Battere in situazioni critiche - 1^ parte

Nella foto Mookie Betts dei Red Sox
Nella foto Mookie Betts dei Red Sox

di Frankie Russo

Ora che molti sono tornati dalle vacanze, per prepararsi in modo adeguato alle finali giovanili o anche di categorie senior, è tempo di riprendere gli allenamenti, magari cercando di finalizzarli rispetto a quello che ci aspetta tra pochi giorni. Ecco allora dal sito baseball-excellence.com alcuni suggerimenti.

 

BATTERE IN SITUAZIONI CRITICHE

Una squadra che riesce a battere bene e intelligentemente nei momenti importanti sarà senz’altro una squadra vincente. Deve essere una squadra che sa far avanzare i corridori sulle basi e farli segnare. Per raggiungere questo obiettivo, il coach deve sviluppare la giusta mentalità nei suoi giocatori.  Non c’è posto per giocatori egoisti, spesso i battitori si devono sacrificare per il bene della squadra. 

Media battuta? Mettetela da parte e dimenticatela! Esistono già tanti altri importanti fattori nel gioco e le statistiche spesso caricano i giovani di troppo ingiustificato stress. La media battuta non deve essere utilizzata per misurare l’efficienza o il valore di un giovane giocatore. Il loro obiettivo principale non deve essere la vittoria. Va osservato invece come i giocatori si comportano in determinate situazioni con corridori in base. Fanno avanzare con regolarità i corridori? Eseguono le strategie richieste dal coach? Hanno regolari turni di qualità in battuta? Colpiscono forte la palla?

CORRIDORE IN SECONDA

Situazione di gioco. Il risultato è stretto ed entrambi i lanciatori stanno lanciando bene. I punti sono segnati con il contagocce. Il vostro terzo battitore inizia la ripresa con un doppio (è luogo comune che un battitore non segna aprendo con un doppio). Stabilite di non far eseguire la smorzata al quarto battitore decidendo, invece, che sia il caso di giocare per un big inning pur sapendo che è fondamentale che il corridore avanzi in terza.

 

Anche se gli avversari giocano con una difesa in posizione normale, la priorità del battitore è di far avanzare il corridore in terza. Egli non deve pensare alla sua media personale. Una volata probabilmente non sarà sufficiente per far avanzare il corridore, come forse non lo sarà neanche una rimbalzante sul terza base o interbase. Il suo obiettivo deve essere di colpire la palla forte indirizzandola sul lato destro del diamante. La chiave per questo tipo di approccio è di aspettarsi un lancio esterno.

 

Concentrarsi sulla locazione del lancio anziché sul tipo di lancio. Con 2 strike il lanciatore è in vantaggio e il battitore ha meno possibilità di avere successo. L’obiettivo del battitore deve essere di colpire la palla dalla parte interna, non dietro o sopra. Deve aspettare un lancio esterno finché non ha due strike per poi concentrarsi solamente a colpire forte. Se poi la palla passa gli interni e finisce all’esterno, tanto di guadagnato. Ma riuscire a spedire la palla a destra anche con una rotolante, significa far avanzare il corridore in terza e sarà comunque un’eliminazione produttiva.

CORRIDORE IN TERZA

Il battitore ha fatto il suo dovere, è stato eliminato dal seconda base ma il corridore è arrivato in terza. La palla sarebbe anche potuta finire all’esterno e il corridore avrebbe segnato il punto della vittoria, ma ora c’è un corridore in terza e un eliminato. Adesso è in battuta il quinto battitore. Qual è il suo compito e quale deve essere il suo approccio mentale?

 

Questa è sempre una situazione cruciale. L’obiettivo è di saper trarre vantaggio da ognuna di queste opportunità. Dimentichiamo la media battuta, bisogna concentrarsi a portare il corridore a punto.  È importante avere un turno di qualità in una simile situazione. Il battitore deve avere come obiettivo di battere la palla verso il centro del diamante.

 

Se gli interni giocano dentro, il battitore deve aspettare un lancio alto che può essere indirizzato in mezzo agli esterni. Il battitore deve sapere quale lancio è in grado di battere per una volata, che per l’appunto è generalmente uno alto, ma deve essere sempre una sua preferenza. Se gli interni giocano profondi, questo permette al battitore di cercare di indirizzare la palla al centro, e in questo caso il battitore deve saper scegliere un buon lancio. 

 

Un’altra possibilità, ma non è detto sia la migliore, è di far partire il corridore al contatto. È una strategia da applicare con un eliminato, con risultato stretto oppure in un momento in cui è di vitale importanza segnare. Il coach di terza deve sempre comunicare tutte le opzioni con il battitore e corridore poiché la posizione della difesa potrebbe variare dopo ogni lancio. Dovete essere anche a conoscenza del fatto che spesso gli interni centrali giocano ad una profondità in base alla forza del loro braccio.  L’ultima soluzione sarebbe una battuta valida, ma il battitore si deve concentrare maggiormente sulle precedenti possibilità se vuole essere un buon battitore in situazioni critiche.

Nella foto a sinistra il bunt in posizione " square", a destra "pivot"
Nella foto a sinistra il bunt in posizione " square", a destra "pivot"

LA MENTALITA’ DELLA SMORZATA DI SACRIFICIO

Sia nella Little League che nelle majors le squadre devono sapere eseguire una smorzata. La smorzata di sacrificio è una ottima strategia in certe situazioni e quando richiesto ogni giocatore dovrebbe essere in grado si eseguirla.

 

Innanzitutto, la mentalità della smorzata: è necessario che il giocatore sappia che è lì per sacrificarsi e non tentare di arrivare in base. È una filosofia che deve essere inculcata dal coach. A molti giovani non piace la smorzata di sacrificio poiché toglie loro l’opportunità di battere. Il coach deve far capire ai propri giocatori che il baseball è un gioco di squadra e che le statistiche personali vengono dopo gli interessi della squadra stessa. Sarebbe opportuno che i compagni si congratulassero con il battitore che esegue una bene smorzata per incoraggiarlo e per dimostrare l’importanza del suo sacrificio.

 

È preferibile la posizione di ‘pivot’ a quella squadrata. La posizione pivot offre maggiore mobilità al giocatore. Ci si impiegherà più tempo per apprendere ma è un metodo migliore. Fate posizionare il battitore nella sua posizione normale ma più avanti nel box di battuta in modo che il piede anteriore sia allineato o leggermente in avanti rispetto al piatto di casa base. Questa posizione diminuisce la possibilità foul balls. Nel ruotare il busto, il battitore muove il piede posteriore leggermente più vicino al piatto rispetto a quello anteriore. Le punte dei piedi devono essere entrambe rivolte verso il lanciatore.  Egli deve piegare leggermente le ginocchia e spostare le mani verso la parte alta della mazza. Il pomello invece deve trovarsi sotto il livello delle spalle. La punta deve essere di poco più in alto rispetto alle mani (ma non a 45°). Tenere la mazza con le braccia morbide favorisce la smorzata. 

 

Il battitore deve mostrare subito le sue intenzioni di eseguire la smorzata (approssimativamente appena il lanciatore assume la posizione fissa) e poi concentrarsi ad indirizzare la palla su una delle due linee di foul. Ritardare ad assumere la posizione spesso causa insuccesso. La smorzata di sacrificio non deve essere un segreto.  Se il lancio è esterno, indirizzare la palla sulla linea di prima (battitore destro), se il lancio è interno indirizzare la palla sulla linea di terza. Evitare assolutamente di indirizzare la palla verso il lanciatore.

 

Per indirizzare la palla verso la linea di prima, il pomello della mazza deve essere puntato verso il sacchetto di terza. Per indirizzare la palla verso la terza, la punta della mazza deve essere puntata verso il sacchetto di prima. La punta della mazza non deve mai muoversi verso il basso. Questo causerà l’innalzamento della palla con conseguente presa al volo senza raggiungere lo scopo di far avanzare il corridore. Se il lancio è basso, anziché abbassare la punta della mazza, il battitore deve piegare le ginocchia fino a trovarsi nella giusta posizione. La smorzata va eseguita solo su lanci strike.

 

La palla va colpita prima di iniziare la corsa, è un grave errore cercare di colpire la palla e correre allo stesso momento. Lasciate che sia la palla a colpire la mazza, non cercate di andare a colpire la palla. Concentratevi a vedere la palla colpire la mazza e cercate di colpire la palla nella parte superiore per evitare che si alzi.

 

 

I due errori più comuni consistono nell’andare a cercare la palla e abbassare la punta della mazza su un lancio basso. Questi errori si vedono purtroppo anche nelle majors. La smorzata va praticata molto nel periodo prima del campionato per poi eseguirne 2/3 durante il batting practice.  Smorzare prima di battere ha un duplice scopo: si esercita a smorzare e aiuta a leggere la palla.

 

 

Frankie Russo

 

Segue

 

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