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I DODGERS SUL TETTO DEL MONDO!

Foto da MLB.com
Foto da MLB.com

Trey Yesavage (MLB.com)

di Frankie Russo

Gara 7  

LA Dodgers 5 – Blue Jays 4

What a game and what a Serie che passerà alla storia come una delle migliori mai giocate. Se qualcuno voleva avere delle emozioni, allora è ben servito. Come molti avevano predetto ad inizio stagione, i LA Dodgers sono diventati campioni divenendo la prima squadra dopo un quarto di secolo a vincere due titoli consecutivi. Ma nessuno poteva immaginare che fosse così impegnativo, così unico. Le due squadre hanno lasciato sul campo fino all’ultima goccia di sudore.  

Ad inizio era facile attendersi che la gara sarebbe dipesa dalle prestazioni dei due bullpen che in effetti sono stati particolarmente utilizzati nella gara decisiva in cui Toronto si avvalso di 4 rilievi e 2 partenti mentre LA ha fatto ricorso oltre ai 2 rilievi, anche a 3 partenti.

 

Tutti i lanciatori scesi in campo, ad eccezione di Max Scherzer hanno dato segni di evidente stanchezza. Molto plausibile poiché nelle 7 gare dal bullpen sono stati effettuati complessivamente per i Dodgers 581 lanci ivi compresi 100 da parte dei partenti mentre i Blue Jays hanno effettuato 589 ivi compresi 34 dai loro partenti. E’ stato probabilmente il motivo per cui si sono visti 4 HR che hanno generato 6 dei 9 punti segnati. 

 

Nonostante questi numeri, i punti avrebbero potuto essere di più non fosse che i rilievi nelle numerose situazioni critiche sono riusciti a limitare i danni. I Dodgers hanno lasciato in base 10 corridori battendo 1x11 con RISP, i Blue Jays di corridori in base ne hanno lasciati 14 battendo 3x17 con RISP.

 

Di qualità è l’inizio di gara di Scherzer che lancia con i suoi regolari 5 giorni di riposo. Scherzer è navigato nelle WS essendo questa la sua 6^ presenza in carriera e naviga tranquillamente per 3 riprese concedendo una sola valida ad Othani in apertura di gara. 

 

Va fatto notare che a fine ripresa, Othani era rimasto in base, precisamente in terza, e considerato che era il lanciatore, ha impiegato più tempo per prepararsi con l’arbitro capo un po troppo tollerante nel concedergli un eccessivo tempo di riscaldamento. Nell’intervallo successivo si è visto John Schneider confabulare con l’arbitro lamentandosi dell’accaduto. 

 

Come anticipato nella presentazione di ieri, era la seconda volta che Othani lanciava con soli 3 giorni di riposo ed è sato il primo a pagarne le conseguenze. Anche se ha evitato a Toronto di segnare, nelle prime 2 riprese ha dovuto faticare molto concedendo 3 H e 1 BB con 44 lanci.

 

Il 3° invece gli è stato fatale. Springer apre con una valida e avanza in 2B su smorzata di sacrificio e in 3B su lancio pazzo. A Guerrero viene concessa la base intenzionale sperando in una battuta in doppio gioco di Bichette che invece spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra per il 3-0 decretando la fine gara di Othani come lanciatore sostituito da Wrobleski che termina la ripresa senza ulteriori danni.  

 

Il 4° si apre con Smith che è stato una spina nel fianco in tutta la serie ed infatti apre la strada per il primo punto dei Dodgers quando batte un doppio, avanza in 3^ su valida di Freeman e segna su sac fly di T. Hernandez. 

 

Nella parte bassa si assiste a un bench clearing. Dopo 2 lanci interni che quasi colpiscono Gimenez, il 3° lo colpisce. Camminando verso la prima, rivolge alcune parole a Wrobleski il quale risponde. Passa un attimo e il diamante si trasforma in un ammucchiamento di giocatori che con fatica gli arbitri riescono a calmare. I manager sono avvisati che in caso di alre situazioni simili si provvederà alle espulsioni.

 

Il gioco riprende con Springer in battuta il quale sembra voler vendicare il compagno battendo una 95mph FB direttamente sulla gamba del malcapitato Wrobleski che resta in gara ancora per un battitore prima di essere sostituito dal primo dei partenti chiamati in gara, Tyler Glasnow.

 

La prima sostituzione sul monte per i Blue Jays avviene nel 5° dopo che Scherzer mette in base Rojas con valida al quale segue nel box di battuta Othani. I 4,1 inning lanciati da Scherzer rappresentano i più duraturi di tutti i 13 lanciatori scesi in campo. Tutti si aspettano l’entrata del mancino Fluharty che si sta riscaldando da un pezzo ma Schneider sorprende tutti mandando sul monte il suo "ogni giorno" Varland. La mossa può essere giustificato poichè troppo spesso il mancino ha dovuto affrontare Othani e questa volta ha voluto che lo affrontasse un lanciatore a lui poco congeniale. Othani ha la meglio quando batte valida ma Varland elimina i successivi due battitori. 

 

Il 6° vede la sostituzione di Varland con Bassitt che mette in base i primi battitori con valida e BB. Mookie Betts raggiunge la 3^ su battuta in diamante e segna il punto del 2-3 su sac fly di Edman.  La risposta dei Blue Jays è immediata. Dopo la valida in apertura di Clement che poi ruba la seconda, Gimenez batte per un doppio nell’angolo a destra ristabilizzando i 2 punti di vantaggio sui Dodgers.

 

Il 7° vede ancora due sostituzioni sul monte, Yesavage per i Blue Jays al posto di Bassitt e Sheehan al posto di Glasnow per i Dodgers.

Nelle successive 2 riprese si assiste alla rimonta di Los Angeles. Nell’8° è Max Muncy il quale, dopo un 3x 6 nella serie, sembra ormai in gran forma in Gara 7 e batte la sua 3^ valida che è un HR che porta i Dodgers sotto di un punto.

 

Sul punteggio di 4-3 Schneider chiama in campo il suo closer Hoffman per le 4 eliminazioni rimanenti per la vittoria. Si chiude così l’8° per i Dodgers e con i Blue Jays che non riescono a portare a punto Clement dopo un doppio in apertura di ripresa.

 

Nel 9° arriva il pareggio e non ne è artefice uno dei super star dei Dodgers, l’eroe questa volta è Miguel Rojas che fa la sua seconda apparizione nei playoff realizzando il suo 2° HR della stagione ammutolendo il Roger Centre. 

 

In precedenza aveva fatto la sua apparizione per i Dodgers anche Blake Snell il quale inizia il 9° ma dopo la valida concessa a Bichette e la BB a Barger, arriva anche per lui il momento della sostituzione che vede salire sul monte Yamamoto dopo i 96 lanci della sera prima.

 

Il primo battitore che affronta è colpito al secondo lancio riempiendo le basi. Situazione favorevolissima per i Blue Jays con basi piene e un eliminato. Gli interni giocano sull’erba, gli esterni giocano corti. Varsho batte sul 2B Rojas che compie il suo secondo miracolo della serata effettuando la presa a guanto rovescio, perde il bilanciamento del corpo ma riesce ad effettuare il tiro a casa dove viene eliminato Kiner-Falifa su una giocata per cui i Blue Jays chiedono il challange che porta a risultato negativo.

 

Le basi sono ancora piene per Clement che nei PO sta battendo oltre 400. Il primo lancio di Yamamoto è una curva a 78mph che Clement intuisce e colpisce potentemente. La palla viaggia pressoché nello stesso spazio dove la sera prima si era incagliata la battuta di Barger. K. Hernandez converge da sinistra e Pages dal centro andando entrambi verso la palla che sembra impattare alto sul muro. Nella corsa Pages travolge Hernandez mentre salta contro il muro effettuando una strepitosa presa che salva la stagione ai Dodgers.

 

Seguono le emozioni nel 10°. Sul monte per i Blue Jays sale Dominguez al posto di Hoffman ma dopo l’eliminazione di Freeman le cose si mettono male. Una valida e 2 BB riempiono basi per LA, ma come successo in precedenza per i Dodgers, anche i Blue Jays effettuano la giocata della serata quando Gimenez, giocando corto sull’erba interna, raccoglie una rotolante che tira a casa per l’eliminazione di Betts.

 

Ancora brividi quando K. Hernandez batte una rotolante tra la 1B e la 2B, Guerrero in tuffo cattura e effettua il flip all’accorrente Dominguez che tocca il sacchetto una frazione di secondo prima del corridore. I Dodgers chiedono il challange ma il replay conferma l’eliminazione. Yamamoto lancia un perfetto 1-2-3 inning e si va all’11° quando si decide la partita e la squadra vincitrice della serie. 

 

Schneider manda sul monte il partente Bieber che ottiene subito le prime due eliminazioni. Ed è ancora una mossa vincente di Roberts che decide la partita. Will Smith, il più produttivo dell’attacco dei Dodgers nelle WS, confermato nel secondo posto nel lineup, manda la palla nelle tribune a sinistra per il 5-4 ammutolendo per la seconda volta il Roger Centre.

 

In difesa per i Dodgers entrano Dean al posto di T. Hernandez e Kim al posto di Rojas con Yamamoto a 20 lanci. Il primo battitore è Guerrero Jr che batte un doppio e avanza in 3B sul sacrificio di Kiner-Falifa. La BB su Barger posiziona corridori agli angoli. E’ il turno di Kirk che nella serie è finito SO solo 6 volte su 33 presenze al piatto, quindi ci si aspetta una palla messa in gioco. Le probabilità di un pareggio galleggiano nell’aria, il Roger Centre torna ad essere rumoroso.

 

Kirk fa contatto ma finisce nel guanto di Betts che tocca la seconda e spara in prima completando il doppio gioco che pone fine alle ostilità, alla serie e alle World Series con Dodgers che si confermano campioni per il secondo anno consecutivo a conferma il loro dominio e con i Toronto Blue Jays che escono si sconfitti, ma a testa alta. E’ stata una delle World Series che sarà ricordata come una delle più entusiasmanti di tutti i tempi. 

 

Come il risultato è stato in forse fino all’ultimo respiro, così i telecronisti cambiavano il loro parere per chi dovesse essere eletto MVP della serie.  Prima sembrava che potesse essere Miguel Rojas che ha pareggiato il risultato con il suo HR nell’8° oltre alla sua giocata difensiva che ha protetto il risultato nel 9°. Poteva essere Andy Pages il quale da Gara 6 è stato messo fuori squadra per la sua inconsistenza in battuta, sostituito appunto da Rojas. Ma si è preso la rivincita con una presa di altissima manifattura all’esterno nel 9° subito dopo la giocata di Rojas e che anch’essa ha salvato il risultato. Oppure poteva essere Will Smith che non solo ha guidato l’attacco traendo vantaggio dallo spostamento come secondo nel lineup realizzando l’HR decisivo della serie, ma è rimasto dietro al piatto per tutte le 72 riprese della serie.

 

Alla fine il riconoscimento di MVP è andato a Yoshinobu Yamamoto per le sue straordinarie prestazioni sul monte di lancio. Vittoria in Gara 2 con gara completa, 5 H, 1 R, 0 BB, 8 SO con 105 lanci. Vittoria in Gara 6 con 6 IP, 5 H, 1 R, 1 BB, 6 SO con 96 lanci. Vittoria come rilievo in Gara 7, un giorno dopo i 96 lanci di Gara 6, con 2,2 IP, 1 H, 0 R, 1 BB, 1 SO con 34 lanci. Sono numeri che parlano da solo.  

 

Ora il baseball di MLB va in vacanza ma occorreranno giorni per ripercorrere tutto quanto è successo.

 

Frankie Russo

 

Nell'articolo precedente il Condensed Game

 

N.d.r. Baseball On The Road ha seguito tutta la post season proponendo tutte le mattine i condensed game da vedere anche senza conoscere in anticipo il risultato.

Nella parte finale le World Series sono state commentate mirabilmente ogni giorno da Frankie Russo che ringraziamo.

Ora si torna alla finestra aspettando la primavera.

 

Buona preparazione invernale a tutti

 

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Commenti: 3
  • #1

    Luigi Casarotto (lunedì, 03 novembre 2025 02:18)

    Dell’efficienza di Baseball on the road non serve dire niente perché sappiamo già la qualità. Il “racconto” di Frank è l’ennesimo inno all’amore per il baseball….. c’è tanto da dire sulla serie sulle gare, ma se qualcuno non si è emozionato e divertito in queste WS non ha cuore.
    Grazie �

  • #2

    Francesco (lunedì, 03 novembre 2025 14:21)

    Una serie arrivata a gara 7.
    Una gara 7 combattuta fino all'ultimo.
    Baseball ad alto livello (come BaseballOnTheRoad).

  • #3

    Paolo Castagnini (lunedì, 03 novembre 2025 15:38)

    Grazie amici per i messaggi a favore del nostro lavoro. Continuate a leggerci
    Paolo X
    Baseball On The Road