Fine stagione per Tampa Bay Rays; White Sox, Brewers e Dodgers a rischio

I Red Sox festeggiano (AP Photo/Michael Dwyer)
I Red Sox festeggiano (AP Photo/Michael Dwyer)

di Frankie Russo

RAYS @ RED SOX

Le tattiche dei due manager iniziano ancora prima di scendere in campo. Kevin Cash affida la palla al veterano McHough al quale non chiede più di due riprese, strategia che richiederà molti lanciatori ma con pochi lanci. Alex Cora pone ancora fiducia in Edoardo Rodriguez che non ha brillato in Gara 1 ma al quale viene chiesto almeno 15 eliminazioni prima di passare la palla al bullpen. Cash risponde riempiendo il lineup con battitori destri per affrontare il mancino Rodriguez, nulla viene lasciato al caso, poi come si sa, saranno i giocatori a dover rispondere all’appello. Nove dei 15 punti segnati dai Rays sono arrivati nel 1° inning e tutto inizia con Mr Randy Arozarena. 

La sua prima battuta è profonda ma nello spazio sbagliato, lo stesso dove Keirmeir si è dovuto accontentare di un doppio e mancato RBI nel 13° inning della sera precedente.

 

Dal canto suo McHough tiene a bada le calde mazze di Boston concedendo una valida nei 2 inning lanciati utilizzando solo 18 lanci, ma Cash resta fedele al suo piano e manda sul monte l’eroe di Gara 1 McClanahan il quale non è efficace da rilievo come lo è stato da partente. La sua prestazione è a dir poco disastrosa, 1 BB, 3 H, 2 doppi e 1 HR, non porta a termine nemmeno l’inning e i Red Sox conducono già per 5-0.

 

La gara per i Rays è tutta in salita. Uno sprazzo di orgoglio i Rays lo hanno quando nel 5° segnano su un doppio di Lupnow, una volata e una battuta in diamante. Ancora nel 6° i Rays accorciano con un HR da 2 di Wander Franco.  Il punteggio è ora di 5-3 Red Sox e i Rays sono tornati in partita.

 

Nell’8°, evidentemente inning fortunato, i Rays pareggiano i conti con 2 doppi e una valida di Arozarena fissando il punteggio sul 5-5. Anche se il momento sembra ormai a favorevole a Tampa Bay, i Red Sox mettono in base il loro leadoff su errore di tiro di Franco che permette a Verdugo di raggiungere la seconda.

 

JD Martinez batte una volata a centro/destra catturata da Keirmeir che fulmina Verdugo con un tiro preciso in terza e toccata di Yandy Diaz. La chiamata viene confermata anche dopo il challenge. Ironia della sorte vuole che l’azione fosse portata a termine dai due giocatori, Keirmeir e Diaz, gli stessi coinvolti nella più unica che rara azione della sera prima.

 

Ma la festa per Boston è solo rimandata. Nella parte bassa del nono Cristian Velasquez, eroe di Gara 3, batte valida e avanza in seconda su smorzata di Cristian Arroyo e ancora in terza su valida in diamante di Travis Shaw. 

 

Nel box di battuta entra Enrique Hernandez che sta avendo una postseason da favola battendo con una media di 450 e OPS a 1,329. La sua volata è lunga abbastanza per far arrivare a casa il punto della vittoria con il punteggio finale di 6-5.

 

I Boston Red Sox avanzano all’ALCS e dovranno affrontare la vincente tra Houston e Chicago.  Per i TB Rays la stagione è finita prima delle aspettative ma escono a testa alta. Non sarebbe stato facile per nessuna squadra sostituire in un mese 4 lanciatori di cui 2 partenti per infortuni. I Rays restano comunque una squadra da imitare. Vedi BOTR (26/07/2021)

 

Joc Pederson (Getty Images)
Joc Pederson (Getty Images)

BREWERS @ BRAVES

Ron Washington è considerato uno dei migliori, se non il migliore istruttore degli interni. Prima di ogni gara Wash pratica gli esercizi con i suoi interni e forse per questo Atlanta è considerata la migliore squadra difensiva nelle majors.

 

Il partente per i Braves sarà Ian Anderson che fa della sua veloce e cambio le sue armi migliori. Se Milwaukee vuole proseguire nel loro cammino, Greg Counsell dovrà trovare una soluzione per il suo anemico attacco.

 

Sul monte i Brewers si affidano a Freddy Peralta sperando che abbia avuto sufficiente tempo per recuperare dall’infortunio. La gara prende vita nella parte bassa del 3° inning quando tutto sembra andare nel modo giusto per i Braves.

 

Su Austin Riley la difesa di Milwaukee applica lo shift con tre difensori posizionati tra la 2B e la 3B ma la debole battuta è indirizzata sul lato destro dove il 1B Tellez dopo alcuni passi si ferma ritenendo di non poter effettuare la presa. Dal lato opposto del sacchetto arriva Wong ma realizza che Riley ha già attraversato il sacchetto di prima per una valida. La successiva valida di Duvall posiziona corridori in prima e seconda. 

Riley poi raggiunge la 3B su una lunga volata di Rosario. Con corridori agli angoli d’Arnaud batte lungo a sinistra dove Yelich effettua la presa. Riley effettua un pesta e corri mentre il tiro di Yelich è indirizzata in seconda dove Duvall viene eliminato prima che Riley possa toccare casa base. L’errore tattico si Duvall è gravissimo poiché annulla di fatto un punto sicuro, avrebbe avuto senso solo se ci fossero stati meno di due eliminati.

 

La svolta avviene nella 5^ ripresa. I Brewers posizionano corridori in prima e seconda con un eliminato. In battuta sarebbe il turno del lanciatore Peralta ma in queste situazioni nella NL, non avendo il DH, il più delle volte si ricorre a un PH che nel caso è Vogelbach. La battuta è sul 3B che inizia la trappola tra terza e casa base ottenendo la  seconda eliminazione per una mancata opportunità.

 

Avendo sostituito in battuta Peralta significa anche la fine del suo dominio sul monte e di cui i Braves traggono subito vantaggio. Al suo sostituto Adrian Houser viene dato il benvenuto da Joc Pederson il quale, con due corridori in base spedisce la palla oltre la recinzione per il 3-0. La gara prosegue senza ulteriori azioni di nota. I Braves ora conducono la serie per 2-1. Greg Counsell dovrà assolutamente trovare una soluzione per un attacco improduttivo che ha segnato solo 2 punti in Gara 1 su HR e da allora sono trascorsi 19 inning senza punti lasciando 16 corridori in posizione punto.   

Evan Longoria
Evan Longoria

GIANTS @ DODGERS

Come tutte le gare di alto livello che si rispettano, lo spettacolo e l’adrenalina non poteva mancare dall’inizio alla fine in questa sfida che ha avuto inizio già dal mese di aprile.

 

Duello al sole, ma con molto vento, tra i due partenti Max Scherzer e l’ex Dodger Alex Wood. Nelle 12 apparizioni di Scherzer, i Dodgers non hanno mai perso mentre Max di quelle gare ne ha vinte 7 e nella Wild Card se l’è cavata con una no decision.

 

Per i Giants Wood è stato lo stopper lanciando 12 volte successivamente ad una sconfitta vincendo 11 gare. Novità per i Dodgers è l’inserimento di Albert Pujols in prima base per affrontare il mancino Wood. D’altronde i Dodgers hanno una media di vittorie contro mancici molto elevata.

 

Gabe Kapler non è da meno e inserisce il rookie mancino Duggar all’esterno centro con spostamento del versatile Kris Bryant in 1B nonostante uno slump di 0-7 nella serie. Il vento che soffia a 18mph da sinistra verso destra potrebbe influenzare non poco la gara, e non solo per la battuta, ma anche i lanciatori. Tanto per cominciare si è visto nei primi inning uno Scherzer diverso dalla prestazione nella WC, sempre un conteggio alto di lanci ma questa volta dovuto più al numero di SO che al controllo come successo in precedenza. 

Fino a metà della 4^ ripresa pochi sono i corridori che arrivano in base, 3 per i Giants, 2H e 1 BB, e 2 per i Dodgers su valida.

 

Nella parte bassa finalmente si vedono 2 corridori che occupano la prima e la seconda, entrambi per ball ma tutto finisce lì. Ad essere onesti non è sempre solo merito dei due lanciatori, le difese di entrambe le squadre sono solide ed eseguono azioni in difesa di alta caratura.

 

Nel 5° la svolta. Longoria, in pieno slump andando 0x7 nei PO con un media sotto 100, sul conteggio di 0-2 approfitta dell’unico errore di super Max e spedisce la palla oltre la recinzione a centro vincendo anche il vento contrario. 

 

Ancora un brivido per San Francisco quando dopo una prima eliminazione, Rogers concede due valide posizionando Souza in prima e W. Smith in seconda. Kapler non esita per la sostituzione e chiama McGee a togliere le castagne dal fuoco. McGee ci riesce ma non senza l’aiuto dell’interbase Crawford che cattura in acrobazia una fortissima linea di Mookie Betts.

 

Smith sarà l’ultimo giocatore ad arrivare in base grazie alle ottime prestazioni dei due bullpen. Kudos al giovane 24enne Camilo Doval che ha lanciato due perfette riprese per i Giants. Doval ha speso molto tempo nelle minors con l’obiettivo di prepararlo proprio per queste situazioni.  SanFran si aggiudica Gara 3 e si porta sul 2-1 nella serie garantendosi una eventuale gara 5 tra le mura amiche dell’Oracle Park. 

 

Stasera tutte gare vincere o tornare a casa per i Chicago White Sox vs. Houston Astros (h. 20:07), Brewers @ Braves (23:15) e Dodgers vs. Giants (3:07). 

 

Frankie Russo

 

 

 

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