ASTROS CAMPIONI DEL MONDO!

MLB.com

di Frankie Russo

WORLD SERIES G 6

ASTROS - PHILLIES

 

Cinque anni fa i tifosi avevano visto i loro beniamini conquistare le World Series, poi hanno visto quel titolo essere trasformati da trionfo in contestazione per poi vedere due altre squadre celebrare la conquista del titolo proprio al Minute Maid Park. Ma quando hanno visto la battuta di Yordan Alvarez indirizzarsi sulle tribune, l’incubo era finalmente finito. Era l’anticamera della celebrazione che sarebbe avvenuta da lì a poco e alla fine possiamo dire che ha vinto la squadra migliore. Gli Astros sono stati la prima squadra a conquistare il titolo in casa da quando lo fecero i Boston Red Sox nel 2013. Ma andiamo con ordine.

 

Sul monte di lancio c'è la rivincita di Gara 2 tra Zack Wheeler e Framber Valdez quando quest’ultimo ebbe la meglio. Essendo state le sue ultime prestazioni sotto tono, Wheeler non avrà vita lunga se le cose si dovessero mettere male da subito potendo Rob Thomson contare su un bullpen che ha goduto di un giorno di riposo. 

 

Con un mancino sul monte per gli Astros, nel lineup di Philadelphia, Stott e Marsh sono fuori, Vierling e Sosa dentro. Ma per i Phillies non è solo una questione di destri contro mancino, il vero problema è che la parte alta del lineup nelle persone di Hoskins, Realmuto e Castellanos non sta battendo e le ottime prestazioni di Schwarber e Harper non bastano.

Per gli Astros Framber Valdez è l’esempio vivente di cosa significhi esperienza e maturazione. Lo scorso anno iniziò due gare nelle World Series. In Gara 1 rimase per 2 riprese, 5 R, 8 H, 2 SO; in Gara 5 lanciò 2,2 riprese, 5 R, 4 H, 1 SO. Quest’anno in Gara 2 ha vinto lanciando 6,1 riprese, concedendo 1 R, 3 BB con 9 SO. Inoltre, nelle sue ultime due prestazioni contro Philadelphia, Valdez ha lasciato 19 avversari al piatto in soli 11 inning.

 

Per quanto concerne il lineup di Houston, Dusty Baker è costretto a dei cambiamenti causa l’infortunio occorso al ginocchio di Yuli Gurriel in Gara 5 e qui il navigato manager si inventa una delle sue. L’inserimento di Trey Manicini in prima è scontato, non altrettanto scontato è l’inserimento nel lineup del 2° ricevitore Christian Vasquez come DH. Fino ad ora, la produzione nel ruolo, a cominciare dallo stesso Mancini, Diaz e Henley, è stato a dir più che deludente e così Baker rischia il suo backup catcher. 

 

L’ultima premessa la dedichiamo a Dusty Baker che è tra i più vincenti manager nelle majors con 2.093 vittorie, e tre Pennants, ma gli è sempre mancato quell’ultimo tocco per ottenere l’anello. Nel 2002, alla guida dei SG Giants, nell’8° inning di Gara 7 conduceva per 5-0 per poi perdere 6-5. Nel 2003 in Gara 6 della NLCS, 8° inning, i Cubs conducono la serie 3 partite a 2 sui Florida Marlins e sono in vantaggio 3-0 quando si verifica l’evento passato alla storia come il “BARTMAN’S PLAY” che cambiò le World Series (BOTR 15/1/14, 19/1/16 e 2/8/17). Nel 2021, furono gli Atlanta Braves a festeggiare a casa degli Astros. 

 

Iniziando la gara, Framber Valdez sembra avere la meglio sul leadoff Kyle Schwarber, ma un mancato 3° strike chiamato si trasforma in una base su ball e Framber sembra accusare il colpo. Per sua fortuna Hoskins sventola sul primo lancio su cui si avventa Bregman iniziando un doppio gioco 5-4-3. Valdez mette ancora in base un corridore colpendo Realmuto ma Harper è eliminato su rotolante in diamante.

 

Nel 2° inning Valdez mette ancora due corridori in base, Bohm per valida e Vierling per ball. Lo stadio ammutolisce quando Edmundo Sosa segue con una lunga volata profonda verso l’esterno/centro dove Alvarez, spalle al muro effettua la presa per il 3° out.

 

Due riprese, 3 BB e una valida e 32 lanci sono il bilancio del mancino degli Astros, non certamente un inizio confortante per lui. Ma se dovesse uscire presto, affrontare il bullpen degli Astros non sarebbe poi un così grande vantaggio per i Phillies. Invece Valdez si ricompone, per i Phillies arrivare in prima base diventa un miraggio con Valdez che arriva a fine 5° eliminando i successivi 9 battitori di cui 6 per SO. 

Buone notizie per i Phillies arrivano anche da Zack Wheeler che ritrova velocità toccando le 98,7mph e naviga tranquillamente per 5 riprese concedendo una BB a Tucker nel 2°, una valida a Mancini nel 3° e una a Pena nel 4° con un totale di 5 SO. Poi arriva il fatidico 6° inning che deciderà la gara.

 

Fino ad ora Valdez ha dominato l’attacco di Philadelphia con 8 SO, ma basta un solo swing di Kyle Schwarber per portare in vantaggio gli ospiti per 1-0 con un solo HR a destra. E’ il suo terzo HR della serie e il dubbio di applicare la strategia di affrontare il lineup per la terza volta aleggia nel dugout di Houston. E’ anche il primo HR concesso d Valdez in casa dal 3 luglio e il 2° in tutta la stagione contro un mancino. La gara di Valdez termina eliminando i successivi tre battitori.

 

Ora la gara è nelle mani di Wheeler che ha solo 62 lanci a carico in 5 riprese e per iniziare il 6° dovrà affrontare, per la terza volta!, i primi del lineup di Houston. Martin Maldonado apre le danze arrivando in prima colpito da lancio. Altuve batte in diamante per un possibile doppio gioco ma arriva salvo in prima per avanzare in terza grazie alla valida di Jeremy Pena. In battuta è il turno del mancino Alvarez, e Thompson, fedele al suo piano, chiama sul monte il mancino Alvaredo in sostituzione di Wheeler che esce con disappunto.

 

D’altronde per tutta la serie i Phillies hanno riservato lo stesso trattamento ad Alvarez e fino ad ora è stata una tattica vincente. Già nel 9° inning di Gara 1 contro i Mariners Alvarez aveva battuto un vincente HR e si era ripetuto il giorno dopo per poi entrare in una profonda crisi. Ma Alvarez rimane sempre il giocatore delle grandi occasioni e un incubo per qualsiasi avversario. Sul conteggio di 2-1 Alvaredo cerca di sorprenderlo con una FB a 98,9mph, e quando Alvarez fa contatto, non c’è nessun dubbio sulla sua destinazione mandando in delirio i 43.000 presenti. 

 

Ma gli Astros non hanno finito. Bregman si guadagna la base su ball e arriva in seconda su lancio pazzo. Ancora un cambio sul monte con Alvaredo sostituito da Dominguez. Il primo battitore da affrontare è Christian Vasquez, il DH inventato da Baker. Vazquez ripaga il suo manager con una valida che porta a casa Bregman per il 4-1. 

 

Due riprese più tardi, dopo Neris e Abreu, subentra Ryan Pressley, reduce dal no-hitter combinato e salvezza da 5 out in Gara 5. Pressley ottiene la sua 6^ salvezza della postseason e gli Astros sono Campioni delle World Series 2022 con il Minute Maid Park che si tinge di arancione. 

 

Dopo essere stato nominato MVP dell’ALCS, Jeremy Pena si guadagna gli onori di MVP anche delle World Series, una stagione straordinaria iniziata in sordina e finita come meglio non poteva. In due anni gli Astros hanno perso prima George Springer e poi Carlos Correa. I loro sostituti? McCormick che ha salvato Gara 5 con una delle più belle prese nelle World Series, e il giovane 25enne rookie Jeremy Pena non ha fatto rimpiangere la partenza di Carlos Correa. Nella serie Pena ha finito con una MB di 400, 1,023 di OPS, guidando la squadra con 10 valide e 15 basi conquistate. Pena è il primo rookie position player ad essere nominato MVP delle WS e il terzo di sempre dopo i lanciatori Larry Sherry (1959) e Livan Hernandez (2003). 

 

Dusty Baker ha finalmente vinto le World Series, il suo contratto è scaduto, egli potrà ritirarsi in buon ordine assaporando la vittoria o potrebbe tornare per un altro anno se la società vorrà. Ma questo è discussione per un altro momento.  

 

Frankie Russo

 

 

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Commenti: 5
  • #1

    Michele (domenica, 06 novembre 2022 13:55)

    Caro Frankie, non so se altri lettori di BOTR lo faranno, ma io voglio inviarti i miei ringraziamenti per le attente cronache redatte in merito alle WS 2022. Hai permesso, pur essendo lontani, di poter seguire gli eventi, gara dopo gara, con la giusta adrenalina che gli appassionati del gioco si possono permettere. Ancora grazie

  • #2

    Frankie (domenica, 06 novembre 2022 14:15)

    Grazie a te Michele, sempre molto gentile.

  • #3

    Pietro Striano (domenica, 06 novembre 2022 17:19)

    Ottimo lavoro Frankie! Grazie.

  • #4

    Fabio (domenica, 06 novembre 2022 23:04)

    Grazie come sempre, Frankie.

  • #5

    Frankie (venerdì, 11 novembre 2022 07:13)

    Grazie a voi tutti, non è stata una passeggiata ma i vostri ringraziamenti ripagano del duro lavoro ☺