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Le nuove proposte della MLB

di Frankie Russo

tratto da MLB.com

Con lo spring training alle porte, la Regular Season programmata per iniziare il 31 marzo, e nella speranza di arrivare a una conclusione delle trattative, la MLB ha avanzato delle nuove proposte che vanno nella direzione dei giocatori.  Ci si è finalmente resi conto di quanto sia dannoso un ritardo nell’inizio del campionato. Le proposte riguardano principalmente quattro punti cruciali tutti inerenti all’aspetto economico.

Minimo salariale.

La MLB avanza due proposte tra cui scegliere. Con la prima i giocatori riceverebbero un minimo salariale di 630.000€ nel 2022‎ che segnerebbe un aumento più del doppio rispetto ai 27.500$ che i giocatori hanno ricevuto nel primo anno dell'ultimo CBA.‎ Con questo sistema il minimo salariale non sarà bloccato nel senso che le società potrebbero, a loro discrezione, corrispondere degli aumenti.   L’alternativa prevederebbe una scala pari a 615.000$ per i giocatori al loro debutto, 650.000$ con un anno di esperienza nelle majors e 725.000$ per chi di esperienza ne ha più di due anni. In sostanza un aumento del 16% nei primi tre anni. 

Bonus pre-arbitration.

La MLB aveva già concordato con il sindacato di aumentare il bonus per il fondo destinato a premiare i giocatori con alte prestazioni, un incremento che passa da 10 milioni 15 milioni di dollari. Verrà formata una commissione di 3 rappresentanti della MLB e 3 del sindacato per analizzare il WAR al fine di elargire il bonus. Questo sistema permetterebbe un aumento del 74% per i primi 30 giocatori oggetto di arbitration. 

Imposta sul tetto salariale.

La MLB ha proposto un aumento del tetto salariale a 216 milioni per il 2024, 218 milioni per il 2025 e 222 milioni per il 2026.

 

La MLB ha fatto una ulteriore concessione ritirando la sua proposta di richiedere alle società oltre la soglia fiscale di base di perdere le scelte del Draft. Solo le società che supererebbero il tetto di 234 milioni saranno soggette a perdere una selezione. Oltre l’importo di 234 milioni le società perderanno una seconda scelta nelle selezioni, oltre i 254 perderanno una prima scelta.

 

Tempo di servizio

‎La MLB ha aggiunto incentivi per la scelta delle selezioni per disincentivare ulteriormente le società dalla gestione del tempo di servizio per i migliori prospetti. Le squadre avranno ora potenzialmente la possibilità di guadagnare due scelte al Draft per giocatore se il giocatore raggiunge determinati parametri di riferimento nella votazione dei premi.‎ ‎Con questa proposta la MLB intende adeguare il requisito di idoneità a tutti i giocatori con meno di 60 giorni di servizio piuttosto che ai giocatori senza servizio o convocazioni a settembre. In altre parole, i giocatori che sono presenti per meno di 60 giorni di servizio in una stagione sarebbero comunque idonei per la successiva ad essere considerati dei Rookie.‎

 

Altre proposte di minore rilevanza sono state anch’esse oggetto di proposizioni da parte della MLB. Tra esse citiamo quella relativa al DH universale che permetterà ai giocatori veterani di estendere la carriera, di livellare i loro salari e creare 15 nuovi posti nei roster della National League.

 

Verrà rivista anche la clausola della Qualify Offer agevolando il piazzamento sul mercato dei free agent. Sul tavolo c’è anche la richiesta di estendere il numero delle squadre per i playoff da 12 a 14. 

 

Resta da trovare un accordo per confermare gli anni prima che un giocatore diventi free agent, oggi fissato in 6 anni.

 

Per contrastare la manipolazione del tempo di servizio, il sindacato ha chiesto un periodo di riflessione per avanzare una contro proposta. 

 

Frankie Russo

 

 

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