Una piccola guida alle statistiche del lancio

di Frankie Russo

Tratto da blessyouboys.com

ERA? FIP? WHIP?

Lanciare è un processo complicato. Lanciatori possono avere a disposizione 5/6 differenti tipi di lanci con diverse rotazioni, indirizzate in varie locazioni con una variabilità di risultati. La conseguenza è che esistono una miriade di statistiche che spesso possono confondere il tifoso occasionale. Al fine di rendere il tutto di più facile interpretazione, per il momento ci limiteremo ad analizzare solo quelle basilari. Come per le statistiche di battuta, mostreremo un box score di una gara delle majors. 

IP= Innings Pitched (Riprese Lanciate)

IP rappresenta il numero di riprese lanciate dal lanciatore. A volte succede di vedere indicato il numero con un decimale, 6,1 o 6,2. Il decimale sta ad indicare il numero di eliminati realizzato in un inning prima della sua sostituzione. Leggere 6,1 significa che il lanciatore ha lanciato 6 inning completi e ha ottenuto un eliminato nel corso del settimo prima di essere sostituito.  0,1 o 0,2 indica che la prestazione del lanciatore è stata limitata a 1 o 2 eliminazioni. 

 

H=Hits (Valide), R=Runs (Punti), ER =Earned Runs (Punti Guadagnati)

Anche qui H ha lo stesso significato come per la battuta. Indica  ogni volta che il battitore raggiunge almeno la 1B, escludendo errori o scelta della difesa. I dettagli sono stati già spiegati nelle statistiche di battuta. 

 

Runs, come per la battuta, è lo stesso e sta ad indicare ogni volta un battitore raggiunge casa base e segna un punto.

 

ER si riferisce solo al lanciatore e indica che il punto segnato è stato esclusivo merito del battitore.  La maggior parte dei punti sono guadagnati esclusi quelli segnati a seguito di un errore difensivo e di una palla mancata. Questi sono considerati punti non guadagnati  perché non segnati per merito del battitore.  In entrambi i casi i punti sono attribuiti al lanciatore, ma solo i punti guadagnati sono presi in considerazione come ERA. 

 

BB=Base on Balls, K=Strike Out, HR=Home Run

Queste statistiche si  spiegano da sole. Walks (Passeggiate), o BB indica quante basi su ball sono state concesse dal lanciatore. In essa sono incluse anche le IBB=Intentional Base on Balls (Base intenzionale). K indica il numero di strike out ottenuti dal lanciatore in gara. HR sono il numero di fuoricampo concessi dal lanciatore.

 

PC=Pitch Count (Conteggio Lanci) e ST=Strikes

Questi numeri sono riservati esclusivamente al box score, ma comunque offrono  un approfondimento sulla prestazione individuale del lanciatore. PC si riferisce al numero di lanci effettuati dal lanciatore, mentre ST indica quanti di essi sono stati chiamati strike dall’arbitro di casa base. 

 

W=Wins (Vittorie) e L=Losses (Sconfitte)

Guardando la tabella sopra possiamo capire che Matthew Boyd è considerato il lanciatore perdente. La L, e 4-8 associato al nome indicano che ha perso la gara, e che nel corso della stagione ha un record di 4 vittorie e 8 sconfitte.

Una vittoria è calcolata basandosi su quale lanciatore era sul monte al momento che la propria squadra è andata in vantaggio. Al contrario, la sconfitta  prende in considerazione il lanciatore che era sul monte concedendo il punto del vantaggio all’avversario.  Soffermiamoci un attimo ad analizzare il box score della squadra avversaria

Ryne Stanek è il lanciatore partente, non ha concesso punti ma non è il vincente. La vittoria è stata assegnata a Jose Alvarado perché era lui sul monte al momento in cui la sua squadra ha segnato i punti che hanno determinato la vittoria. 

 

La S=Save al fianco del nome di Sergio Romo indica Salvezza. Si ottiene una salvezza quando il lanciatore finisce la gara evitando alla squadra avversaria di segnare il punto del pareggio o della vittoria. E’ anche facile intuire che non tutte le gare finiscono con una salvezza. Quando è subentrato Romo la sua squadra era in vantaggio di tre punti, quindi era una situazione di salvezza. Tre sono il numero massimo di punti di vantaggio che creano la condizione per una salvezza. 

 

Un’altra sigla che vediamo spesso è H/Hld=Hold (Tenuta) [da molti contestata, ndt]. Viene attribuita una H quando un rilievo centrale entra con la sua squadra in vantaggio e non concede il punto del pareggio o del vantaggio all’avversario prima di essere sostituito.  Holds non sono comprese nelle statistiche ma vengono indicate solo nel box score.

 

Entrambe salvezze e vittorie sono considerate statistiche molto controverse poiché le vittorie non sempre rappresentano la qualità delle prestazioni del lanciatore. Basti vedere il vincitore del Cy Young della NL (Jacob deGrom-NY Mets) il quale ha iniziato 32 gare vincendone solo 10. Ovviamente il resto dei risultati non positivi non sono assolutamente da attribuire alla sua spettacolare annata. In conclusione però, il più delle volte il numero di vittorie rimane una valutazione che i giornalisti votanti usano per determinare il vincitore del Cy Young.

 

Statistiche dei Lanciatori

ERA=Earned Run Average (Media Punti Guadagnati)

ERA è una di quelle statistiche in cui più basso è il numero, meglio è considerata la prestazione del lanciatore. Essa viene calcolata dividendo il numero di punti guadagnati (ER), diviso il numero di inning lanciati (IP) moltiplicato per nove (tradizionale durata di una gara). 

Come già riportato, i punti non guadagnati non sono compresi per meglio offrire una più realistica visione del successo del lanciatore. ERA è probabilmente la più comunemente usata delle statistiche del lanciatore ma non è più considerata la più attendibile valutazione della sua qualità. A seguire sono indicate due metriche che in molti ritengono offrano una valutazione più equa della qualità del lanciatore.

 

FIP=Field Indipendent Pitching (Prestazione Indipendente dalla Difesa)

Con il FIP si intende rimuovere dalla prestazione del lanciatore ogni  fattore che avviene sul campo in modo da avere il vero valore indipendentemente dalla prestazione della difesa. 

FIP tiene conto dei fattori dipendenti dal lanciatore quali: strike, basi su ball, battitori colpiti e fuoricampo. Ciò che colpisce del FIP è che il risultato è molto simile a quello dell’ERA  ma è una più veritiera rappresentazione della prestazione del lanciatore. 

 

Riportiamo un esempio per meglio chiarire il concetto. 

Se riteniamo che l’ERA di 3,56 del lanciatore XXX  è buona, guardando il suo FIP di 3,97 vediamo che è sempre un buon risultato, ma non quanto il suo ERA significando che ha avuto un certo aiuto dalla difesa.

 

Un altro lanciatore YYY invece ha un ERA di 4,69 e un FIP di 4,52 che ci indica che la sua prestazione personale in un certo senso è stata migliore di quanto indicato dal suo ERA. 

 

La formula del FIP è alquanto complessa: 

 

Neanche FIP  è una valutazione perfetta della qualità del lanciatore, ma è una più accurata raffigurazione della sua prestazione rispetto all’ERA.

 

WHIP=Walks+Hits per Inning Pitched (Base su Ball+Valide per Riprese Lanciate)

Ecco finalmente una sigla che da sola indica il suo significato. Base per ball + valide per riprese lanciate è esattamente ciò che vuole indicare, un calcolo dei corridori messi in base da un lanciatore in rapporto alle  riprese lanciate. Più basso è il numero WHIP, meno corridori ha messo il lanciatore in base. WHIP si calcola dividendo  la somma di valide e basi su ball per le riprese lanciate. Il risultato sotto 1,000 è considerato eccezionale (meno di un corridore in base x inning, ndt).

 

WHIP non è una statistica onnicomprensiva, ma è particolarmente presa in considerazione a fine stagione poiché offre la possibilità in modo molto più rapido di verificare il successo del lanciatore contro i battitori. WHIP è sostanzialmente il contrario di OPS, più basso è, meno sono i battitori che arrivano in base. 

 

Certo, con tutte queste formule è sembrata più una lezione di matematica, ma crediamo anche che sia stata utile per i meno addentrati. Per i più esperti, invece, vedremo se è il caso di dare uno sguardo anche a quelle statistiche più avanzate. 

 

 

Frankie Russo

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