Le nuove regole per il 2023

Tommy Gilligan/Associated Press
Tommy Gilligan/Associated Press

Tommy Gilligan/Associated Press

di Frankie Russo

tratto da MLB.com e ESPN.com

Cambiano ancora le regole per la stagione 2023. Tutte le regole di cui parleremo sono state già testate nei campionati minori, e come afferma il Commissario Rob Manfred, le innovazioni sono finalizzate a velocizzare il gioco, ad aumentare le azioni e ridurre il numero di infortuni. Le regole consistono nell’introduzione dell’orologio che regola il tempo tra un lancio e l’altro, l’eliminazione dello shift, allargamento delle basi e riduzione del numero di tentativi di pick off.

L’OROLOGIO

I lanciatori avranno a disposizione 15 secondi per lanciare con nessun corridore sulle basi e 20 secondi con corridori in base. I battitori dovranno posizionarsi nel box di battuta prima dei finali otto secondi. Al lanciatore sarà addebitato un ball se non effettua il movimento di lancio prima del tempo stabilito mentre al battitore sarà attribuito uno strike se non si posiziona nel box entro i termini stabiliti. Inoltre, il lanciatore può distaccarsi dalla pedana non più di due volte per ogni turno alla battuta, alla terza volta gli sarà chiamato un balk. Al battitore sarà consentito un solo timeout. Nelle minors dove l’introduzione dell’orologio è stato già testato, il tempo risparmiato per gara è stato di circa 26 minuti. Si è potuto anche constatare un incremento delle azioni di gioco. Anche la percentuale di basi rubate è aumentata dal 68% del 2019 al 77% del 2022.  

BILL WIPPERT, AP
BILL WIPPERT, AP

PICKOFFS

Ogni tentativo di pickoff è ora considerato un disimpegno che consiste in: ogni volta che un lanciatore effettua un tentativo o una finta di pickoff, stacca il piede dalla pedana e se chiama tempo. Al lanciatore sono concessi due disimpegni per turno alla battuta senza penalità. Oltre, al lanciatore sarà attribuito un balk e avanzamento del corridore se in base. Anche in questo caso la regola è finalizzata a ridurre i tempi della gara e ad incrementare la corsa sulle basi dove il il numero di basi rubate é sceso al 51% rispetto al 66% di dieci anni fa e addirittura del 75% rispetto agli anni 80 e 90. 

LO SHIFT

Dal prossimo anno la regola prevede che al momento del rilascio della palla dalla mano del lanciatore, i quattro interni dovranno essere posizionati sulla terra rossa e non più di due difensori su ogni lato della seconda base. I difensori avranno facoltà di spostarsi appena la palla lascia la mano del lanciatore.

 

Questo ci riporterà a una estetica più tradizionale quale era prima dello shift. Avrà anche l’obiettivo di incrementare la messa di palle in gioco, di offrire ai difensori l’opportunità di mostrare le loro abilità atletiche ed eliminare il sempre più in uso quarto esterno.

 

Nel caso in cui la difesa violi la regola e per la squadra in attacco si sviluppasse un’azione in loro favore, alla difesa non sarà addebitata nessuna penalità. Caso contrario, se si verifica una eliminazione, la squadra in attacco può decidere se accettare o meno la penalità che consiste in un ball, o declinare e confermare l’azione a loro favorevole.

 

Lo scopo è sempre quello di implementare le azioni. Infatti, la media battuta di .243 nelle majors quest’anno ha toccato il punto più basso dal 1968. Sono in forte diminuzione anche battute valide da una base, anche esse ai minimi storici. Giusto per avere una idea: In Singolo A e Doppio AA dove è stata già testata la regola, la media battuta di battitori mancini è aumentata di otto punti, mentre in Triplo A, dove non è stata applicata, la media è aumentata di soli tre punti. Inutile dire che i battitori delle majors, specialmente i mancini, ne sono entusiasti, e difficile a credersi, anche molti lanciatori. D’altronde, a che serve avere un ottimo interbase se poi non può giocare nella posizione di interbase. 

 

BASI PIU’ LARGHE   

Cambieranno le dimensioni delle basi da 15 inch (38,1 cm) a 18 inch (45,72 cm). Lo scopo principale è di ridurre gli infortuni ma dovrebbe anche aumentare i tentativi di rubate. Nelle minors si è potuto rilevare che gli infortuni sono diminuiti del 13,5%. E’ ovvio che l’allargamento delle basi ridurrà anche le distanze tra di esse di 4,5 inch (11,43) incoraggiando le squadre più aggressive a tentare più rubate. 

 

La Commissione MLB ha votato all’unanimità per l’approvazione delle nuove regole seppure i giocatori non hanno gradito l’introduzione dell’orologio e la limitazione degli shift. 

Per il 2024 si prevede l’introduzione della “zona strike robotizzata”, ma di questo parleremo a tempo debito. 

 

 

Frankie Russo

 

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