
Game 5
Tor Blue Jays 6 - LA Dodgers 1
La sfida tra il giovane rookie Trey Yesavage contro il veterano Blake Snell è stata come Davide contro Golia e come nelle vecchie scritture, Davide ha battuto Golia. In Gara 1 vinta dai Blue Jays, Yesavage ha potuto contare prevalentemente sullo splitter, ieri sera, in una prestazione capolavoro, Yes ha aggiunto al suo arsenale una letale combinazione di slider-splitter in aggiunta ad una movimentata FB che nelle 7 riprese lanciate, è risultata in 12 strike out con 21 sventolate a vuoto, 1 R, 3 H e 0 BB. I 12 SO con 0 BB hanno stabilito un nuovo record per le World Series. Un lanciatore completamente diverso da quanto visto in Gara 1 che ha rubato addirittura la scena al mostro sacro Shohei Ohtani.
E pensare che il 22enne Yesavage ad aprile lanciava in Singolo A, a maggio in Singolo A avanzato, in giugno Doppio A, in agosto Triplo A e il 15 settembre ha fatto il debutto nelle majors dove ha lanciato in 8 gare con più presenze nei PO (5) che nella RS (3) con un record di 4-1.
Il dominio di Yes è stato senza se e senza ma. I primi 4 del lineup di LA, Ohtani, Smith, Betts e Freeman, hanno battuto 1x15 con 8 SO. A nulla è valso il tentativo di Roberts di proteggere Ohtani. Infatti nella serie il monte di lancio di Toronto è stato molto prudente contro l’asso giapponese il quale, a parte le 4 valide di cui 2 HR nell’interminabile gara 3, sta battendo 2x15 (133) con 6 SO. Una supremazia resa possibile in quanto a seguire Ohtani nel lineup c’è un inconsistente Mookie Betts che nella serie sta battendo 3x23 (130) e contro il quale i Blue Jays preferiscono lanciare.
Ieri sera Roberts ha tentato la carta Smith secondo nel lineup [5x21 (238)] ma contro lo stellare Yesavage nemmeno questo è servito. Per toccare la prima base e realizzare la prima valida, i Dodgers devono aspettare il 3° inning quando K. Hernandez spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra segnando l’unico punto per LA.
Nel 4° un colpito su Freeman e una valida di T. Hernandez finiscono in un nulla di fatto mentre nel 7° la 2^ valida di T. Hernandez viene immediatamente neutralizzata da un doppio gioco. Questo è quanto Yesavage ha concesso all’attacco dei Dodgers.
Completamente diverso l’inizio di gara per Snell. Intanto Schneider deve fare ancora a meno di Springer e lo sostituisce con il destro Schneider contro il mancino Snell con inserimento di Kiner-Kalifa in 2B e Bichette nel ruolo di DH. Il primo lancio della gara finisce nelle tribune a sinistra. Il terzo lancio della gara ha lo stesso esito del primo. Tre lanci ed è 2-0 per Toronto con i 2 HR di Schneider e Guerrero.
Dopo che nel 4° K. Hernandez aveva accorciato le distanze, i Blue Jays rispondono con un triplo di Varsho seguito da un sac fly di Clement che ristabilisce le distanze a 2 punti. Le successive due riprese viaggiano su binari tranquilli fino al 7° quando la gara volge tutto in favore di Toronto. Snell è a 93 lanci e dà segni di stanchezza. Gli servono 5 lanci prima di concedere una valida a Barger che poi avanza in 2B su lancio pazzo. Altri 6 lanci sono utilizzati per eliminare Kiner-Kalifa in diamante. Altri 7 lanci e Gimenez va in 1B per ball, ma durante il cui turno si registra un altro lancio pazzo che posiziona corridori agli angoli.
E’ il momento delle decisioni per Roberts. Con uno Snell in evidente difficoltà, l’interrogativo è se lasciarlo in gara o sostituirlo con un rilievo destro per affrontare il destro Schneider. In caso di sostituzione, nel dugout di Toronto si intravede già la contromossa di inserire il mancino Lukas al posto del più debole battitore Schneider.
Roberts decide di continuare con il suo asso che impiega altri 6 lanci per lasciare Schneider al piatto. E’ il turno di Guerrero con le basi piene e questa volta Roberts non ha esitazioni provvedendo all’immancabile sostituzione con Henriquez ben sapendo che Guerrero non sarà sostituito. Durante il turno i Blue Jays segnano il 4° punto grazie ad un altro lancio pazzo e con Guerrero che si conquista la base per ball.
Battendo valida, Bichette porta a 5 i punti di Toronto. Quando mette in base il terzo battitore per ball, Hernandez viene sostituito da Banda che chiude la ripresa con eliminazione in diamante.
Nell’8° i Blue Jays portano il punteggio sul definitivo 6-1 con valida di Clement, un altro lancio pazzo che lo posiziona in 2B e la prima valida della serie per Kiner-Kalifa. Con 104 lanci e 7 riprese termina la prestazione di Yesavage sostituito prima da Dominquez e poi da Hoffman nel 9°.
Appena reduci dalla convincente vittoria per 6-1, con la serie ora sul 3-2, con Gara 6 ed eventualmente 7 da disputare al Roger Centre, la brillante prestazione di Yesavage ha proiettato i Blue Jays come favoriti per il titolo finale. Ma essere favoriti per il titolo finale non significa che una vittoria in Gara 6 sia garantita. Per l’occasione i Blue Jays passeranno la palla dalle mani del giovane rookie a quelle del loro super star che è stato l’asso della rotazione per tutta la stagione.
Per Kevin Gausman è arrivato il momento più importante della carriera quando venerdì salirà sul monte per Gara 6 delle WS. Gausman ha lanciato bene in gara 2 per 6,2 riprese la cui prestazione è stata macchiata solo dai 2 HR di Smith e Muncy nel 7°.
Cmq resta un lanciatore per tutte le situazioni ma non sarà sufficiente contro Yamamoto. Gausman avrà bisogno della collaborazione del proprio lineup. I due HR su solo 3 lanci sono stati un esempio di come l’attacco di Toronto, guidato da Guerrero, Clement e Bargas, può far sembrare umano qualsiasi top rotazione nelle majors. Lo hanno fatto contro Snell, contro Ohtani, Glanow, Fried, Rodon e l’intero staff dei Mariners. Questa volta troveranno sulla loro strada un certo Yamamoto già reduce da 2 gare complete e che li ha già tenuti a freno in Gara 2. La tattica non cambierà, il lineup di Toronto deve far lavorare Yamamoto e cercare di arrivare al loro bullpen il più presto possibile, compito più facile a dire che a fare.
Non era facile prevedere che i Blue Jays vincessero due gare in Los Angels ma adesso i Dodgers sono con le spalle al muro. Venerdì, o vincere o tornare a casa e lo dovranno fare con un attacco che ultimamente si è dimostrato alquanto dormiente segnando solo 3 punti in 18 inning senza menzionare il solo punto nei 9 extra inning di Gara 3.
I Dodgers potrebbero godere di un vantaggio avendo disponibili Yamamoto, Glasnow e Ohtani ma a nulla servirà se non si sveglia l’attacco. I Dodgers hanno saputo rimontare in altri momenti difficili ma questa volta lo dovranno fare in trasferta per ben due volte in uno degli stadi più rumorosi delle majors. Il vantaggio di campo non sempre può essere misurato, ma quando si gioca al Roger Centre, dove i Blue Jays hanno un record di 54-27, il tifo diventa l’11° giocatore in campo.
Pronti con le cuffie!
Frankie Russo
Nell'articolo precedente il Condensed Game

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