
di Paolo Castagnini
Il gesto della battuta è risaputo, è uno dei più difficili tra tutti i gesti di qualsiasi sport. Battere una palla che arriva da una distanza di 18 metri a 90 miglia? o forse 80? o forse a 100 miglia? che cambia direzione? diventa ogni giorno più difficile. In MLB i campioni devono adattarsi a lanciatori sempre più forti e di conseguenza con le moderne analisi tecnologicamente sempre più avanzate nascono le teorie più moderne che i coach poi trasmettono alle nuove leve. Non c'è dubbio infatti che sono i fuoriclasse a cambiare la tecnica e i coach poi la studiano e trovano attraverso gli esercizi (drills) il modo per allenare i battitori. Ebbene la tecnica HLP (High Level Pattern) è ciò che di più attuale esista nel mondo della battuta nel baseball.
Non saranno di certo queste poche righe che spiegheranno com'è la battuta secondo la HLP, ma da tempo nel mio impegno come hitting coach mi piace capire e trasmettere ai miei ragazzi le nozioni che a mia volta apprendo. Il resto come per tutti noi coach lo fa l'esperienza. A chi insegno cosa, e se posso migliorare uno swing, o provocare un disastro.
HLP = HIGH LEVEL PATTERN (HIGH-LEVEL SWING PATTERN)
È un modello tecnico di swing che descrive i movimenti comuni dei migliori battitori d’élite.
In pratica, quando un coach dice “lavora in HLP”, intende:
Postura atletica e bilanciata
Corpo centrato, peso distribuito e busto leggermente inclinato in avanti.
Coiling / Scap Load
Rotazione interna della gamba posteriore per creare tensione elastica e
Caricamento delle scapole
Connection
Braccia vicine al corpo, gomito anteriore “connesso” al busto.
Il movimento parte dal core, non dalle mani.
Sequenza corretta (Kinematic Sequence)
Fianchi → Torace → Braccia → Mani → Mazza.
L’HLP cura molto il ritardo delle mani (bat lag).
(Questa per me è la parte più difficile da allenare, anzi si basa sulla coordinazione dell'atleta)
Tilt (Inclinazione laterale)
Il busto si inclina leggermente verso il lato del piatto per mantenere il piano dello swing.
Barrel turns early
La mazza inizia a girare presto dietro al corpo, piuttosto che scendere verso la palla.
Pertanto HLP significa allenare uno swing connesso, sequenziato, esplosivo e biomeccanicamente efficiente, come fanno i battitori MLB di alto livello.
Obiettivi generali HLP
Coiling - Rotazione interna della gamba posteriore
Early Barrel Turn – il barrel gira presto dietro, non in avanti.
Forward Move – avanzare in modo fluido senza blocchi.
Tilt del busto – creare l’angolo del piano di swing col tronco, non con le braccia.
Connection – gomito posteriore, spalle e mazza che ruotano insieme.
Sequenza elastica – il corpo non forza la rotazione, ma risponde al barrel.
Come si insegnava la battuta una volta?
L'HLP è un'evoluzione del PCR (Posture–Connection–Rotation) nato nei primi anni 2000 quindi sorprendente ma vero, la precedente tecnica cioè il "Linear" è stata sostituita nell'insegnamento dei migliori coach 25 anni fa dal "Rotational" eppure ancora adesso alcuni coach insegnano a battere con il Linear alcuni per convinzione altri per la pigrizia di non aggiornarsi.
In sostanza il Linear si insegna andando con il pomello contro la palla, con il Rotational PCR si è introdotta la Connessione e la rotazione del pomello e con l'ultima evoluzione la l'HLP il barrel si porta il più presto possibile nella "zona" e viene ricercata una sequenza di carico e poi di swing che parte dal core e arriva al barrel della mazza.
Perché si è arrivati alla tecnica HLP?
I battitori hanno dovuto adattarsi alle estreme velocità dei lanciatori. Ormai le 90 miglia sono velocità superate e le 100 miglia non sono più l'eccezionalità. Questo ci porta a pensare che il nostro baseball non ha questo problema, ma che cosa dovremmo fare noi coach? Rimanere alle tecniche del passato o aiutare i nostri giovani ad essere pronti per il loro futuro?
Considerazione finale
Non si può avere risultati con qualsiasi tecnica senza il supporto di atletismo. L'inverno è il momento migliore per costruire un atleta, giovane o evoluto che sia.
Buon lavoro a tutti.
Paolo Castagnini

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