Il ricevitore e il suo cavallo

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito hardballtimes.com

“Il ricevitore è come un cowboy senza la suggestiva cornice del Far West. E’ un lavoro duro, sporco e pericoloso. I vecchi ricevitori, come i vecchi cowboy, tendono a camminare più dissennatamente rispetto agli altri individui”. Dan Rather.

Piegarsi sulle ginocchia per un secondo o due dieci volte ogni giorno è probabilmente salutare. Tuttavia, accucciarsi  dietro al piatto  dai cinque ai dieci secondi per circa centocinquanta volte ogni giorno non è salutare.  Se analizziamo questo gesto da una prospettiva fisica, dobbiamo capire che quando si è accovacciati, le ginocchia esercitano uno sforzo verso l’alto per spostare tutto il peso che si trova sopra di loro.

Quando Buster Posey si alza chiedendosi perché nessun compagno è andato a coprire la terza, le ginocchia supportano circa l’80% del suo peso. Quindi ogni suo ginocchio supporta circa 41 kg e verosimilmente questo è vero quando è accucciato dietro al piatto. Quando è giù in posizione in attesa di ricevere un lancio, qualcosa deve tenere su il resto del corpo per evitare che crolli a terra.  E che altro se non le ginocchia?

A prima vista potrebbe sembrare che non ci sia nessuna differenza di quando si è in piedi. Ma siccome questo non è vero, è necessaria un’analisi più approfondita. Prima di entrare nei dettagli, dobbiamo capire che questo è uno studio dal punto di vista fisico.

 

Il primo passo è di rimuovere tutte le caratteristiche del ricevitore, ivi incluse tutte le statistiche personali, e focalizzare la nostra attenzione solo sulla struttura del corpo come indicato nella figura

 

La parte superiore è raggruppata nella forma ovale. La forza impegnata relativamente alla parte superiore del corpo, corrisponde all’80% del suo peso sia per accucciarsi, sia per sollevarsi. Questo si riferisce a quando il ricevitore è a riposo, almeno per il momento, e quindi le forze si compensano, cioè 82 kg vengono distribuiti equamente.

 

 

Ora, vediamo cosa succede quando  il ricevitore è in posizione accovacciato. La parte superiore del corpo ancora una volta viene cerchiata.

 

Le forze agiscono sull’80% del peso sia nell’abbassarsi, sia nell’alzarsi. Quindi, si potrebbe supporre che il peso è equamente distribuito come se fosse nella posizione retta.

 

Pur tuttavia, c’è una differenza sostanziale tra le due posizioni.  Quando Posey è in piedi, il peso è direttamente sopra le ginocchia, quando è in posizione accovacciata, molto del suo peso è dietro le ginocchia. Infatti, il peso è posizionato sopra i piedi per evitare di cadere.

 

Un altro concetto è che nella posizione retta la forza esercitata dalle ginocchia è direttamente in linea con il peso della parte superiore del corpo.

 

Quando il ricevitore è accovacciato, la forza è uguale ma non allineata. In ingegneria, il concetto di due forze uguali ma non allineate si definisce “una coppia”, e le coppie, in sostanza, generano rotazioni.

 

Provate voi stessi con una penna; esercitate la stessa forza su entrambe i lati ma in direzione opposta. Ecco spiegata la Rotazione! La penna gira, ma Posey è ben fermo mentre fa i segnali. La forza totale esercitata dalle ginocchia deve essere uguale all’80% del peso, ma ci deve essere una combinazione di eguale forza su ogni ginocchio per assicurarsi che la parte superiore non vada in rotazione. 

Adesso, osserviamo più attentamente la giuntura del ginocchio. Essa è un complesso raggruppamento di legamenti, tendini, cartilagini e alcune altre parole poco comprensibili per noi comuni mortali e pertanto le definizioni che seguono potrebbero non sempre essere esatte.

 

La figura rappresenta il ginocchio leggermente piegato. Mentre molte sono le forze esercitate dalle parti del ginocchio nel sostegno della parte superiore del corpo, sono evidenziate primariamente due.

 

  • La forza verso l’alto è sopportata dall’osso grande nella parte bassa della gamba (tibia) che spinge verso l’alto l’osso grande della parte superiore della gamba (femore).
  • Mentre, con la forza verso il basso, è la tibia che tira giù un legamento (legamento rotuleo) che avvolge la rotula, che a sua volta coinvolge il femore.

Terminata la fase teorica (!), mostriamo le tre forze relative alla parte superiore del corpo.  Queste forze devono essere bilanciate in modo che Posey non si muova su e giù, e inoltre devono evitare pure che possa cadere. 

Immaginate queste forze come uno zig-zag. La forza superiore è quella al centro che fa da pivot allo zig-zag. La forza inferiore è quella che supporta di più e che deve essere vicina al pivot per bilanciare la più debole che è più distante. 

 

La forza minore in quest’analogia rappresenta l’80% del peso. La forza superiore deve essere maggiore dell’80% del peso in quanto deve bilanciare la forza inferiore.

 

Nella  fisica si definisce la “Legge delle Leve”, ma potrebbe anche essere definita la “Legge dello Zig-Zag”. La regola è che il prodotto della distanza e della forza da una parte, deve bilanciare il prodotto della distanza e della forza dell’altra. Quindi:

 

D inferiore = D (80% del peso)

 

Con riferimento a Posey, i calcoli attribuiscono una forza inferiore di circa 490 kg (245 cad).

 

 

Tenuto conto che la forza superiore è la somma della forza inferiore e l’80% del peso, la forza che la tibia di Posey spinge verso il femore sale da un misero 82 kg quando in piedi, a un 572 (286 per ogni ginocchio) quando accovacciato.

 

Per fortuna c’è una protezione tra la tibia e il femore denominata “menisco”, termine che si sente molto spesso anche quando non si parla di infortuni al ginocchio.

 

Il menisco deve essere in grado di sostenere i 490 kg della forza compressa. Inoltre, deve fungere da frizione causata dalla rotazione del femore attraverso la tibia ogni volta che Posey si alza e si abbassa.

Il gran lavoro a cui il menisco e le altre componenti  morbide del ginocchio sono sottoposte è sostanziale.

 

Quindi, complimenti a chi a inventato i “Knee Savers” (i cuscinetti salva ginocchia).

 

Adesso che abbiamo capito come le forze lavorano sulla posizione a zig-zag, possiamo osservare come  diminuisce la forza ascendente sulla parte superiore del corpo con l’utilizzo delle Salva Ginocchia, e ci sono diversi modi per interpretare come questa forza addizionale riduca la forza superiore esercitata dalla tibia sul femore, riducendo anche la pressione sul menisco.

 

Si può osservare come l’utilizzo delle Salva Ginocchia elimina parte del peso della parte superiore del corpo, riducendo quindi la quantità di forza discendente e conseguentemente la forza ascendente.

 

Un altro elemento da osservare relativo alle Salva Ginocchia, è che fornisce un'ulteriore rotazione in senso antiorario alla posizione zig-zag, riducendo la quantità di rotazione antiorario della forza discendente. In sostanza si verifica una riduzione della forza discendente che conseguentemente riduce la forza ascendente.

 

Infine, molto semplicemente si può considerare il Salva Ginocchia un attrezzo che riduce la forza impegnata sulle ginocchia. Non importa come lo si voglia considerare, il Salva Ginocchia è il nome appropriato che riduce la pressione sul menisco.

 

Ritornando al riferimento iniziale del cowboy e del ricevitore, Johnny Bench (uno dei più grandi ricevitori di sempre, ndr ) ha sintetizzato l’arte del ricevitore così:

 

“Un ricevitore e il suo corpo sono come il bandito e il suo cavallo. Deve fidarsi di quell’animale finché non crolla.” 

 

Nell'immagine l'Hall of Famer Johnny Bench difende casa base sull'arrivo del corridore (AP Photo)
Nell'immagine l'Hall of Famer Johnny Bench difende casa base sull'arrivo del corridore (AP Photo)

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Commenti: 3
  • #1

    Michele (martedì, 16 agosto 2016 17:51)

    Eccezionale come sempre lo spunto di riflessione analizzato, caro Frankie, ma in egual misura, all'ombra dei risvolti, la postura del base Umpire come vogliamo paragonarla? Forse ad un cavallo di razza....

  • #2

    Paolo (mercoledì, 17 agosto 2016 08:15)

    L'umpire "cavallo di razza"? umm...... mi sembra una definizione leggermente di parte :-)

  • #3

    Flavia (mercoledì, 17 agosto 2016 14:11)

    Bel l'analisi ...