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Jays Vs Dodgers - Una partita che resterà nella storia

Foto da Wikipedia
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di Frankie Russo

Game 3

Toronto Blue Jays 5 - LA Dodgers 6

Definire questa gara con un solo aggettivo diventa assolutamente impossibile,  nel senso che abbiamo visto di tutto.  Dalla sola lettura dei numeri si capisce quanto sia stato intenso e stressante per gli attori in campo e la grande concentrazione dei due staff tecnici, numeri a dir poco sbalorditivi: 18 inning per la durata di 6 ore 39 minuti; 19 lanciatori utilizzati per un totale di 680 lanci, 31 valide, 5 HR, 19 basi su ball di cui 6 intenzionali, 29 strike out, 37 corridori rimasti in base e per completare il tutto al 12° inning è stato comunicato che erano state preparate 290 palle per la gara ma giunti a quota 220 si è cominciato a preparare le altre per il proseguo. 

Anche per quanto visto in campo non ci hanno fatto mancare nulla e in particolare 6 eliminazioni di corridori sulle basi ivi incluse alcune importanti giocate a casa base e un pick off unico nella storia. L’unica cosa che non si è visto è stato un doppio gioco anche se ci si è andati vicini.

 

Il partente dei Blue Jays è Max Scherzer alla sua quinta apparizione alle World Series con 4 differenti squadre. I Dodgers lo aggrediscono costringendolo a molti lanci e tra il 2° e il 3° si assiste ai 2 HR che portano LA in vantaggio. Il punteggio poteva essere più largo non fosse per il perfetto tiro da 73 metri dall’esterno destro di Barger che ha fulminato Freeman al piatto. 

 

Ma neanche Glasnow ha avuto vita facile e nel 2° si salva grazie al più anomalo dei pick off. Con Bichette in 1B dopo aver battuto valida, Varsho porta il conteggio sul 3-1. Il lancio successivo è un evidente ball, Varsho s’incammina verso la prima mentre Bichette va verso la seconda. La tardiva ed errata chiamata di strike fa ritornare nel box Varsho ma Bichette non si rende conto dell’accaduto, resta fermo e viene colto fuori base. Peccato, poiché la successiva valida di Kirk avrebbe portato Toronto in vantaggio che però non tarda ad arrivare nel 4°.

 

La ripresa si apre con Guerrero Jr che raggiunge la 1B per ball e Bichette si rifà dalla distrazione precedente con una battuta sulla seconda dove Edman manca la presa. Due battitori dopo Kirk colpisce il primo lancio di Glasnow che finisce oltre la recinzione al centro/sinistro per il 3-2. Due valide consecutivi e un sac fly portano i punti di Toronto a 4.

 

Nel 5° i Dodgers riportano il punteggio in parità.  Con un eliminato e corridore in base Schneider ritiene opportuno sostituire Scherzer, già a 79 lanci, con il mancino Fluharty per affrontare Othani che già aveva battuto il primo dei suoi 2 HR. Il suo doppio porta a casa il punto del 3-4 e poi raggiunge casa per il pareggio su valida di Freeman. 

 

Nel 6° si assiste ad una grande giocata difensiva in cui Guerrero dimostra di essere anche un ottimo difensore. Con T. Hernandez in 1B, K. Hernandez batte una rotolante profonda sull’erba nei pressi dell’interbase Gimenez che tira in prima costringendo Guerrero ad allontanarsi dal sacchetto. Nell’effettuare la presa Guerrero vede T. Hernandez correre verso la terza ed effettua un tiro perfetto attraverso il diamante eliminando il corridore per il 3° out. 

 

Nel 7°, nell’effettuare una sventolata, Springer accusa un dolore al muscolo obbliquo che lo costringe ad uscire mettendo in forse la sua presenza per il resto della serie. Ma la coppia Guerrero/Bichette colpisce ancora. Con Guerrero in prima, Bichette batte indirizzando la palla proprio sopra il sacchetto di prima andando poi a colpire il muro laterale del campo. La deviazione ritarda la raccolta da parte dell’esterno il quale una volta in possesso della palla, tenta l’eliminazione a casa. La scivolata è perfetta e Guerrero segna il punto del nuovo vantaggio. Ma i Dodgers non ci stanno e Othani dopo il primo HR ed i due doppi, colpisce ancora con il suo secondo HR della serata per il 5-5. 

 

Da qui e fino al 18° si assiste a un carosello di sostituzioni sia sul monte di lancio che nel lineup tanto che i Blue Jays restano senza riserve in panchina e si svuotano entrambi i bullpen. Ma anche senza punti, la gara resta viva grazie a delle interessanti giocate difensive e alle strategie in attacco da entrambe le squadre che vogliono assolutamente aggiudicarsi Gara 2. La vittoria per i Dodgers darebbe la possibilità di celebrare il titolo in casa mentre per i Blue Jays significherebbe ritornare a giocare a Roger Center.

 

Nel 9° Kinner-Falefa è in 1B per BB seguita da una linea di Varsho su cui Freeman può solo rallentare la traiettoria. Pronta è la reazione del 2B Edman che era accorso in copertura e in scivolata viene in possesso della palla mentre osserva Falefa che corre in 3B. Il tiro del difensore arriva in tempo per l’eliminazione.

 

Nella parte bassa sarebbe il turno di Othani, ma i Blue Jays ne hanno visto abbastanza del fenomeno giapponese che ha già raggiunto base nei 4 turni in battuta. Da questo momento in poi Othani vedrà il box di battuta solo di passaggio quando gli verranno concessi 4 basi intenzionali. Ma è anche un rischio poiché Othani è un ottimo corridore e cerca di rubare la seconda per trovarsi in posizione punto. Sul tempo sarebbe salvo, ma la scivolata lo porta a perdere contatto con il sacchetto e il challange è in favore di Toronto.  

 

Ancora fuochi d’artificio nell’11°. Con corridore in 1B, Lukes batte doppio nell’angolo a destra. T. Hernandez raccoglie e tira al taglio dove effettua la presa Edman che effettua un altro precisissimo tiro eliminando Schneider a casa base.

 

Ancora emozioni nel 12° dopo che i Blue Jays mettono in base 2 corridori mancando anche l’esecuzione di smorzata. Schneider batte una lenta rotolante verso la 3B dove Muncy intuisce di non poter eliminare il corridore in 1B. Intelligentemente si allunga come un prima base per effettuare la presa della rotolante. La chiamata dell’arbitro è per l’eliminazione ma il review dà ragione al corridore e le basi sono cariche. E’ il turno in battuta del mancino Lukes e qui si verifica una cosa mai successo prima. Un lanciatore sicuramente destinato alla Hall Of Fame viene chiamato sul monte come rilievo negli inning supplementari, ci riferiamo al mancino Clayton Kershaw. Il duello è vinto da Kershaw che induce Lukes a battere in diamante per quello che potrebbe essere l’ultima sua apparizione come lanciatore al Dodger Stadium.

 

Si susseguono le sostituzioni, entrambe le squadre riescono a mettere corridori in posizione punto ma manca il colpo del kappao. A fine gara i Blue Jays avranno battuto 2x12 con corridori in posizione punto con 19 LOB. I Dodgers hanno battuto 2x14 con 18 LOB. 

 

Nel 18° si decide la gara con l’HR di Freeman ma l’occasione più ghiotta l’hanno avuto i Jays nel loro ultimo turno. Dopo l’eliminazione al volo di Lukes, Guerrero si guadagna la base per ball. Kiner-Falefa batte una rotolante sull’interbase per l’eliminazione in 2B ma il tiro in prima non arriva in tempo. Ancora un challange da parte dei Dodgers ma il replay conferma il corridore salvo. Ancora una base su ball mette in base il secondo corridore che avanzano in 3B e 2B su lancio pazzo. Tyler Heineman, entrato al posto di Kirk come sostituto corridore, finisce strike out. 

 

Una gara che ci ha tenuto sulle spine, e svegli, per tutta la durata con episodi meritevoli di essere ricordati. 

 

Non fosse per il walk-off HR di Freeman, l’MVP della gara sarebbe stato senza dubbio Othani con i suoi 2 HR, 2 doppi, 3 RBI e 5 BB di cui 4 intenzionali. Nessuno prima di lui era mai arrivato in base 7 volte in una gara della post season, stanotte Othani l’ha fatto per ben 9 volte! 

 

Per 10 inning, dall’8° e fino all’HR di Freeman, abbiamo assistito a delle prestazioni superlative dei rilievi e in particolar modo da alcuni i quali erano stati relegati alle riprese insignificanti. Che dire dei 4,2 inning di Lauer con 2 H e 4 BB, oppure delle 4 riprese di Klein con 1 H e 2 BB che non lanciava da un mese? 

 

Come rilievo mancino contro mancino e per la prima volta nel ruolo, Kershaw ha dovuto impiegare 8 lanci per avere la meglio su Lukes per uscire dai pasticci con le basi cariche. 

 

Eliminazioni al piatto, eliminazioni sulle basi e non riportate in cronaca vi sono state due lunghe battute dei Dodgers che solo la bassa temperatura ha tenuto in campo obbligando Varsho ad effettuare le due prese con le spalle al muro. 

Altre considerazioni vanno tenute conto che potrebbero influenzare sul prosieguo della serie. 

 

Di Springer abbiamo detto e la sua assenza sarebbe una grave perdita per i Blue Jays e probabilmente non è una coincidenza che tutti punti di Toronto sono stati segnati prima della sua uscita. Di contro la sua assenza permetterebbe a Bichette di ricoprire il ruolo di DH causa il dolore che accusa ancora al ginocchio. 

 

Non dobbiamo perdere di vista che quella di questa notte è stata la prima gara di tre che saranno disputate in tre giorni. Per ciascuna squadra vi sono stati almeno 5 rilievi che hanno lanciato per più di un inning. Sarà interessante vedere come i due manager vorranno gestire il bullpen 

 

Il partente per Toronto in Gara 4 sarà Shane Bieber che ieri notte si è visto mentre si riscaldava nel bullpen. Shohei Othani ha avuto 9 turni alla battuta raggiungendo 9 volte la prima in una gara che è durata più di sei ore e domani dovrà salire sul monte come partente quando potremmo avere la conferma che appartiene a un altro pianeta anche sul monte di lancio.                                                                                                                                                                                                E come per Bieber, anche Yamamoto, in linea per essere il partente in Gara 6, si stava riscaldando nel bullpen pronto per entrare in caso del 19° inning.  

 

 E’ un’altra gara a cui non si può non assistere. 

 

Frankie Russo

 

Nell'articolo precedente il Condensed Game

 

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Commenti: 1
  • #1

    Michele (martedì, 28 ottobre 2025 23:42)

    Grazie Frankie. Una gara da cineteca...