WORLD SERIES - # 5 - GLI ASTROS SI AGGIUDICANO LA PARTITA PIU' IMPORTANTE

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di Frankie Russo

WORLD SERIES G 5

ASTROS - PHILLIES

 

SI VA A HOUSTON CON ATROS AVANTI 3-2

In Gara 4 gli Astros hanno vinto facendo la storia con un no-hitter, in Gara 5 hanno vinto grazie ad una difesa formidabile.  Sarebbe ingiusto però dire che i Phillies non siano stati all’altezza, ma gli Astros avevano qualcosa in più a cominciare dalla parte alta del lineup. Altuve è andato 2x4 e 2 punti segnati, Jeremy Pena ha battuto 3x4 con 2 RBI e un HR, complessivamente 5x8. I primi cinque del lineup di Philadelphia hanno battuto 2x20 e forse è arrivato il momento di trovare una più efficace protezione per Harper nel lineup.

Justin Verlander è riuscito finalmente a vincere la sua prima gara nelle World Series ma niente è venuto facile. Era l’unico pezzo mancante nella sua brillante carriera dopo aver vinto ROY nel 2006, AL MVP nel 2011, WS Champion nel 2017 e 2 due volte il Cy Young Award. Tutto in contrasto con i risultati nelle WS: 8 apparizioni, 0-6, PGL 6,07, MB contro 248 e 9 HR concessi.

La sua strategia di oggi era di imitare Cristian Javier che ieri ha avuto tanto successo con la sua FB, ma quella di Verlander non è più comparabile con quella di Javier e gli ha creato non pochi problemi come mostrano le 4 BB concesse nelle 5 riprese lanciate.La sua arma migliore, FB alta nella zona, oggi era fuori controllo.

 

Nella sfida diretta MVP Verlander vs/ MVP Bryce Harper, quest’ultimo ha avuto la meglio guadagnandosi 2 BB e una valida. Per il resto della gara i rilievi di Houston hanno tenuto a freno Harper facendogli una indigestione di FB contro cui in questo PS si è trovato parecchio in difficoltà, tanto è vero che l’81% dei lanci contro sono stati FB. 

 

Per quanto non sia al meglio della forma, Yordan Alvarez comunque resta un incubo per qualsiasi avversario. Per questo la strategia di Thompson è di evitare che il partente Syndergaard lo affronti per la seconda volta limitandolo a un massimo di 35/40 lanci per poi rivolgersi ai rilievi in base alla situazione. 

 

Complessivamente è stata una gara all’altezza della situazione tenendo i 46.000 presenti sulle spine fino all’ultimo lancio. L’inizio di gara è stato addirittura elettiricizzante. Altuve spedisce il secondo lancio di Syndergaard contro il muro al centro per un doppio che si trasforma in triplo quando Marsh non raccoglie la palla pulitamente. 

 

Molto raramente, specialmente nelle WS, si vedrebbe lo schieramento difensivo degli interni sull’erba per evitare il punto, ma Thompsan sa quanto quel punto possa essere determinante e così decide di posizionare la difesa dentro. Il rookie Pena non si fa intimidire e porta a casa il punto dell’1-0 con una valida al centro.

 

Tutto fa presagire per un big inning, ma un doppio gioco strikeout/colto rubando, seguito da un altro SO pone fine a qualsiasi altra velleità da parte degli Astros. Il vantaggio però non dura a lungo. Kyle Schwarber spedisce il secondo lancio di Verlander nelle tribune a destra per l’1-1.

 

Per Verlander è il 10° HR concesso nelle WS mentre per Schwarber è il suo 51° della stagione.  Verlander ha difficoltà a lanciare la sua FB alta per strike e pertanto si affida ai suoi offspeed che lo aiuteranno a portare a termine 5 riprese concedendo solo altre tre valide con 6 SO. Nelle prime tre riprese, ben 14 su 16 dei suoi primi lanci sono stati per strike. 

Intanto da parte dei Phillies, Thompson resta fedele al suo piano e vuole che Syndergaard affronti il suo 11° e ultimo battitore. Anche il numero di lanci, 43 sono in linea con i piani, ma il 44° gli è fatale quando, sul conteggio di 2-2, Pena porta Houston in vantaggio 2-1 con un solo HR.

 

E’ un dejà vieu, quell’ultimo battitore è quello di troppo e colui che ti penalizza. Brogdon sostituisce Syndergarrd e lancia due riprese con 5 SO, il 6° è affidato a Alvaredo e nel 7° subentra Dominguez che, dopo un doppio concesso in apertura a Gurriel, esce dai pasticci cogliendo in trappola quest’ultimo  tra la terza e casa base. Nell’occasione Gurriel si scontra con Bohm e viene sostituito da Trey Mancini.

 

Il bullpen degli Astros non è da meno, e dopo le 5 riprese di JV, Neris e Abreu si prendano cura del 6° e 7° concedendo solo una valida all’attacco di Philadelphia. Ancora scintille nell’8°. Per iniziare la ripresa, Dominguez ancora sul monte per i Phillies ma viene sostituito da David Robertson dopo aver messo in base i primi due battitori, Altuve e Pena per BB e valida. Segue Alvarez con una rimbalzante sul prima base Hoskins che per un momento perde di vista la palla nell’intento di eliminare Altuve che è sprintato verso casa. Hoskins raccoglie solo in tempo per eliminare Alvarez per toccata ed è 3-1 Houston.

 

I Phillies non ci stanno e reagiscono. Per gli Atros sale sul monte Montero che mette due dei primi tre battitori in base per ball. La valida di Seguera porta a casa Castellanos per il 3-2 e Dusty Baker è costretto a chiedere lavoro straordinario al suo closer Bryan Pressley, che per la prima volta nella sua carriera in PS, dovrà ottenere le ultime 5 eliminazioni.  Pressley ottiene la seconda eliminazione lasciando al piatto Marsh prima che Schwarber batte una violenta rimbalzante sulla prima dove il neo entrato Mancini effettua una gran bella presa per chiudere l’inning. Per niente produttivo in attacco, ma con il guanto Mancini salva il risultato.

 

Il 9° inning è ancora molto movimentato. Houston mette due corridori in base ma Altuve manca il colpo di grazia battendo in doppio gioco. Hoskins è il primo eliminato per i Phillies seguito da JT Realmuto che batte lungo e profondo all’esterno centro/destro dove solo una strepitosa presa di McCormick contro il muro evita una valida da extra basi. I Phillies mettono ancora un corridore in base quando Harper viene colpito da lancio ma la gara ha termine con Castellanos che batte in diamante su Pena che lo elimina in prima.

 

Molto sinteticamente possiamo affermare che due distrazioni in difesa dei Phillies son costati due punti mentre due spettacolari prese da parte della difesa di Houston hanno salvato il risultato oltre al fatto che i Phillies hanno lasciato 12 corridori in base.

 

La vittoria rappresenta per gli Astros per la prima volta in vantaggio nella serie e le statistiche ci indicano pure che i vincitori di Gara 5 hanno vinto la serie il 65,9% delle volte. 

 

Oggi è giorno dedicato al trasferimento a Houston dove Gara 6 è prevista per sabato quando vedremo un altro duello sul monte tra Zack Wheeler (12-7, 2,82 PGL, 163 SO) e Framber Valdez (17-6, 2,82 PGL, 194 SO). In Gara 2 rammentiamo che Valdez ebbe la meglio. 

 

 

Frankie Russo

 

 

Sotto il box della partita e più sotto il condensed game (clicca sulla foto)



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