
E’ nato prima l’uovo o la gallina? La decisione più difficile per ogni head coach a qualsiasi livello è la gestione del monte di lancio, il momento in cui dovrà prendere la decisone di effettuare il cambio del lanciatore. Il baseball si è evoluto, lontani sono i giorni in cui era all’ordine del giorno che un lanciatore rimanesse per 9 riprese. Sembrano imprese impossibili quelle di Danny McLain dei Detroit Tigers nel 1968 con 41 presenze e 28 gare complete o quelle di Mickey Lolich sempre nel 1968 con 8 gare complete in RS ma più straordinariamente le tre vittorie con tre gare complete nelle World Series di quello stesso anno.
Nella strategia moderna si vuole preservare il tanto prezioso braccio del lanciatore partente, si vuole evitare che affronti per la terza volta il lineup avversario, la qualcosa ha comportato una maggiore importanza per l’uso del bullpen che ebbe tanto successo per i KC Royals quando vinsero le WS nel 2015.
La moltitudine di informazioni a disposizione ha sostituito in gran parte l’intuito che una volta aveva il manager. Ormai è tutto basato su calcoli matematici in maniera sofisticata per guidare l’intelligenza umana. In poche parole le decisioni dipendono più dagli algoritmi.
Il tal battitore come batte contro mancini, come batte contro destri, come si comporta in vantaggio nel conteggio o in svantaggio, cosa batte meglio e cosa non riesce a battere. Per il lanciatore quanto sia efficace la sua veloce o la sua curva o la sua cutter ecc ecc.
Possiamo affermare che sono i matematici negli uffici che gestiscono la gara ma vi sono momenti che solo l’intuizione umana del manager, il suo coraggio o il suo istinto possono aiutare a prendere la giusta decisione.
Di seguito voglio riportare alcuni episodi di cui si è discusso molto al momento dell’accaduto e come quelle decisioni, nel bene o nel male, hanno portato a risultanze diverse, due di esse in particolare riguardano proprio i play off di quest’anno.
- E’ ancora oggetto di critiche la decisione di AJ Hinch per aver sostituito Tarik Skubal nel 7° inning di Gara 5 delle ALDS 2025 quando in vantaggio per 2-1. Con 99 lanci a carico, Hinch decide per la sostituzione e i Mariners pareggiarono subito contro colui che era considerato il migliore rilievo dei Tigers creando i presupposti per quella famosa maratona di 15 riprese terminata con la vittoria di Seattle per 3-2 guadagnando il passaggio alle ALCS.
- Siamo in Gara 1 delle WS di quest’anno ed entrando nella parte bassa del 6° inning con il punteggio in parità 2-2, Blake Snell, con 84 lanci, era di poco sopra la media per numero di lanci per inning. Dave Roberts ha optato di lasciare il suo asso sul monte con risultato drastico. Dopo 14 lanci i primi tre battitori vanno in base per BB, valida e colpito. Roberts non ha altra scelta che effettuare un cambio con il sostituto che affronta solo 4 battitori dando inizio alla saga dei 9 punti dei Blue Jays.
- Attore in causa è sempre Blake Snell nelle WS del 2020 quando lanciava per i TB Rays contro proprio i LA Dodgers. Siamo in Gara 6 con i Rays in vantaggio 1-0 e Snell che dominava per 5,1 riprese concedendo solo 2 valide, 0 BB e 9 SO. Dopo aver concesso una valida in apertura del 6°, il manager Kevin Cash decide di sostituire Snell secondo la strategia di evitare che il partente affrontasse l’avversario per la terza volta. I Dodgers segnano tre punti portandosi a casa il titolo delle WS dopo 32 anni. La decisione, definita la più errata e prematura sostituzione nella storia delle WS, aprendo anche il dibattito fino a che punto le analisi devono prevalere sull’intuito umano.
- Questa volta siamo nelle ALCS del 2013 dove i Detroit Tigers affrontano i Boston Red Sox al Fenway Park. I Tigers avevano vinto Gara 1 ed entrando nella parte bassa dell’8° di Gara 2 conducevano per 5-1 con un Max Scherzer dominante con 1 punto concesso, 2 valide e 13 SO. Scherzer elimina il primo battitore ma concede la BB al secondo, e con 108 lanci a carico, Jim Leyland decide per il rimpiazzo iniziando un carosello di sostituzioni. I due successivi rilievi riempiono le basi concedendo due valide. Leyland allora decide di giocare la carta del suo migliore rilievo Joaquin Benoit per affrontare il temibile David Ortiz. Il primo lancio è un cambio a 86mph che finisce oltre la recinzione a destra per un grand slam con Torj Hunter che finisce anch’egli oltre la recinzione del bullpen nell’intento di effettuare la presa. I Red Sox segneranno nel 9° il punto della vittoria e finiranno per conquistare il titolo delle WS contro i SL Cardinals.
- Questo episodio è ricordato come essere stato il momento di maggiore empatia tra il manager e il suo lanciatore. Correva l’anno 1996 e siamo nel 6° inning di Gara 3 delle World Series tra i New York Yankees e gli Atlanta Braves che sono in vantaggio 2-0 nella serie. Nella parte bassa del 6° inning gli Yankees conducevano per 2-1 con sul monte il loro asso David Cone che però si mette nei pasticci riempiendo le basi con due eliminati. Joe Torre esce dal dugout con l’intento di effettuare la sostituzione con un mancino per affrontare il mancino Ryan Klesko, ma sul monte trova un Cone deciso a rimanere in gara. Si assiste quindi a un frenetico battibecco durante cui Torre si avvicina talmente tanto al viso di Cone da sfiorargli il naso e fissandolo negli occhi lo aggredisce: “Io non posso perdere questa partita, dimmi la verità, come stai?” Glaciale è la risposta: “Io lo eliminerò”. Cone è rimasto e Klesko è eliminato con un pop in diamante, gli Yankees vincono la partita per 5-2, finiscono per vincere le WS 4-2 dando inizio a una dinastia che vinse 4 delle 5 successive World Series dal 1996 al 2000.
Questi sono solo alcuni esempi e probabilmente i più famosi della postseason ma qualsiasi esito avrà la decisione del manager, per il tifoso rimarrà sempre la solita e unica sentenza: Se la sostituzione ha esito positivo il manager è un genio, caso contrario è un idiota.
Frankie Russo

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MauGal27 (giovedì, 06 novembre 2025 11:27)
Ottima rassegna di come a volte affidarsi troppo alla statistica non permette di far prevalere l'intuito.
Segnalo anche un altro episodio accaduto quest'anno alle ALCS (Blue Jays vs Seattle Manriners). Siamo in gara 4, si gioca a Seattle, siamo in bottom 5 inning, i Blue Jays sono avanti 5 a 1, due out e un uomo in prima base. Max Scherzer ha effettuato un totale di 70 lanci. E' proprio in questo momento che il manager dei Blue Jays, John Schneider, va sul monte con l'obiettivo di sostituire Max Scherzer, ma quest'ultimo ha una reazione decisa (molto espressiva) e fa capire in tutti i modi di non essere d'accordo con la sostituzione dicendo di sentirsi bene. John Schneider ha l'abilità di capire al volo la situazione e lascia Scherzer sul monte di lancio. Max Scherzer uscirà al 6° inning avendo effettuato 87 lanci, (5.2 IP, 3 H, 1 HR, 5 SO, 4 BB). In gara 4 i Blue Jay vinceranno 8 a 2 sui Mariners.