I Presidenti Federali - #4

Riccardo Fraccari  (Foto FIBS)
Riccardo Fraccari (Foto FIBS)

Riccardo Fraccari (Foto FIBS) 

di Franco Ludovisi

RICCARDO FRACCARI

 

Un altro amico da sempre.  Siamo a Tirrenia, il regno di Riccardo. Ci ha indicato – a noi del Cnt – un ristorante modesto, ma qualificato nella sostanza e poi ci ha raggiunto a tavola perchè, dice lui, fra tecnici ed arbitri, che lui guida, ci deve essere feeling. Dalle parole ai fatti, dal buon mangiare al bere si impostano i rapporti di collaborazione fra i due organismi. A tavola oltre a Riccardo ci sono ovviamente io che racconto e il Consiglio Direttivo del Cnt, quel consiglio formato da “spaccamaroni” come voleva il Presidente Federale Notari e il Presidente dell’Organo Bruno Linciano. Un altro amico in fondo.

Ricordo per inciso che, durante la campagna elettorale di Notari, Linciano mi tenne ben quarantacinque minuti al telefono per chiedermi come avrei eventualmente impostato io il nuovo Cnt.

 

Glielo raccontai e quel racconto divenne, lo seppi poi, il programma elettorale proposto da Linciano al Presidente.

 

Bruno poteva anche fidarsi di me e dirmi cosa voleva farci delle mie idee sui tecnici dal momento che personalmente non ambivo alla poltrona che lui tentava di ottenere; ed infatti non gliene volli quando la ottenne ed anzi fui contento di collaborare con lui come Consigliere.

 

Ma neppure Bruno aveva torto a diffidare dal momento che poi i fatti gli dettero ragione perchè alcuni “spaccamaroni” del Consiglio non solo non furono più tali, ma divennero affidabile struttura federale che alla fine lo sostituirono quando Bruno decise di suicidarsi, politicamente parlando.

 

Comunque siamo a tavola, parliamo euforici (forse il vino?), ci accordiamo su iniziative in comune che andranno avanti a lungo e bene, ma solo con contatti epistolari.

 

Dovrà passare molto tempo, esattamente fino alla elezione di Fraccari alla Presidenza, perchè ci si rincontri in modo non episodico.

 

Sono al Falchi a vedere una partita importante per il cammino verso lo scudetto 2003 della Fortitudo quando arriva Riccardo al campo ed è accolto dai dirigenti locali con molto sussiego, ma anche con imbarazzo, mi pare, perchè la partita è molto avvincente e va seguita con trasporto.

 

Ho la sensazione che Riccardo venga “parcheggiato” a bella posta accanto a me, sempre disponibile all’intrattenimento anche “logorroico” sui temi del baseball, ma che non ho veste alcuna per interessarlo.

 

D’incanto si riprende il discorso interrotto tanto tempo fa sui progetti possibili per il nostro sport e sono veramente contento di barattare una partita anche se importante con le confidenze del mio Presidente.

 

E sono confidenze vere dal momento che io non devo essere convinto non avendo nessuna possibilità di influire sulle decisioni da prendere.

 

Speriamo che il prossimo contatto vero non avvenga dopo un altrettanto lungo intervallo, anche se ciò vorrebbe dire che ci siamo ancora e non solo nel baseball.

Andrea Marcon (Foto FIBS)
Andrea Marcon (Foto FIBS)

ANDREA MARCON 

Il 30 aprile 2020 terminavo una Email indirizzata al PRESIDENTE MARCON in questo modo:

 

Lei mi è particolarmente gradito, come persona”. E questo credo che escluda risentimenti o antipatie.

 

In precedenza c’era già stata un’altra Email in cui auspicavo di poter consultare le Schede Vita dei giocatori perché, nell’ultima riunione della Commissione Hall of Fame mi ero trovato in difficoltà su una proposta di candidatura che non avevo non solo contemplato, ma di cui sapevo assai poco. Poi il candidato meritava ampiamente, ma io non lo avevo messo in lizza per mancanza di dati confrontabili.

 

Nella Email chiedevo anche se non fosse opportuna una modifica al regolamento della HoF per permettere l’accesso a personaggi esclusi a vario titolo.   Mi venne risposto di stare “allineato e coperto” che c’era già una struttura a cui riferirsi. Inopportuno quindi parlarne anche privatamente al Presidente?

 

La risposta della Presidenza è stata sufficiente, per il mio docile carattere, per rassegnare le dimissioni dalla Commissione.

 

Non sono in grado di esprimere pareri sull’operato dell’ultimo Presidente Fibs se non che nei miei confronti ha applicato una sana forma di burocrazia.

 

Franco Ludovisi

 

 

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