frankie Russo

Segue dalla Seconda parte

21. Don't bunt with a power hitter up.

21. Evitare di fare smorzate con un battitore potente in battuta.

Facendo eseguire una smorzata a un battitore potente è una scelta che non paga. La caratteristica di un battitore potente è appunto la forza, la possibilità di spedire la palla lontano, specialmente con corridori in base. Perché porre limiti alla provvidenza?

 

22. Don't take the bat out of your best hitter's hands by sacrificing in front of him.

22. Non togliete la mazza dalle mani del vostro migliore battitore facendo eseguire un sacrificio a chi lo precede.

I motivi che possono indurre a richiedere una smorzata di sacrificio sono tanti e anche validi, specialmente nelle fasi finali della gara. Nel contempo ci sono molti fattori da tenere presente, tra cui appunto chi sarà il prossimo battitore. Sacrificando chi precede il vostro migliore battitore, significa liberare la prima base, e significa che con ogni probabilità la squadra avversaria gli concederà la base intenzionale. Avete diminuito le opportunità di successo, in poche parole l’avete bruciato!

23. Only use your bullpen stopper in late-inning situations.

23. Utilizzare il migliore rilievo solo negli inning finali della partita.

Non ha senso utilizzare il migliore rilievo troppo presto nella partita lasciando così gli inning finali con meno protezione. E questo ci porta alla regola 24.

 

24. Don't use your stopper in a tie game—only when you're ahead.

24. Non utilizzare il migliore rilievo con punteggio pari, ma solo quando in vantaggio.

La regola precedente suggerisce di non utilizzare il miglior rilievo troppo presto. Con questa regola si va nel dettaglio consigliando l’utilizzo solo per proteggere il vantaggio.

 

25. Hit behind the runner at first base.

25. Battere dietro al corridore in prima.

Con corridore in prima è consigliabile battere nel campo destro, appunto dietro al corridore. Così facendo aumentano le possibilità che il corridore possa arrivare in terza.

 

26. If one of your players gets knocked down by a pitch, retaliate.

26. Se uno dei vostri compagni viene colpito da un lancio, contraccambiate.

Mi avvalgo della facoltà di non commentare.

 

27. Hit the ball where it's pitched.

27.Battere la palla dove è lanciata.

Battere un lancio interno a sinistra per i destri e a destra per i mancini, un lancio centrale al centro e lancio esterno in campo opposto. Semplificare è uno dei motivi di successo.

 

28. A manager should remain detached from his players.

28. L’allenatore dovrebbe essere distaccato dai giocatori. Tenere una certa distanza dai giocatori non significa, però, alzare un muro tra te e loro. E’ necessario trovare il giusto punto di equilibrio tra la confidenza e guadagnarsi il rispetto.

 

29. Never mention a no-hitter while it's in progress.

29.Mai fare riferimento a una partita senza battute valide quando la partita è ancora in corso.

Beh, qui c’è poco di tecnico, è solo una questione di iettatura, ma vi consiglio di rispettare questa regola per non rischiare il linciaggio!

 

30. With a right-hander on the mound, don't walk a right-handed hitter to pitch to a left-handed hitter.

Con un lanciatore destro sul monte, evitate di concedere una base su ball a un battitore destro quando a seguire c’è un battitore mancino.

Un battitore mancino ha maggiori probabilità di battere in campo destro, e quindi dietro al corridore in prima favorendo il suo arrivo in terza, come già accennato al punto 25.

 

Le 30 Unwritten rules sono state tradotte fedelmente da Frankie Russo.

Sono invece interamente di Frankie i commenti esplicativi delle regole.

 

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Commenti: 3
  • #1

    Frankie (venerdì, 23 maggio 2014 08:53)

    Ho preferito non commentare ufficialmente la regola 26 perché credo fermamente che lo sport deve servire ad avvicinare le persone e non per creare delle fratture tra di esse. Colpire il battitore di proposito certamente non è buona etica, specie nei campionati giovanili e aggiungerei amatoriali. Ma nel baseball professionistico esistono delle regole non scritte tra le regole non scritte, con questo voglio dire che a volte si colpisce volontariamente l'avversario. Finché il battitore viene colpito dal busto in giù, molto a malincuore viene accettato ben sapendo che è conseguenza di una vendetta. Il problema sorge quando il lancio è indirizzato alla testa (ricordate lo strascico in un caso del genere tra Roger Clemens e Mike Piazza nelle World Series del 2000?). Quali sono i motivi della vendetta? Alcuni esempi sono: # 1 togliere qualcuno dal box di battuta; # 2 vendicare un tuo compagno di squadra che è stato colpito; # 3 rimettere al suo posto il battitore che ha esultato in modo eccessivo umiliando il lanciatore. L'ultima regola? Il lanciatore non ammetterà mai di averlo fatto di proposito!

  • #2

    Michele Dodde (venerdì, 23 maggio 2014 10:34)

    Caro Frankie,
    giusta ed opportuna la tua precisazione. Andiamo poi a rileggere Calico Joe ed a rivedere la storia di Sal Maglie, meglio passato alla storia come The Devil Barber.

  • #3

    Frankie (venerdì, 23 maggio 2014 13:07)

    Caro Michele, ho appena finito di leggere Calico Joe questa mattina!! Mi è sfuggito di precisare che il tipo di lancio in questione ha un termine ben preciso: "BEAN BALL". Grazie e a presto