_________________________________ La regola del trasferimento della pallina

Terry Francona alle prese con la decisione dell'arbitro (foto Jason Miller)
Terry Francona alle prese con la decisione dell'arbitro (foto Jason Miller)

Traduzione e riassunto di Frankie Russo dagli articoli apparsi su cbsSports e foxsports.

Molti non sanno che in coincidenza dell’introduzione dell’Instant Replay è stata apportata una variazione della definizione di presa legale e nel frattempo molte sono state le contestazioni relative alle prese con trasferimento della pallina dal guanto alla mano di tiro, creando più confusione che altro. Nonostante le molte richieste di replay, tali azioni sono state quasi tutte confermate come prese non legali causando lamentele da parte di manager e giocatori.

Le controversie della mancata presa si sono verificate sia per gli interni che per gli esterni, ma per questi ultimi alcuni casi hanno rasentato il ridicolo. Un esempio su tutti è quello capitato all’esterno dei Cleveland Indians Elliot Johnson il quale, dopo aver effettuato una presa oltre la testa, continua la corsa fino a sbattere contro il muro di recinzione, poi fa due/tre passi per effettuare il tiro verso gli interni e perde la pallina nell’atto del trasferimento. Gli arbitri hanno considerato la presa non legale, confermata anche dal replay.

 

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Il tecnico degli Indians Terry Francona l’ha presa con molta ironia affermando che forse hanno considerato il giocatore “in viaggio”. Ma altri tecnici, a ragione, non l’hanno preso con tanta allegria.

Non è comprensibile perché si è voluto aggiungere la dicitura “in modo netto”, ma i protagonisti sono arrivati alla determinazione che non ha senso. E questa affermazione può essere confermata da tutti coloro che hanno seguito il baseball nel passato da diverso tempo.

 

MLB FA LA SUA PRIMA CORREZIONE DELL’ERA DEL REPLAY E RIVEDE LA REGOLA DEL TRASFERIMENTO DELLA PALLINA.

 

Una presa è di nuovo una presa.

Major League Baseball è tornata sui suoi passi rivedendo e rendendo meno restrittiva la regola riguardo la presa e trasferimento della pallina.

Con effetto immediato gli arbitri ritorneranno alla vecchia interpretazione della presa e conseguente trasferimento della pallina applicando di più il buon senso anziché interpretare il regolamento alla lettera.

 

Una presa, un gioco forzato o una toccata sarà considerata valida quando il difensore ha il pieno controllo della pallina nel guanto, anche se la pallina cade al momento dell’apertura del guanto nell’atto di trasferimento alla mano di tiro. Quindi non sarà più richiesto al difensore di avere il possesso della palla con la mano di tiro.

 

Il sindacato dei giocatori ha avuto un incontro con i funzionari della MLB per lamentare di come veniva interpretata la nuova regola. Entrambi si sono trovati d’accordo che molte chiamate erano incorrette e quindi, in un incontro successivo con i rappresentanti dei giocatori e degli arbitri, si è lavorato per apportare delle correzioni.

 

Il regolamento riporta che il difensore deve avere un “sicuro possesso” della pallina nel guanto o nella mano, ma quest’anno era stata aggiunta la dicitura “in modo netto”.

Pertanto, nel corso del primo mese della stagione, gli arbitri e gli addetti alle revisioni hanno interpretato una mancata presa anche quando il difensore faceva cadere la pallina nell’atto di trasferire la pallina alla mano di tiro in modo netto.

 

Per il bene di tutti gli arbitri adesso torneranno alla vecchia interpretazione o qualcosa di simile e d’ora in poi una presa tornerà di nuovo ad essere una presa.

 

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