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WORLD SERIES - # 2 - ASTROS VINCONO E PAREGGIANO LA SERIE 1-1

Framber Valdez (Getty Images)
Framber Valdez (Getty Images)

Framber Valdez (Getty Images)

di Frankie Russo

WORLD SERIES G 2 

PHILLIES - ASTROS

 

FRAMBER VALDEZ PROTEGGE IL 5-0 E LA SERIE E’ PARI SUL’1-1

Questa volta per Houston il vantaggio di 5 punti è stato sufficiente per ottenere la vittoria che porta la serie sull’1-1. Un giorno dopo aver permesso ai Phillies una rimonta di 5 punti, in Gara 2 gli Astros hanno stretto i denti e hanno tenuto sotto controllo la gara fino alla fine grazie principalmente all'ottima prestazione di Framber Valdez.  E’ una gara che gli Astros non potevano perdere, sarebbe stato un disastro trasferirsi a Philadelphia sotto 0-2 nella serie. Ma è anche vero che a Houston serve produzione dalla parte alta del lineup dove Altuve e Alvarez languono ancora. E non sarà facile quando troveranno sulla loro strada l’asso dei Phillies Zack Wheeler. Per batterlo gli Astros decidono di essere aggressivi, molto aggressivi e la gara praticamente si decide subito. Il primo lancio di Wheeler è un doppio di Altuve.

 

Sotto il doppio di apertura di Jose Altuve

Il secondo lancio è un doppio di Pena per l’1-0. Il quarto lancio è un doppio di Alvarez per il 2-0. Dopo l’eliminazione dei successivi due battitori, sembra che Wheeler possa uscire senza altri danni, ma per Houston, dove non arrivano le braccia, arrivano in aiuto le gambe. Sulla lunga volata di Tucker, Alvarez fa il pesta e corri e si porta in terza. La battuta di Gurriel sembra una facile eliminazione per l’interbase Sosa che però sbaglia l’assistenza in prima dove Gurriel arriva salvo e Alvarez segna il punto del 3-0, quindi fondamentale è risultato la sua corsa in terza. Più tardi nel 5°, Bregman con un HR da due punti fissa il punteggio sul 5-0. 

 

A differenza della serata precedente quando Verlander ha permesso la rimonta, questa volta Valdez ha saputo tenere a bada l’attacco di Philadelphia concedendo 4H, 1R, 3BB e 9SO. Per quanto merito vogliamo dare agli Astros, questo non vuol dire che i Phillies non abbiano tenuto sulle spine i 43.000 presenti, specialmente nelle ultime riprese.

 

Nel 7°, un doppio e una eliminazione in diamante portano alla sostituzione di Valdez con Rafael Montero il quale elimina Seguera con una volata abbastanza profonda che fa entrare Castellanos per il 5-1. La sostituzione del mancino Valdez comporta alcune sostituzioni anche nel lineup dei Phillies. Ben sapendo Thompson che tra i rilievi di Houston non vi sono mancini, effettua delle sostituzioni inserendo prima Nick Maton, poi Brandon March e poi Bryson Stott, tutti battitori mancini. 

Nell’8° i Phillies hanno la più grande opportunità per un big inning, un inning da brividi, anzi brividissimi per i tifosi di Houston.

 

E’ proprio il nuovo entrato Stott che inizia con una BB, Montero adesso non avrà vita facile dovendo affrontare la parte alta del lineup e Schwarber lo dimostra subito battendo una palla che rasenta il palo di foul a destra. In un primo momento viene dichiarato HR con Schwarber che circola le basi ma una più attenta visione da parte dei giudici di gara dimostra che la battuta era in foul. La successiva battuta di Schwarber è forte e profonda a destra, la palla sembra destinata alle tribune quando Tucker, ormai spalle al muro, alza il guanto dentro cui si deposita la palla per la prima eliminazione.

 

Hoskins è eliminato al piatto prima che Realmuto batta valida dietro il cuscino dietro la seconda. Pena comunque agguanta la palla prima che arrivi sull’erba e cerca di far pervenire la palla in seconda dove invece non si porta Altuve. La palla vaga in diamante permettendo a Stott di arrivare in terza.

 

Nel box di battuta è il turno di Harper la cui battuta è tra la seconda e l’esterno destro dove accorrono Altuve e Tucker ma sorprendentemente all’improvviso spunta l’interbase Pena che effettua la presa con le spalle rivolte al diamante. 

 

Seppure in una situazione di non salvezza, per il 9° Dusty Baker si affida al closer Ryan Pressley che ottiene due eliminazioni intervallate da un doppio di Alec Bohm. Sulla rimbalzante di Marsh verso la prima, sembra che la gara possa finire ma Gurriel manca la presa permettendo ai Phillies di segnare il punto del 5-2. La vittoria è solo rimandata di un battitore quando Altuve elimina Stott in prima. 

 

Altuve è uscito dalla crisi battendo tre valide e Bregman ha battuto un HR, ma gli onori vanno a Framber Valdez contro il quale è stato praticamente impossibile battere volate. Infatti delle 19 eliminazioni, 9 sono state SO, 9 sono state rimbalzanti in diamante e una sola volata di Harper nel primo inning. In suo aiuto è venuto anche la difesa con due doppi giochi. Non vanno però sottovalutati i meriti dell’attacco di Houston che nelle prime due gare contro Nola e Wheller, ha realizzato complessivamente 12 valide  colpendo la palla con potenza. 

 

La serie ora si sposta al Citiziens Bank Park in Philadelphia dove si giocherà nella notte di Halloween e dove gli Astros cercheranno, ancora una volta, di prendere un altro 5-0 vantaggio. Questa volta dovranno cercare di farlo contro Noah Syndergaard (5-2, 4,12 PGL, 31 SO) mentre per gli Houston la palla sarà affidata a Lance McCullers Jr (4-2, 2,27, 50 SO). 

 

Per gli appassionati di numeri facciamo notare che con l’attuale format 2-3-2, avendo iniziato la serie in parità, le squadre di casa hanno comunque vinto il 55% delle volte e questo ci fa capire quale sia l’importanza di vincere Gara 3 la cui vittoria assicura il ritorno a casa con il 69% di possibilità di vincere la serie.  

 

A lieto fine la storia di Valdez per come è arrivato al professionismo. Dopo vari tryout senza successo, Valdez aveva deciso di tornare nella Repubblica Dominicana e cambiare mestiere. All’ultimo momento fu convocato dagli scout di Houston per un tryout in una serata buia e su un campo privo di l’illuminazione. Allora gli scout accesero i fari delle loro auto puntandoli tutti sul monte per osservare il 21enne dominicano. La prova andò abbastanza bene ma non del tutto convincente, quindi fu concordata un’altra prova per il giorno successivo, questa volta con successo e nell’occasione firmò il suo primo contratto da professionista. 

 

Frankie Russo

 

 

Sotto il box della partita e più sotto il condensed Game (clicca sulla foto)



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