Felice di stare nella Dynos anche se Kansas City un po' mi manca

Nella foto in mezzo a due giovani prospetti: Hudson Bailey (sx) e Brooks Zumwalt
Nella foto in mezzo a due giovani prospetti: Hudson Bailey (sx) e Brooks Zumwalt

di Paolo Castagnini

Difficile dimenticare un'esperienza come questa. Quando nel gennaio del 2022 attraverso le conoscenze di mio figlio Federico mi chiesero di entrare nello staff della Scout Team dei Kansas City Royals mi sembrava un sogno. Molte erano però le domande: sarei stato all'altezza?  Gli altri coach come mi avrebbero accettato? E i ragazzi come mi avrebbero accolto? E come farò con la lingua visto il mio pessimo inglese? Ebbene se l'ultima delle domande rimase un problema (difficile farsi capire se non conosci la lingua dei giocatori) per quanto riguarda tutto il resto fu facile come scendere nel mio campo e allenare la mia squadra di Verona, la Dynos Verona BaseballL'esperienza durò tre stagioni (da gennaio a luglio) ma ancora oggi so che se mi presentassi sul campo di Kansas City con il mio fungo sarei accolto calorosamente da tutti. Un po' di nostalgia? Direi di si, anche se amo allenare la mia squadra di Verona. Alla fine del 2022 il giornalista Luca Sguazzardo mi face un'intervista video che l'organizzazione volle inserire nel sito tradotta in inglese. Io per comodità la inserisco in italiano con il link in inglese alla pagina RAD System dei Roayals.

 

 

Intervista all'allenatore della squadra Scout Team Paolo Castagnini 

Il nostro allenatore della squadra scout, Paolo Castagnini, è stato intervistato da un'emittente televisiva locale nel suo paese d'origine, l'Italia. Di seguito la traduzione. 

 

(Traduzione) 

Reporter Siamo con Paolo Castagnini, allenatore e grande esperto di baseball a Verona, appena rientrato dalla sua esperienza con i Kansas City Royals, un'accademia giovanile. "Paolo, cosa ti porti a casa da questa esperienza?"

 

Paolo, porto a casa un'esperienza meravigliosa perché ho instaurato rapporti umani e tecnici fantastici in questa città, ho imparato molto e credo di aver dato molto. I ragazzi erano molto contenti e mi hanno dimostrato rispetto e fiducia, cosa non facile.

 

Giornalista, lei è stato uno dei pochi italiani ad avere la fortuna di vivere un'esperienza del genere, naturalmente a livello giovanile e non nella massima lega.

 

Paolo Sì, assolutamente sì, ho avuto anche la fortuna di avere un figlio che vive negli Stati Uniti, il quale è stato un supporto fondamentale per poter vivere questa esperienza. Quello che vorrei fare ora è portare un po' di questa esperienza qui a Verona, alle nostre squadre e in Italia in generale.

 

Giornalista, ci hai detto che tornerai nell'organizzazione dei Dynos Verona come allenatore e quindi questa esperienza è stata subito messa a frutto.

 

Paolo, mi sono reso disponibile con il presidente Stefano Castagna, in un club che ho fondato e quindi sono tornato con grande piacere quando Stefano me l'ha chiesto, inoltre c'è la Veneto Academy dove farò parte dello staff come allenatore dei battitori quindi sono felice di questo ritorno.

 

Giornalista, ultima domanda: c'è la possibilità di tornare a Kansas City?

 

Paolo, questo è un desiderio, qualcosa che vorrei assolutamente fare, credo, spero, magari la prossima estate per poter tornare e fare un po' di esperienza negli Stati Uniti.

 

Giornalista, grazie

Paolo, prego.

 

 

La pagina dedicata sul sito RAD System dei Roayals.

 

Sotto una carellata di foto sull'esperienza a Kansas City e più sotto ancora l'intervista di Luca Sguazzardo per L'Arena di Verona

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