________________________________ Conoschiamo il Balk (3^ parte)

di Franco Ludovisi

Vedi 2^ parte - Vedi 1^ parte

Non ricordo nessun lanciatore che sia stato penalizzato con un balk per aver violato una delle regole dell’ Art.8.05 dall’ a) all’ l) mentre effettuava il CARICAMENTO. Al contrario ricordo molte penalizzazioni a lanciatori IN POSIZIONE FISSA. Analizziamola un poco: "Reg.8.01(b) La posizione fissa è assunta dal lanciatore quando prende posizione rivolto al battitore, con il piede di perno a contatto con la pedana di lancio, e l‘altro piede davanti alla pedana, tenendo la palla con ambo le mani di fronte al corpo e arrivando a un completo arresto. Da tale posizione Fissa egli può lanciare la palla al battitore, tirare ad una base o scendere dalla pedana facendo un passo indietro con il piede di perno. Prima di assumere la posizione fissa, il lanciatore può fare qualsiasi movimento preliminare, come quello normalmente definito "STIRAMENTO" ma, se così decide, dovrà comunque giungere alla posizione fissa prima di lanciare la palla al battitore”.

 

Molto chiara quindi la descrizione della Posizione Fissa.

Altrettanto chiara la descrizione dello STIRAMENTO che spesso, in pratica, viene impropriamente chiamato CARICAMENTO ingenerando confusione con l’altra posizione legale di lancio.

Ed è bene notare che anche il COMPLETO ARRESTO delle mani DI FRONTE AL CORPO è parte essenziale della posizione fissa.

 

“Dopo aver assunto la posizione fissa, qualsiasi movimento naturalmente associato al rilascio della palla al battitore gli impone l‘esecuzione del lancio senza interruzione o alterazione”.

 

Mi riesce abbastanza difficile immaginare che da una posizione statica, cioè dalla Posizione Fissa, si possa passare al rilascio della palla con interruzioni o alterazioni, come invece può agevolmente avvenire dalla Posizione di Caricamento.

“Preliminari per assumere la posizione fissa: il lanciatore dovrà avere una mano lungo il fianco”

 

La mano lungo il fianco non viene tenuta ormai da nessun lanciatore ed è una di quelle imposizioni che non trovano poi penalità, se non adempiute.

“da questa posizione andrà in Posizione Fissa come definito dalla regola 8.01(b) senza nessuna interruzione e con un unico movimento continuo”.

 

Si noti invece che alcuni lanciatori effettuano diversi arresti durante lo Stiramento, cioè mentre le mani scendono, semmai congiunte, lungo il corpo e prima di fermarsi in fissa.

Se lo fanno ad ogni lancio non generano confusione nei corridori che noteranno subito l’abitudine del lanciatore, ma la norma dice diversamente. Ed anche questa volta non è prevista alcuna penalità.

 

“A conclusione del suo movimento di stiramento il lanciatore deve

(a) tenere la palla con entrambe le mani di fronte al corpo e

(b) giungere ad un completo arresto.

 

Questo deve essere imposto. Gli arbitri dovranno prestare molta attenzione. I lanciatori cercano costantemente di “violare la regola” al fine di mantenere i corridori sulle basi quindi, ogni qualvolta un lanciatore non si “arresta” completamente, come richiesto dalla regola, l‘arbitro deve immediatamente chiamare un balk”. Quì la penalità è ben contemplata.

 

Il momento più critico per provocare la chiamata di balk, A MIO GIUDIZIO, si ha quando il lanciatore che ha raggiunto (assunto) la Posizione Fissa muove o ginocchia, o bacino, o spalle nel tentativo di “CONTROLLARE” i corridori in base: nessun movimento, che non sia quello della testa, è ammesso, perché ciò potrebbe indurre i corridori a credere che sia cominciato il rilascio della palla verso casa base.

 

Teniamo però presente che durante lo STIRAMENTO questi movimenti di ginocchia, busto, spalle, mani devono essere concessi, perché solo dopo l’assunzione della FISSA (che si concretizza con il completo arresto di entrambe le mani di fronte al corpo) questi movimenti indurrebbero a credere al rilascio della palla al battitore.

 

Per finire cito un recente caso dove ad un lanciatore sono stati chiamati nella stessa partita diversi balk dal Direttore di Gara proprio per aver fatto questi movimenti: l’Arbitro definiva la chiamata come GIUDIZIO ARBITRALE senza descrivere come l’azione si era svolta; la Società reclamante affermava che questi movimenti erano avvenuti prima dell’assunzione della fissa, quindi leciti; il Giudice dava ragione al Direttore di Gara.

Ditemi, perché l’Arbitro non ha fornito la sua versione? Su quali elementi poi il Giudice ha fondato la sua decisione?

Sul giudizio arbitrale?

 

Ma mi sapete indicare una sola cosa che avvenga nel baseball che non sia un giudizio arbitrale? Allora reclamare è inutile: non farlo significa risparmiare tempo e denaro.

 

 

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