________________________________ Guarda la palla, batti la palla

Alex Liddi si allena a Grosseto (www.lanazione.it)
Alex Liddi si allena a Grosseto (www.lanazione.it)

Tony Abbatine fondatore della Frozen Ropes che abbiamo avuto modo di conoscere per cinque lunghi anni di collaborazione tecnica, diceva che la prima cosa importante di un battitore non sono le mani, i fianchi, il piede chiuso, ecc, ma sono gli occhi. E come si fa a dargli torto.

Scrivere di battuta qui sul Blog è impresa veramente ardua. La battuta nel baseball è giudicato il gesto tecnico più complicato tra tutti gli sport.

Allora io volevo fare da apripista in attesa del contributo di altri coach Italiani.

Dire che vedere la palla per batterla è di fondamentale importanza, non facciamo altro che scoprire l'acqua calda. Allora proviamo ad immergerci in questo primo ed importantissimo argomento.

Ho scelto l'immagine del Nostro Campione per introdurre questo argomento. 

Un'immagine scattata come fosse uno dei nostri giovani, presso il nostro campo, anziché in una delle bellissime foto che ci offre il mondo MLB. Vedete dove sta guardando Alex? Semplice dirà qualcuno di voi. Siete proprio sicuri che i vostri giovani facciano altrettanto?

 

Guarda la palla, batti la palla. Quanto tempo noi coach dedichiamo a questo argomento? Esistono numerose tecniche per sviluppare la visualizzazione e Tony Abbatine è stato un precursore. Assieme a scienziati e ricercatori universitari ha sviluppato metodi, attrezzatura e oggetti particolari che hanno reso famosa la sua scuola Frozen Ropes. Alla scuola di Tony Abbatine sono finiti persino grandi campioni della MLB quali ad esempio Mariano Rivera e Manny Ramirez. Molti coach ricorderanno le novità presentate a due coach convention proprio qui in Italia.

Questo argomento è molto ampio e complesso da sviluppare qui sul sito, ma attraverso pochi accorgimenti potremo applicare ai nostri giovani alcuni buoni esercizi per migliorare questo aspetto fondamentale della battuta: Guarda la palla, batti la palla.

 

  • Per prima cosa è buona norma che i battitori guardino la palla con due occhi e non con il solo occhio anteriore. Per fare questo, il viso deve essere rivolto al battitore il più possibile. Per allenare i ragazzi a questo aspetto, sarà sufficiente bendare l'occhio anteriore durante un facile toss da pochi metri.

 

  • L'occhio è cacciatore! diceva Tony Abbatine. La natura ci ha dotato la capacità di "catturare" in millesimi di secondo qualsiasi oggetto in movimento e quindi anche una palla che viene verso di noi. Tenere lo sguardo rigido sul lanciatore non aiuta. Per allenare questo aspetto sempre con esercizio di toss corto, teniamo la testa girata indietro del nostro battitore e nel momento in cui sta partendo il nostro lancio chiamiamo "Palla!" il battitore gira la testa localizza la palla e batte la palla.

 

  • In altri articoli qui sul sito è stato presentato il Batting-Tee. Un altro modo corretto per battere sul Tee è questo: sul tappeto dove battiamo la palla incolliamo un disegno di una palla da baseball. Poi chiediamo al nostro battitore di non guardare subito la pallina sul Tee, ma di guardare quella sul tappeto. Poi, dopo aver iniziato il movimento, seguire la linea immaginaria del lancio fino ad arrivare con gli occhi sul Tee e quindi battere la palla.

 

  • Ed ora l'ultimo aspetto, quello più importante. Se noi diciamo ai nostri giovani semplicemente "guarda la palla" in realtà loro credono di guardarla, ma pochi istanti prima dell'impatto toglieranno lo sguardo senza rendersene conto. Dobbiamo pertanto definire in modo più preciso: "come si fa a guardare la palla?". Gli occhi sono al centro della testa (faccia) e quindi diremo: "tieni la testa ferma fino alla fine del giro di mazza!". Questo lo diremo durante il batting practice. Proviamo ad osservare il video del grande campione inserito qui sotto. Tutti i battitori di ottimo livello si allenano mantenendo la testa ferma durante l'intero giro di mazza.

 

Ora osservate i vostri ragazzi, lo stanno facendo anche loro? probabilmente no.

E allora......buon lavoro!

 

Paolo Castagnini

 

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Commenti: 3
  • #1

    Flavia (venerdì, 27 aprile 2012 08:47)

    Ottimo ...io uso mettere dei numeri sulla pallina e i ragazzi nello sforzassi di leggere sono costretti a tenere gli occhi sulla palla sino al momento del contatto...

  • #2

    leo marchi (sabato, 28 aprile 2012 07:04)

    Io uso colorare con quattro colori diversi (in un secondo tempo in otto colori)la palla e chiedo dopo la battuta il colore colpito.

  • #3

    Angllo (giovedì, 09 maggio 2019 19:57)

    Io per battere guardo attentamente palla.