Playoff: Tutto in parità nelle NLDS

Max Fried (Morry Gash/Associated Press)
Max Fried (Morry Gash/Associated Press)

di Frankie Russo

BRAVES @ BREWERS – In Gara 1 i Braves non sono stati in grado di eseguire ciò che li ha caratterizzati nel corso della RS: portare a casa corridori quando in posizione punto. Atalanta si è anche classificata 4^ nelle majors per HR realizzati ed è’ pur vero che nei playoff i Braves, a seguito degli infortuni occorsi a Ozuna, Pachè e Ocuna, schierano tre esterni, Soler-Duvall e Rosario che all’Opening Day non erano nemmeno nell’organizzazione, tutte acquisizioni nel corso della stagione.  Per Gara 2 sul monte per i Braves si presenta Max Fried che non viene menzionato molto, ma che ha avuto il migliore PGL nella NL durante la seconda metà di stagione. Craig Counsell invece si affida al lanciatore di esperienza come Brandon Woodroof sperando che possa superare la crisi del primo inning. Milwaukee si affida anche al fantasioso interbase Wlly Adames che ha avuto una influenza determinante sulla stagione dei Brewers. 

Quando è arrivato a maggio, Milwaukee aveva un record di 21-33, da allora con Adames il record è diventato 74-44.

 

Dopo due riprese di studio, i Braves aprono le marcature. Freid è eliminato al piatto seguito da un doppio di Soler che segna su valida di Freddy Freeman. Albeis batte lungo a destra una palla che sembra destinata alle tribune ma colpisce la parte superiore del nastro e rientra in campo. Avisail Garcia è pronto a raccogliere il rimbalzo a mano nuda e colpire l’uomo di taglio Urias che ritarda il tiro a casa consentendo a Freeman di segnare il punto del 2-0.

 

Per i più attenti osservatori, va segnalato che Urias ha tentennato prima di tirare, ma non deve essere attribuito al lui la responsabilità, bensì a un compagno vicino che non gli ha comunicato per tempo dove indirizzare il tiro. Comunicazione, comunicazione, comunicazione.

 

I Braves allungano nel 6° con un solo HR di Austin Riley portando il punteggio sul 3-0. Nel 7° i Brewers sono ben contenti di vedere L. Jackson sul monte al posto di Max Fried che nelle 6 riprese lanciate ha concesso solo 3 H con 9 SO.

 

Jackson inizia bene con 2 SO ma poi mette due corridori in base per valida e BB. Da qui una girandola di sostituzioni. Counsell annuncia il PH mancino Daniel Vogelbach al posto di Manny Pina per affrontare il destro Jackson. Snitker risponde sostituendo Jackson con il mancino Tyler Matzek. Vogelbach viene richiamato in panchina e sostituito da Tyrone Taylor che però non da i frutti sperati e finisce SO.

 

Il fidato Matzek, nonostante gli oltre 20 lanci del giorno precedente, resta anche per l’8° ma mostra segni di stanchezza mettendo in base i primi due battitori, per poi chiudere la ripresa con un out a volo e 2 SO. 

 

Il 9° è affidato a Will Smith per la sua prima salvezza in carriera. I Brewers hanno un cenno di rimonta quando Yelich si guadagna una BB e Urias batte valida. Un fly di Cain a destra e un doppio gioco di Luke Maile pongono fine alla gara con i Braves che portano la serie in parità.

 

Gara 3 si giocherà lunedì in Atalanta con inizio alle 19 ore italiane.

Photo da Los Angeles Time - Mark J. Terrill / Associated Press
Photo da Los Angeles Time - Mark J. Terrill / Associated Press

DODGERS @ GIANTS – Per lo schieramento difensivo si ripete il quesito del giorno precedente facendo riferimento allo sketch televisivo degli anni 50: WHO’S ON FIRST? Con i titolari fuori per infortunio, entrambi i manager hanno 4 alternative.  Dave Roberts decide di spostare Cody Bellinger da EC in 1B facendo così spazio all’esterno per l’eroe della Wild Card Chris Taylor. Gabe Kapler conferma Floris ma sposta Kris Bryant da ES a EC e lo avanza anche secondo nel lineup tenuto conto delle tre valide realizzate in Gara 1. I Giants vorranno affidarsi ancora alle battute lunghe come per tutta la stagione, primi nelle majors per HR, oltre a ripetere anche quanto realizzato in Gara 1. Per SF sul monte di lancio farà il suo debutto nei playoff Kevin Gausaman. Il suo migliore lancio è lo split finger ma completare il suo arsenale ha aggiunto anche un micidiale slider.  

 

Per i Dodgers non sarà sufficiente un’altra ottima prestazione di Julio Urias che nei 51 inning lanciati nei playoff lo scorso anno è stato semplicemente dominante. Al contrario del suo avversario, Urias ha avuto una migliore seconda metà di stagione rispetto alla prima tenendo gli avversari a una MB di 154 quando in posizione punto. Altro elemento fondamentale è che i battitori di Los Angels dovranno essere più disciplinati al piatto rispetto a Gara 1 quando sventolarono troppi lanci fuori dalla zona. Data l’importanza della gara, già nella 2^ ripresa assistiamo alle strategie della National League. 

Con due eliminati e corridore in seconda, il conteggio su AL Pollack è di 2 ball-0 strike, prossimo battitore il lanciatore Urias. Kapler decide di concedere la intenzionale a Pollack per affrontare Urias che però è anche un buon battitore e punisce la strategia dei Giants battendo valida per l’1-0 seguito da un’altra valida di Mookie Betts che porta LA in vantaggio 2-0.

 

Nella parte bassa della ripresa si presenta una situazione simile dove Kapler mostra di voler usare un PH al posto di Gausman, ma non arriva il suo turno per l’eliminazione di Solano che lo precede.

 

Dopo la valida di Betts, Gausman naviga tranquillo eliminando i successivi 10 battitori arrivando indenne fino al 6° quando mette in base due corridori con un eliminato. 84 lanci a carico sono sufficienti a Kapler per procedere alla sostituzione. Subentra Dominic Leone e da questo momento in poi i Dodgers prendono il largo segnando nelle rimanenti riprese 7 punti con 7 valide.

 

Seguiranno sul monte Giants McGee, Littell, Garcia e Castro ma le mazze dei Dodgers sono incontenibili. A dire il vero i Giants hanno cercato di rispondere immediatamente nel 6° all’assalto di LA ma la difesa è venuta in soccorso a Joe Kelly subentrato a Urias. Dopo l’eliminazione di Bryant al volo, LaMonte Wade si guadagna la BB e Buster Posey batte ancora valida. Wilmer Flores batte una rotolante sul sacchetto di seconda che sembra destinata all’esterno ma Trea Taylor in tuffo la ferma e fa pervenire la palla a Corey Seager per l’out forzata in seconda mentre Wade raggiunge la terza.

 

Brandon Crawford batte ancora valida a destra portando a casa Wade mentre Flores sprinta verso la terza. La battuta di Crawford viene raccolta da Betts che ha un ottimo braccio e con un tiro preciso a Justin Turner elimina l’accorrente Flores per il terzo out ponendo fine alle velleità dei Giants.

 

Chiunque avesse pensato che per i Giants sarebbe stata una passeggiata ha sbagliato di grosso. L’obiettivo di LA è di arrivare in finale e venderanno cara la pelle pur di arrivarci e lo stesso vale per i Giants anche se l’obiettivo ad inizio stagione era diverso.

 

Gara 3 avrà luogo lunedì notte al Dodger Stadium con inizio alle ore 3;37.

 

Frankie Russo

 

 

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