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Ragazzi, dimenticate la curva!

di Frankie Russo

da baseball excellence 

Molti giovani lanciatori vogliono imparare a tirare la curva, lo slider, splitfinger, knucke ball e cutter. Questi lanci non dovrebbero essere insegnati ai giovani, è già abbastanza difficile insegnare loro a tirare i due tipi di fastball e il cambio. Non è un percorso di breve durata e implica un ottimo condizionamento, approccio mentale, un programma di tiro e precisione di locazione. Sarà anche un metodo non facile per i giovani, ma dal nostro punto di vista offre maggiori possibilità di successo, non una immediata bravura e/o gratificazione, ma un eventuale successo. Oggigiorno molti giovani lanciatori tirano breaking ball con discreto successo e sono incoraggiati dai loro genitori e coach a non smettere proprio perché riescono a dominare l’avversario. Ma diciamo la verità, si ha veramente più soddisfazione a fare uno strike out anziché eliminare un battitore mettendo la palla in gioco anche con il rischio che un compagno possa commettere un errore? L’arte di lanciare è un processo che richiede tanta dedizione e anni di diligente lavoro. Diventare un lanciatore di successo richiede molto di più che tirare una curva e lasciare il battitore al piatto.

ASPETTARE FINO A 14/15 ANNI

Lasciate che essi crescano, lasciate che i tessuti, i muscoli e le ossa crescano prima di stressarli con la curva. Perché 14/15? Perché a 13 anni molti bambini raggiungono la pubertà. ( A questo proposito negli USA, baseballmente parlando, i ragazzi si sviluppano prima, quindi da noi sarebbe il caso di ritardare l’insegnamento di almeno un anno, se non due, ndt) Tenete sempre presente la distanza del monte. I giovani lanciatori inizialmente troveranno difficoltà a lanciare una curva subito dopo essere passati a una categoria superiore. Adattarsi alla nuova distanza richiede tempo, richiede maggiore energia e adattamento. Tirare più forte da una nuova distanza generalmente comporta problemi di controllo.

 

IL CONTROLLO DELLA FASTBALL

E’ fondamentale avere il controllo della fastball poiché esso rappresenta il miglior lancio. Non si può sviluppare una buona fastball se si dedica troppo tempo alle breaking ball. Vi sono solo poche ore e pochi lanci a disposizione quando si fa una sessione di bullpen, quindi sarebbe opportuno spendere più tempo insegnando il controllo della fastball e le sue diverse impugnature. Siamo sinceri, quanti dei vostri lanciatori sono in grado di tirare 6, meglio 7 strike su 10 lanci? Questa è la media che si dovrebbe raggiungere e da molti studi la maggior parte dei lanciatori di high school tirano solo un tipo di fastball, o a 4 cuciture o a 2, sono pochi a tirare entrambi. Possedere il controllo della due cuciture è un’arma formidabile, è ingannevole per il battitore poiché leggermente meno veloce e ha più movimento, generalmente verso il basso. Qual è, secondo voi, il migliore lancio con corridori in base? La maggior parte dei doppi giochi sono conseguenza di un lancio che si muove verso il basso inducendo il battitore a colpire la palla nella parte alta per una battuta a terra. Il tempo impegnato nel bullpen sarebbe meglio speso se dedicato imparando le due fastball invece che le curve.

 

Nella foto Jeff Nelson al SPFBL Pitching Clinic
Nella foto Jeff Nelson al SPFBL Pitching Clinic

CHI TI HA INSEGNATO LA CURVA?

E’ stato un altro giocatore a insegnare come girare il polso per imprimere la rotazione? E’ stato appreso da un libro o su internet come estendere il braccio? La curva è molto difficile da lanciare e richiede molto tempo per tirarla correttamente. Un errore nella meccanica può causare infortuni al braccio e al gomito. Quando è il momento, rivolgetevi a un istruttore qualificato, non è possibile leggere e poi metterla in pratica. Salendo di categoria i battitori sono più esperti, e quindi la curva deve essere tirata efficacemente.

 

 LAVORATE SULLA VELOCITA’

Tutti vogliono imparare a tirare più forte, e se volete imparare a NON tirare più forte, tirate molti breaking ball. Tirare troppi breaking ball rallenta il movimento del braccio poiché essi non sono basati sulla velocità bensì sulla rotazione. Essi richiedono molta rotazione, e insieme all’angolazione del braccio comporta una traiettoria in discesa (specificatamente per la curva, essa dovrebbe assumere una parabola 12-6, riferito all’orologio, ndt). Per imprimere la rotazione il braccio rallenta il movimento, ovvio quindi, che lavorare troppo sulla curva causa un rallentamento del braccio. Tutto ciò in coincidenza con lo sviluppo del corpo. Quindi è preferibile allenarsi sulla velocità del braccio, e questo significa tirare più fastball.

 

Don Sutton, un telecronista degli Atlanta Braves, raccontava di un rilievo che lanciava molti breaking ball, ma quando non riusciva ad imprimere la necessaria rotazione, spesso andava in crisi. Questo perché il braccio aveva poca velocità e la sua fastball non era più efficaci. Ecco perché è importante lavorare molto sulla fastball a 4 e a 2 cuciture. (Quest’ultima diventa un’arma micidiale se s’impara a tirarla con diverse impugnature e variando la pressione delle dite sulle cuciture, ndt).

 

Sintetizzando;

  • Un corpo in fase di sviluppo è a rischio di infortunio se si esagera nel tirare i diversi tipi di curve.
  • L’obiettivo primario è di avere il controllo della fastball, questo deve essere il lancio principale.
  • Rivolgetevi a un istruttore esperto per imparare a lanciare la curva.
  • Se volete incrementare la velocità, tirate più fastball. Lanciatori che vogliono avere successo a un livello superiore devono acquisire una buona velocità.

UN’ULTIMA PAROLA

Se non tirata correttamente, la curva è il meno efficace dei tre lanci (fastball, cambio, curva). Osservare lanciatori della little legue eliminare gli avversari al piatto con la curva è pura illusione poiché è più la velocità rispetto il movimento che inganna i battitori. Una volta raggiunta la categoria superiore, quella velocità non sarà più sufficiente e diventerà facile preda dei battitori. La curva può avere un ruolo importante nell’arsenale di un lanciatore sempreché essa non sia il lancio primario bensì complementare.

 

Strategicamente può essere più efficace come primo lancio contro un battitore potente il quale è generalmente aggressivo aspettandosi una veloce, oppure quando tirata bassa dando l’impressione di essere nella zona dello strike prima di scendere.

 

Il nostro consiglio è che la curva deve essere insegnata solo dopo aver acquisito il pieno controllo della fastball.

 

 Frankie Russo

 

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