La difesa sulla trappola

di Frankie Russo

da baseball excellence 

La trappola (in inglese rundowns) è una tecnica di difesa che non capiterà in ogni gara, ma quando succede, ogni squadra dovrebbe essere in grado di applicarla correttamente. E’ prima di tutto un approccio mentale. La difesa deve acquisire la mentalità che ogni volta che se ne presenta l’occasione, essa dovrà eliminare il corridore. L’attacco ha commesso un errore, la difesa deve sapere trarre beneficio, senza se e senza ma.

 

QUANDO si verifica maggiormente una situazione di trappola?

  • Pick-off in prima.
  • Corridore in prima che anticipa troppo la corsa sul primo movimento del lanciatore mancino.
  • Pick-off in seconda.
  • Corridore in terza che parte su contatto e la palla è raccolta dal lanciatore.
  • Su errore di corsa quando il corridore supera troppo il sacchetto e la palla è tirata alla base da lui appena superata.

 

I NON

  • Non fintare il tiro, potresti confondere prima di tutti il tuo compagno.
  • Non procedere lentamente verso il corridore, siate aggressivi e costringete il corridore a correre a tutta velocità.
  • Non tornate indietro dopo il tiro, uscite dalla corsia.
  • Non vi fermate nei pressi della corsia dopo il tiro. Se entrate in collisione con il corridore quando non in possesso di palla, è probabile che l’arbitro chiamerà l’ostruzione e il corridore avrà diritto di avanzare alla base successiva.
  • Non tirate a parabola sopra la testa del corridore, tirate diretto al compagno (i due difensori si devono trovare entrambi dalla parte interna della corsia, ndt).
  • Non devono essere effettuati molti tiri. Più tiri si fanno, più probabilità vi sono di sbagliare. Una trappola perfetta si esegue con un solo tiro.

 

COME si esegue una perfetta trappola

 

  • Correre aggressivamente verso il corridore senza esitare. Fate in modo che anche il corridore corra velocemente evitando che possa fermarsi per poi tornare indietro.
  • Il difensore in attesa DEVE muoversi verso il corridore. Questo è il vero segreto per una trappola di successo. Chiudendo entrambi i difensori sul corridore si limita il suo raggio di azione. Il difensore in attesa deve staccarsi dal sacchetto e chiamare la palla quando ritiene che è in grado di effettuare la toccata. Non chiudendo gli spazi permetterà al corridore maggior margine di corsa costringendo la difesa a più tiri e di conseguenza incrementando le possibilità di errore.
  • La palla deve essere tenuta ad altezza di spalla con il braccio a forma di “L” e tirata da quella posizione con movimento del solo avambraccio e polso.
  • E’ importante tirare al momento giusto. E’ il difensore sul sacchetto che dà il tempo chiamando la palla quando il corridore è abbastanza vicino per poter effettuare la toccata. La toccata può anche essere effettuata se il corridore cerca di superarlo e per questo il tempismo è fondamentale. E’ un esercizio che va ripetuto fino a quando tutti hanno acquisito la giusta tecnica.
  • La presa va effettuata  con una mano sola  così come per la toccata. Questa è una delle tante prese che vanno  effettuate con la sola mano del guanto. Enfatizzare sulla presa a due mani non è un corretto insegnamento.

Esistono due tipi di trappole.

 

1.  Il corridore è colto fuori base e corre verso la base successiva.

 

2. Il corridore è colto fuori base e si ferma a metà corsia.

 

Tipo 1:

·         La prima cosa da fare è tirare alla base dove è diretto il corridore. Quindi, se il corridore è colto fuori dalla prima, egli correrà a tutta velocità verso la seconda. Il prima base si porta immediatamente verso l’interno del diamante e con un tiro dalla ¾ a 4 cuciture esegue un tiro forte al petto del difensore che copre la seconda.

 

·         L’interno riceve il tiro e può:

  • Eliminare il corridore per toccata se gli è sufficientemente vicino.
  • Rincorrere il corridore forzandolo a tornare verso la prima e se possibile toccarlo senza effettuare nessun tiro.
  • Dopo che il prima base ha tirato, egli si deve muovere verso la seconda per ridurre il raggio di azione del corridore.
  • Il lanciatore segue il suo tiro e va a coprire la prima.

 

Tipo 2:

 

Se il corridore si ferma a metà corsia, egli attenderà la prima mossa del difensore.

  • Il difensore in possesso di palla corre verso il corridore forzandolo ad andare verso una base, indipendentemente da quale essa sia. Non è sempre la soluzione giusta far tornare il corridore verso la base di provenienza. Non funziona sempre così, la trappola non è una scienza esatta.
  • Il difensore in attesa chiude verso il corridore e una volta in possesso di palla, effettua la toccata.

Quando si pratica la trappola è possibile lavorare anche su altre tecniche. Iniziando la trappola dal pick-off, offre la possibilità al lanciatore di perfezionare il movimento di pick-off. Il corridore deve alternare la sua corsa correndo velocemente verso la base successiva e soffermandosi a metà corsia. E’ importante che anche i lanciatori praticano la trappola. Simulate un comebacker con corridore in terza. Quest’ultimo corre a contatto e si ferma a metà. Da qui si possono verificare due situazioni:

  • Il lanciatore raccoglie la palla, osserva il corridore e corre aggressivamente nella sua direzione lasciando a lui la scelta verso quale base andare. Se il corridore esita troppo, può essere il lanciatore stesso ad effettuare la toccata senza nessun tiro (Quest’azione è simile al pick-off in seconda, ndt)
  • Il corridore decide di correre verso una base evitando la toccata del lanciatore il quale tira alla base dove è diretto il corridore e, seguendo il tiro, corre a coprire la base. Da qui diventa una trappola di routine come rapportato in precedenza.

 

Nota del traduttore:

Qui si è sempre accennato al fatto che il lanciatore segue il tiro e copre la base, e si riferisce prettamente al baseball giovanile. Nel baseball Senior si cerca di evitare il coinvolgimento del lanciatore allo scopo di scongiurare infortuni. Il lanciatore seguirà il tiro ma viene sostituito da un compagno il più presto possibile.

 

Frankie Russo

 

 

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