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Correre sulle basi

Ender Inciarte ruba la seconda base - Inciarte attualmente è in testa nella classifica delle rubate in MLB con 17 SB (Photo: Jamie Sabau/Getty Images)
Ender Inciarte ruba la seconda base - Inciarte attualmente è in testa nella classifica delle rubate in MLB con 17 SB (Photo: Jamie Sabau/Getty Images)

di Frankie Russo

da Baseball Excellence

La corsa sulle basi è uno degli aspetti più trascurati nel gioco del baseball. Sin dalla prima settimana di preparazione invernale  ai ragazzi vanno insegnate tutte le varie situazioni. Partendo da casa base, camminate con i ragazzi intorno alle basi e divulgate i primi insegnamenti: Correre a testa alta. Rilassare i muscoli a cominciare da quelli facciali. La loro tensione  si trasferirà a quelli del collo e delle spalle limitando i movimenti. Correre sugli avampiedi con le punte diritte in avanti. Utilizzare le braccia con movimento deciso dal mento fino alla tasca posteriore dei pantaloni. Tenere i gomiti vicino al corpo. Tenere le mani rilassate e semichiuse. La velocità dei piedi dipende dalla velocità delle braccia, più veloci si muovono le braccia, più veloci si muoveranno i piedi. Le spalle devono stare sullo stesso livello. Il corpo deve essere leggermente proteso in avanti. La corsa deve essere praticata ogni giorno, appropriati esercizi aiuteranno a sviluppare potenza e velocità.

Esercitare simulando situazioni di gioco.

Enfatizzare su come prendere vantaggio correttamente da ogni base così che i ragazzi sappiano affrontare qualsiasi situazione. Per esempio, un corretto vantaggio dalla terza seguito dai tre passi camminando, mette il corridore in una posizione di segnare su lancio pazzo o essere in grado di tornare sul sacchetto per un pesta e corri in caso di volata.

 

Insegnare la tecnica e spiegare il perché. Se non si espone in modo semplice e chiaro, i ragazzi non saranno in grado di apprendere.

 

Sin dall’inizio va insegnato anche la scivolata.

 

Giocatori e coach dovrebbero prestare attenzione al pre-game avversario per osservare la forza e la precisione di tiro. Conoscere come tirano gli esterni, se tirano all’uomo di taglio e come si muovono può rappresentare un vantaggio durante la gara.

 

La corsa sulle basi deve essere praticata con serietà anche durante il batting practice.

Un buon programma di potenziamento e condizionamento incrementerà la velocità dei giocatori.  Il baseball è un gioco di centimetri, qualsiasi vantaggio un corridore prende, può tornare utile ed essere decisivo. Sono le piccole cose che fanno la differenza.

 

Per sviluppare una buona tecnica di corsa sulle basi bisogna giocare molte gare senza però trascurare gli allenamenti.

 

Cosa fare

Quando si corre da casa base e la palla è battuta all’esterno, effettuare sempre un aggressivo giro intorno alla base. Questo provoca pressione sull’esterno che può mancare la presa o sbagliare il tiro. Dimostra anche quanta voglia avete di vincere.

 

Correre sempre alla massima velocità, giocate per vincere.

 

Quando si batte valida con corridore in base che cerca di segnare, è importante leggere il tiro dell’esterno se è indirizzato all’uomo di taglio. Se lo supera, proseguire per la seconda.

 

Se siete in base in situazione di smorzate, sinceratevi che la palla sia indirizzata in basso.

 

Siate sicuri di toccare sempre la base, vi è sempre la possibilità che l’interno non effettui la presa. Spesso si vedono giovani interrompere la corsa verso la prima quando la battuta è sul lanciatore. Bisogna correre sempre!

Nella foto Dee Gordon con la casacca Miami nel 2017 ha rubato 60 basi (MIKE EHRMANN | GETTY IMAGES)
Nella foto Dee Gordon con la casacca Miami nel 2017 ha rubato 60 basi (MIKE EHRMANN | GETTY IMAGES)

 

Scivolare sempre su giocate strette.

 

Da battitore che diventa corridore, correre sempre sulle volate. A volte succede che l’esterno manca la presa, non raggiungere una extra base potrebbe essere la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

 

Sul batti&corri, dopo3/4 passi, guardare verso casa per individuare la direzione della battuta.

 

E’ importante saper leggere la palla che rimbalza a casa base per poter avanzare alla base successiva.

 

Bisogna essere sicuri al 100% di segnare dalla terza in caso di palla mancata con uno o zero eliminati. Con due eliminati si può anche prendere un maggior rischio.

 

Scivolare aggressivamente in seconda per interrompere la possibilità di un doppio gioco. Scivolare direttamente sul sacchetto evitando di interferire con il difensore.

 

Scivolare aggressivamente su una giocata a casa base.

 

Essere pronti a correre in prima sul terzo strike in caso di lancio pazzo o palla mancata. Troppo spesso si vedono giovani giocatori abbassare la testa e incamminarsi verso il dugout. Poi si sente il coach urlare e il giocatore è lì impalato non comprendendo cosa stia succedendo poiché troppo impegnato a pensare al suo fallimento. E’ un esempio di immaturità e di mancato insegnamento da parte del coach.

 

Non mollare mai, quando si presenta il caso, forzate l’avversario al gioco della trappola.

 

Non rallentate la corsa prima di toccare la prima, ma solo dopo averla attraversata.

 

Evitate di essere colto fuori base in caso di batti&corri.

 

Non siate pigri sulle basi, l’aggressività causa tensione da parte della difesa avversaria.

 

Non battete la mani quando siete in base per distrarre il lanciatore, è una mancanza di stile.

 

Non prendete eccessivi rischi sulle basi quando si prospetta la possibilità di un big inning.

 

Un buon momento per conquistare una extra base è su valida con due eliminati e un mediocre battitore prossimo nel box. Con uno o nessun eliminato potrebbe essere troppo avventato, ma sarà comunque la situazione della gara a dettare la strategia.

 

Il corridore in prima deve:

Sapere dov’è la palla.

Prendere i segnali.

Conoscere il numero di eliminati.

Osservare i talloni del lanciatore quando prende vantaggio. Se solleva il tallone di perno, egli tenterà un pick-off o step-off, se solleva quello anteriore lancerà a casa (ci riferiamo a lanciatore destro).

 

Quando in prima, su volate all’esterno il vantaggio da prendere è in rapporto alla profondità della battuta. Comunque bisogna essere in grado di raggiungere la seconda in caso l’esterno faccia cadere la palla e rientrare in prima in caso di presa. E’ una tecnica che richiede molta esercitazione.

Se vi è un corridore che precede, assicurarsi che egli avanzi prima che voi possiate correre verso la base successiva.

 

Se il lanciatore commette un errore mentale nel fare il caricamento frontale con corridori in base, siate pronti a rubare la base appena egli muove il piede anteriore.

 

Prestare particolare attenzione con un lanciatore mancino sul monte, prendere magari un vantaggio più corto tipo destro-sinistro-destro.

 

Con due eliminati sappiate prendere vantaggio dalla seconda, più profondamente e lontano dalla corsia.

 

Quando in seconda, osservate il lanciatore e ascoltate il coach di terza.

 

Quando si vuole prendere il rischio di correre dalla prima alla terza bisogna sapere dov’è battuta la palla, la forza del braccio dell’esterno e la situazione di gioco.

 

Quando si è sulle basi non bisogna mai distogliere lo sguardo dal giocatore in possesso di palla, mai distrarsi.

 

Saper prendere correttamente vantaggio e stare in equilibrio con il corpo eviterà di essere colti fuori base.

 

Non prendete vantaggio finché il piede del lanciatore non è a contatto con la pedana. Sembra un fatto scontato, ma spesso la pedana diventa così scura che non sempre è possibile vederla. L’importanza consiste nel fatto che quando a contatto con la pedana, il lanciatore deve seguire  regole che lo disciplinano. In caso contrario egli diventa un interno qualsiasi con libertà di muoversi a suo piacimento favorendo eventuali tiri sulle basi.

 

E’ compito del corridore seguire la palla dalla mano del lanciatore fino a casa base, il coach vi può solo aiutare.

 

Quando vi trovate in seconda, concentratevi sul lanciatore e seguite le istruzioni del coach di dove si trovano gli interni.

 

Prima di effettuare i 3 o 5 passi quando vi trovate in terza, assicuratevi che il lanciatore tiri a casa. Non iniziate a camminare al primo movimento del lanciatore, egli ha più opzioni per tirare verso la terza. Per essere più precisi, l’ultimo passo con il piede destro dovrebbe coincidere con la palla che entra nel guanto del ricevitore.

 

Quando si è in svantaggio non vale la pena prendere troppi rischi sulle basi, specialmente se si è in una situazione di big inning. 

 

Per correre non è richiesto talento. E’ importante dedicare molto tempo alla corsa sulle basi, sia in allenamento che durante la gara. I vantaggi primari e secondari, i tre e cinque passi camminando  dovrebbero essere in effetti insegnati nei minimi particolari. La piena conoscenza offre al corridore maggiori probabilità di rientrare in tempo e/o avanzare con successo alla base successiva.

 

 

Ultimamente nel baseball professionale si è dato meno importanza alla corsa sulle basi favorendo la nuova strategia imperniata sulla potenza della battuta su cui oggi si basa il gioco. Ma un coach del baseball giovanile potrà trarre benefici insperati se dedicherà e saprà insegnare la corretta strategia della corsa sulle basi.  

 

Frankie Russo

 

 

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