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Quel lancio impossibile

Nella foto R.A. Dickey (Wikipedia)
Nella foto R.A. Dickey (Wikipedia)

di Paolo Castagnini

R.A. Dickey fu uno degli ultimi grandi maestri della knuckleball moderna. Il suo lancio non solo era imprevedibile… ma per un breve periodo divenne qualcosa di scientificamente inspiegabile. Siamo nel 2012, stagione in cui Dickey giocava con i New York Mets. Fu l’anno di grazia. Un anno in cui la sua palla danzava come nessuno aveva mai visto. Una knuckleball normale ha poca rotazione: l’aria “aggancia” le cuciture e la palla ondeggia in modo imprevedibile, ma la knuckleball di Dickey aveva qualcosa in più:

- era più veloce della media (75–80 mph)

- aveva ancora meno rotazione del normale

- faceva movimenti multipli, non lineari

I battitori dicevano che era “come provare a colpire una farfalla in un uragano”.

Il 13 giugno 2012, contro i Tampa Bay Rays, la knuckleball di Dickey sembrò violare le leggi della fisica.

La televisione mostrò un replay rallentato in cui la palla:

  • Andava verso l’interno
  • poi si spostava verso l’esterno
  • e infine tornava ancora verso l’interno

Tre direzioni diverse nello stesso lancio.

 

 

Il ricevitore dei Mets disse: “Sembrava telecomandata.” Ed è un ricevitore speciale, perché quello che doveva catturarla era Mike Nickeas, uno dei pochissimi capaci di gestire una knuckleball di quel livello.

 

Furono coinvolti commentatori, ex giocatori e persino fisici. La conclusione fu sorprendente:

  • la palla aveva meno di mezzo giro di rotazione dalla mano al piatto
  • le cuciture si erano allineate in un pattern instabile
  • vortici d’aria si alternavano sui due lati della palla

 

Il risultato:

  • Una traiettoria che cambiava direzione più volte, documentata da filmati ad alta definizione.
  • Non era magia.
  • Era aerodinamica spinta al limite.

 

Un battitore dei Rays disse:

“Se provi a colpirla, senti la mazza passare nel vuoto.”

E un altro aggiunse:

Pensavo che il replay fosse un errore tecnico.”

Dickey, invece, sorrideva:

“Io la lancio… poi lei fa quello che vuole.”

 

Sotto il lancio descritto nell'articolo (notare che prima si sposta verso destra e poi verso sinistra) - University of Illinois

Quella stagione, Dickey vinse il Cy Young Award, diventando l’unico knuckleballer della storia a farcela.

Molti di quei successi arrivarono grazie a quel movimento doppio (o triplo), raro, quasi impossibile da replicare.

E ancora oggi i fisici del baseball dicono che la sua knuckleball del 2012 è stata:

“La palla più imprevedibile mai documentata nella MLB moderna.

 

A questo link lo studio del lancio dell'University of Illinois

 

Paolo Castagnini

 

 

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