________________________________ Quanto sono importanti le caratteristiche offensive nella scelta dei giocatori per ruolo in una squadra?

Chris Davis Prima base dei Baltimore Orioles
Chris Davis Prima base dei Baltimore Orioles

di Paolo Castagnini

Chi segue il baseball sa che ogni ruolo ha le sue caratteristiche offensive. Ad esempio tutti sanno che un prima base dovrebbe essere un battitore di potenza, così come i due esterni ai lati (destro e sinistro). Anche il DH dovrebbe essere un buon battitore. Tutto questo se è scontato in MLB, spesso non lo è nei nostri campionati, specie quelli di livello inferiore. Io credo però che un allenatore dovrebbe essere a conoscenza di alcune piccole regole di base, anche se poi non ha la possibilità di metterle in pratica con la propria squadra. 

La regola generale è: difesa più forte possibile al centro - attacco più forte possibile agli angoli. Quindi: Ricevitore, interbase, seconda base, esterno centro i migliori difensori che ho a disposizione in quei ruoli. Terza base, prima base, esterno sinistro e esterno destro, i migliori battitori che ho a disposizione in questi altri ruoli.

 

Detto questo come sono andate le medie di attacco nella MLB divise per ruoli nelle 162 partite dell'anno 2013? Qualcuno ha calcolato e raggruppato queste medie.

 

I Prima base hanno primeggiano su quasi tutto: Arrivi in base, media bombardieri, media OPS, media fuoricampo, media basi su ball ricevute. Primeggiano anche in una media negativa, quella degli strike out subiti.

 

I migliori ladri di basi sono stati gli esterni centro, mentre la miglior media battuta appartiene agli esterni destro, che si sono battuti comunque bene anche in molte altre medie.

 

Un po' una delusione i battitori designati che hanno l'unico compito quello di attaccare, ma si sa che è proprio questa caratteristica che diventa una difficoltà in partita.

 

Clicca qui per andare alla pagina di questa interessante analisi.

 

Per chi non si ricordasse gli acronimi, ecco le medie di attacco che figurano in questa statistica, in questo caso non relative ad un giocatore, ma a tutti i giocatori di MLB raggruppati al singolo ruolo:

  • Average BA - Media battuta
  • Average OBP - Media di arrivi in base
  • Average SLG - Media bombardieri
  • Average OPS - Media di arrivi in base + media bombardieri
  • Average HR/162 - Media fuoricampo su 162 partite
  • Average SB/162 - Media rubate su 162 partite
  • Average BB/162 - Media basi su ball su 162 partite
  • Average SO/162 - Media strike out su 162 partite
  • Average BB/SO - Rapporto tra basi su ball e strike out

 

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Commenti: 1
  • #1

    Frankie (giovedì, 02 gennaio 2014 10:22)

    Numeri interessanti ma in definitiva non dovrebbero sorprendere più di tanto. Nella MLB quasi sempre troviamo il 1B nel cuore del lineup (3°/4°/5°), in una posizione quindi di maggiore produttività e, come indicano le statistiche, primeggiano. Non mi sorprendono, invece, i numeri relativi al DH in quanto la relativa strategia del ruolo è andato man mano variando nel tempo, preferendo un giocatore in grado di ricoprire anche una posizione in difesa e conseguentemente aumentare le possibilità di eventuali sostituzioni. Il ruolo richiede anche delle caratteristiche particolari di concentrazione e preparazione mentale considerando che in una partita media di 150/180 minuti, il DH avrà 4 turni alla battuta e si alzerà dalla panchina ogni 40/45 minuti! Da aggiungere, comunque, che le squadre che utilizzano il DH fisso nella MLB (Red Sox, Tigers, Royals) hanno giocatori che ben figurano nelle medie di SLG, HR e RBI. Prettamente nei campionati giovanili, e spesso anche oltre, releghiamo nel ruolo di EDx il giocatore meno dotato, mentre nel baseball professionistico è ricoperto spesso dall'esterno di maggiore talento e senza dubbio migliore braccio, pertanto, le statistiche neanche qui dovrebbero sorprendere. Così come non dovrebbero sorprendere le basi rubate dai 2B, SS ed EC essendo essi più agili e spesso dotati di maggiore velocità. Ma alla fine, per quanto può essere detto e fatto, la strategia per noi tecnici nostrani non è così come vorremmo immaginarla, ma troppo spesso è un prodotto dei giocatori che abbiamo a disposizione.