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LCS: il risveglio degli Astronauti - I Dodgers alle corde

Nella foto Frambler Valdez (Karen Warren, Houston Chronicle / Staff photographer)
Nella foto Frambler Valdez (Karen Warren, Houston Chronicle / Staff photographer)

di Frankie Russo

ASTROS @ RED SOX

I due manager si affidano ai due partenti di Gara 1, Frambler Valdez e Chris Sale, e nessuno dei due ha avuto una soddisfacente prestazione nelle precedenti gare, ma oggi dovranno cercare di essere perfetti. Chi vince si porta a una sola vittoria per accedere alle World Series. Dusty Baker chiede qualcosa in più a Valdez tenuto conto che nelle ultime tre gare nessuno dei suoi partenti è riuscito superare il 3° inning, quindi il bullpen è ben tassato. A sua volta Valdez avrà bisogno del contributo dei primi "Big Three" del lineup se vuole rispondere alla chiamata del suo manager. Il lineup di Houston rimane pressoché invariato se non per Jose Siri all’esterno centro che sostituisce McCormick. Confermata anche la presenza di Maldonado richiesto a gran voce dallo staff lanciatori per il suo gran lavoro dietro al piatto. Anche per Alex Cora è confermato il lineup se non per un’inversione tra Schwaber e Kike Hernandez come leadoff contro il mancino Valdez. 

Fino al 4° inning i due lanciatori dominano se non per un solo HR di Alvarez nel 2° inning per l’1-0 Houston.  Chris Sale riesce a superare anche il 5° ma il 6° è fatale a lui e ai Red Sox. Qui darei merito a Dusty Baker che dimostra come a volte lo shift può remare contro. Con Altuve in prima viene chiamato un batti&corri, la palla è battuta corta sul lato sinistro del diamante dove staziona solo Devers. Con la difesa schierata a destra contro il mancino Brantley, Altuve non frena la sua corsa dopo la seconda e punta verso la terza. Il prima base Schwaber lo vede e per un attimo toglie gli occhi dall’assistenza di Devers quel tanto che non gli permette di effettuare la presa. Seguiranno 4 valide che porteranno il punteggio sul 6-0 Astros. Il big inning decreta anche la fine gara di Chris Sale.

Altra osservazione, incredibile ma vera. Resta difficile credere come abbia fatto Houston a creare un tale distacco nonostante i primi tre, Altuve, Brantley e Bregman siano andati 0x8 in tre turni e con Carlos Correa che è andato tre volte strike out. 

 

Ma la gara non è finita, e nel 7° decidono di contribuire anche Altuve e Brantley che con due valide e un errore portano il punteggio sul 7-0.

 

La parte bassa vede Rafael Devers cancellare lo zero sul tabellone con un HR a destra. Valdez termina la sua ottima prestazione dopo 8 riprese con 93 lanci, 3 H, 1 R, 1 BB e 5 SO.

 

Al contrario per Boston, dopo l’uscita di Sale, ci vorranno 5 rilievi per portare a termine la gara che vede gli Astros segnare altri due punti nel nono per il definitivo 9-1. La prestazione di Valdez ha permesso a Baker di non utilizzare i suoi rilievi se non per Stanek nel 9°, il che fa si che tutti gli altri,  con due giorni di riposo, saranno pronti per Gara 6 di cui non si conosce ancora il partente. 

 

Anche in questa gara 5 Houston ha confermato la sua fama si saper segnare con 2 out, infatti 39 dei loro 59 punti sono stati segnati con 2 eliminazioni. Oggi giorno dedicato al trasferimento in Texas. Alex Cora ha già annunciato il partente per Gara 6 nella persona di Nathan Eovaldi.

Nella foto Eddie Rosario (Associated Press)
Nella foto Eddie Rosario (Associated Press)

BRAVES @ DODGERS

La gara di oggi non solo rappresenta la 4^ della NLCS, ma è anche la 100^ gara di postseason che si disputa al Dodger Stadium. Di più ne ha viste solo lo Yankee Stadium (161), seguito dal Fenway Park (91), Oakland Coliseum (61) e Busch Stadium (53). Il Dodger Stadium certo non porta bene ai Braves che hanno perso le ultime 10 gare disputate, l’ultima vittoria risale al 2018. 

 

Fino ad ora è stata una combattutissima serie che ha tre gare finite con un solo punto di differenza e due terminate con un walk-off.

 

Con il mancino Urias per i Dodgers, Snitker sceglie Swiason leadoff con spostamento di Rosario 5°, che finirà per essere una decisione vincente.  Confermato per i Dodgers il lineup vittorioso in Gara 3.  Per Atlanta trattasi di una gara affidata ai rilievi che prevede Huascar Ynoa come uomo di apertura, ma un dolore alla spalla durante il riscaldamento costringe Brian Snitker ad optare per Jesse Chavez.

 

Tenuto conto del largo uso dei suoi rilievi, Dave Roberts chiede a Urias di andare lungo. Resterà si fino al 5°, ma la sua prestazione non è tra le migliori. Il mancino messicano viene colpito forte da subito nel 2° inning con back to back HR di Rosario (che finirà la sua gara 4x5 con 2 HR) e Adam Duvall. Nel 3° un HR di Freeman e un triplo di Rosario portano a casa altri due punti per il 4-0. Nel quinto inning, 2 valide e una volata di sacrificio portano i punti di Atlanta a 5. 

Nel 2° Snitker aveva già mandato sul monte l’ex partente Drew Smily che navigherà tranquillamente fino a metà gara ottenendo 10 eliminazioni permettendo solo Corey Seager di arrivare in base per ball nel 4°. Unico brivido per Smily nel 2° quando Adam Duvall effettua una presa con il guanto oltre la recinzione su lunga battuta di Gavin Lux.

 

Nella parte bassa del 5° dopo due valide, Snitker decide per la sostituzione di Smily ma Chris Martin non riesce ad evitare le due segnature dei Dodgers che si portano sul 5-2.

 

Dal 6° al 9° solo AJ Minter nelle sue due riprese lanciate permette a un Dodger di arrivare in base mentre Matzek e Smith chiudono le loro prestazioni a zero. L’unica azione di nota per i Dodgers è una valida battuta dal sempre verde Albert Pujols.

 

Mentre i rilievi di Atlanta se la cavano a buon mercato, nel 9° Tony Gonsolin deve cedere ancora all’attacco dei Braves che segnano altri 4 punti e che vede Rosario cercare di battere per il cycle a cui manca solo un doppio, ma finisce per realizzare il secondo HR della serata. 

 

Resta ancora una gara da disputare a Los Angeles prima dell’eventuale trasferimento ad Atlanta in caso di vittoria dei Dodgers in Gara 5. Roberts dal canto suo ha diversi problemi da risolvere. Prima dovrà fare a meno di Justin Turner che ha accusato uno strappo muscolare alla coscia destra e sarà fuori per il resto della stagione. Poi dovrà trovare il modo di gestire al meglio la gara che sarà dei rilievi i quali sono stati abbastanza tartassati in quest’ultima settimana. Non meno importante, Roberts dovrà verificare fino a che punto il nervosismo aleggia nello spogliatoio.

 

Per due volte si è visto manifestazioni di disappunto da parte di Urias, entrambe avvenute nel corso del terzo inning. La prima volta ha sbattuto le braccia sui fianchi dopo l’HR di Freeman forse non contento della chiamata del ricevitore. Su una volata corta al centro di Joc Pederson, Gavin Lux, che esterno di ruolo non è, ha rallentato la corsa rinunciando a priori ad effettuare la presa. La valida ha permesso ad Atlanta di portarsi sul 4-0 e Urias ha allargato le braccia rivolte a Lux in segno di disappunto per non essersi maggiormente impegnato. Come se non bastasse, nell’ambiente di Los Angeles si muovono molte critiche a Roberts per l’utilizzo di Urias in questi playoff che ha portato poi alla deludente prestazione in Gara 4. Non solo, ci si interroga anche dello scarso rendimento degli altri due partenti Scherzer e Buehler. I due sono in linea per eventuali gare 6 e 7. 

 

Nel dugout opposto, si respira aria diversa, Grazie all’ottima prestazione di Drew Smily, Snitker avrà tutti i rilievi a disposizione. Poi c’è il largo vantaggio nella serie per 3-1, ma anche perché i Braves, a differenza dello scorso anno, mostrano di avere più fiducia in sé stessi e credono nella loro forza. 

 

Frankie Russo

 

 

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