mar

23

ago

2016

How it's made? - 2^ parte

di Allegra Giuffredi

Dopo aver visto quanti aneddoti e vicende ci sono stati con la costruzione delle sole mazze da baseball, torniamo a noi e proseguiamo con la descrittiva di come si costruisce la palla da baseball ed il guantone.

Gli standard del peso e delle dimensioni della palla sono tali del 1872 e dentro ad essa c’è una sfera di gomma con un cuore di sughero; le sfere vengono cosparse di colla adesiva, perché al di sopra dovranno aderirvi quattro strati di filo arrotolato di diversi materiali, in modo da ottenere una rotondità di 22 cm e ½ sulla quale andrà altra colla e, dopo 48 ore di macerazione, una particolare copertura di cuoio. Le coperture sono quindi inumidite, in modo da essere più lavorabili. 

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mer

17

ago

2016

PITCH

di Paolo Castagnini

Presentazione di Paolo Sutera tratta da TVBLOG.it  

In produzione e uscirà a settembre su FOX la nuova serie "PItch" che racconta la storia di una ragazza che cercherà di farsi strada in un mondo "maschilista" quale lo sport e in questo caso il baseball. Pitch è il primo sceneggiato creato e prodotto con il supporto ufficiale della Major League Baseball (MLB). La squadra dalla quale Ginny Baker è ingaggiata (la protagonista), sono i San Diego Padres.

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mar

16

ago

2016

Il ricevitore e il suo cavallo

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito hardballtimes.com

“Il ricevitore è come un cowboy senza la suggestiva cornice del Far West. E’ un lavoro duro, sporco e pericoloso. I vecchi ricevitori, come i vecchi cowboy, tendono a camminare più dissennatamente rispetto agli altri individui”. Dan Rather.

Piegarsi sulle ginocchia per un secondo o due dieci volte ogni giorno è probabilmente salutare. Tuttavia, accucciarsi  dietro al piatto  dai cinque ai dieci secondi per circa centocinquanta volte ogni giorno non è salutare.  Se analizziamo questo gesto da una prospettiva fisica, dobbiamo capire che quando si è accovacciati, le ginocchia esercitano uno sforzo verso l’alto per spostare tutto il peso che si trova sopra di loro.

Quando Buster Posey si alza chiedendosi perché nessun compagno è andato a coprire la terza, le ginocchia supportano circa l’80% del suo peso. Quindi ogni suo ginocchio supporta circa 41 kg e verosimilmente questo è vero quando è accucciato dietro al piatto. Quando è giù in posizione in attesa di ricevere un lancio, qualcosa deve tenere su il resto del corpo per evitare che crolli a terra.  E che altro se non le ginocchia?

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sab

13

ago

2016

Alberto Mineo three-run home run!

di Paolo Castagnini

Alberto Mineo c'è e al 3° inning batte un colpo e che colpo!

Ma andiamo con ordine. Sono cinque gare di seguito che South Bend Cubs vince consecutivamente e gli avversari di questa notte sono i Dayton Dragons (organizzazione Cincinnati Reds). Alberto Mineo continua la sua presenza regolare in campo. Catcher, 1^ Base o DH ed è proprio quest'ultimo il ruolo che il manager gli affida in questa partita. South Bend parte bene e al secondo inning l'esterno sinistro Eloy Jimenez batte un triplo alla rete. Il 3^ Base Matt Rose colpisce un singolo (sua la striscia di 10 partite consecutive con valide) e porta a casa Jimenez. 1-0 South Bend Cubs.

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ven

12

ago

2016

Azzurra e Gloria le prime ragazze partite per gli Stati Uniti

A sinistra Azzurra Baroncini e a destra Gloria Di Lauro alla partita tra White Sox e Royals presso lo stadio di Kansas City il 10 Agosto scorso
A sinistra Azzurra Baroncini e a destra Gloria Di Lauro alla partita tra White Sox e Royals presso lo stadio di Kansas City il 10 Agosto scorso

di Paolo Castagnini

Come gli anni precedenti è arrivato il momento della partenza per chi ha deciso di trascorrere un anno di studio e sport dall'altra parte dell'oceano Atlantico.

Le prime a partire sono state Azzurra Baroncini e Gloria di Lauro. La prima è di Livorno e gioca in ISL nella Sestese. Diventata famosa per il suo esordio nella massima serie con un fuoricampo tant'è che il giornalista Mario Salvini l'ha paragonata a Trevor Story il mitico rookie del Colorado che ha frantumato tutti i record MLB di esordio. Gloria è del Bollate e gioca in A2 con il Jazz Bovisio Masciago che ha chiuso il campionato in testa alla classifica. Insomma due ottime atlete pronte a sfruttare per il meglio il loro tempo negli Stati Uniti.

Altri quattro tra ragazzi e ragazze sono pronti alla partenza. Due sempre negli USA e altri due in Canada. Ma di questi parleremo più avanti tra qualche giorno.

Oggi ecco un'intervista a "caldo" alle due ragazze arrivate a destinazione a Kansas City da pochi giorni passando per la tre giorni di orientation a New York.

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ven

12

ago

2016

Almeno una famiglia di Boston ama Alex Rodriguez

Nella foto a sinistra Alex con il piccolo Patrick, il fratello maggiore e il padre nel 2005 -  A destra assieme a Patrick cresciuto
Nella foto a sinistra Alex con il piccolo Patrick, il fratello maggiore e il padre nel 2005 - A destra assieme a Patrick cresciuto

di Paolo Castagnini

Ieri sera Alex Rodriguez ha fatto la sua ultima apparizione al Fenway Park di Boston battendo un rocambolesco RBI per la vittoria per 4-2 dei suoi Yankees. Alex non è mai stato particolarmente amato dal pubblico di Boston soprattutto dopo le sue ammissioni di assunzione di doping. Il ritiro di Alex Rodriguez è previsto per la serata del 12 Agosto, tra poche ore, ma nonostante ieri sera ogni suo turno di battuta sia stato accompagnato dai buuuu delle migliaia di fans, alcuni lo hanno sostenuto, acclamato e chiesto il suo autografo. In particolare una famiglia che ha con lui un debito di riconoscenza. 

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gio

11

ago

2016

Perché il baseball vinse sul cricket? - L'ipotesi nazionalista

di Andrea Salvarezza

L’atteggiamento assunto nei confronti del cricket negli ex possedimenti dell’Impero britannico risentì fortemente dell’identificazione del gioco con la cultura inglese: se questa associazione lo rese senza dubbio attraente in molti ex paesi del Commonwealth, sia per coloro che avevano a cuore la madre patria, sia per coloro che si auguravano invece di poterla (almeno simbolicamente) sconfiggere, al tempo stesso può spiegarne il rigetto che si verificò in altre ex colonie. Un saggio uscito di recente ha messo a fuoco il ruolo giocato dal nazionalismo nell’indirizzare le culture sportive di India e Stati Uniti, in cui ad affermarsi come National Pastime furono rispettivamente cricket e baseball.

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mer

10

ago

2016

Il coach visto dall'arbitro

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito theseason.gc.com

Carl Olsen si è trovato da entrambe le parti. Olsen ha allenato la squadra del figlio per 10 anni e comprende perfettamente cosa significa non essere d’accordo con l’arbitro. Ha anche arbitrato per più di 20 anni e sa gestire una situazione quando un coach è in disaccordo. Il 4 luglio Olsen, 76enne, è stato molto impegnato arbitrando un buon numero di partite ad un torneo. Avendo a che fare con un concentramento di tanti coach in un così breve lasso di tempo, Olsen ha avuto modo di notare comportamenti contrastanti. Era evidente che c’erano coach che ritenevano l’arbitro un nemico ed era altrettanto evidente che i ragazzi assumevano lo stesso comportamento del coach. Se il coach è il primo a contestare, è ovvio che i ragazzi seguiranno il suo esempio.

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mar

09

ago

2016

Il Coaching staff

Nella foto Jake Wells e Joins Crimson - Tide baseball (Photo RollTide.com)
Nella foto Jake Wells e Joins Crimson - Tide baseball (Photo RollTide.com)

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito theseason.gc.com

COME SELEZIONARE E ORGANIZZARE UN COACHING STAFF

 

Man mano che i ragazzi crescono e raggiungono un più alto livello di competizione, generalmente si allarga anche il gruppo dei potenziali coach. Ma mettere insieme uno staff di coach non è così semplice come può sembrare. In alcune leghe, la rosa dei giocatori è formata dalla selezione delle squadre locali che hanno partecipato ad un certo campionato. In questo caso, anche i coach sono frutto della selezione di quelle squadre.

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lun

08

ago

2016

How it's made? - 1^ parte

di Allegra Giuffredi

C’è una bella trasmissione in TV che permette di capire come si fanno le cose di uso comune che mangiamo, indossiamo o con cui giochiamo e tra le cose descritte vi è stata anche la costruzione di una mazza da baseball, una palla per giocarlo e il guantone. E allora adesso ve lo descrivo io, partendo dalla mazza, ovviamente di legno! La mazza di alluminio, infatti o altro materiale che non sia ligneo è considerata da molti conoscitori del gioco una vera aberrazione, ma torniamo a noi: come si fa una mazza da baseball?

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sab

06

ago

2016

Perché dire si al baseball e al softball alle Olimpiadi

di Michele Dodde 

Il 5 agosto tra proclami destabilizzanti, doping a chili e quant’altro di immaginabile sia in positivo sia in negativo hanno preso il via i Giochi della XXXI Olimpiadi in quel di Rio de Janeiro. Ancora una volta il simbolo di Olimpia, la fiaccola inventata dai tedeschi nel 1906 per i giochi del terzo Reich, ha acceso il mitico braciere la cui fiamma è stata sempre destinata emotivamente a rappresentare il visivo testimone ed il sublimale messaggio dell’idea linfa della Olimpiade esclusivamente volta a delineare la necessità e la vitalità di una moderna echechèria, ovvero l’affermazione della tregua sacra nella continuazione “di un dialogo tra uomini che meno di altri si fanno suggestionare da barriere e schieramenti”.

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ven

05

ago

2016

L'approccio del giovane coach

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito 

home.gc.com

Spesso i primi coach sono dei volontari. Lo scenario tipico si verifica quando i genitori iscrivono il proprio figlio ad un’organizzazione sportiva, e gli viene chiesto se vogliono collaborare come coach. Spesso il genitore si ritiene più adatto ad essere un assistente, ma succede pure che viene investito come capo. Sovente i principianti trovano questo ruolo più impegnativo del previsto, quindi è opportuno che seguano alcune regole che potrebbero tornare utili per facilitare il loro lavoro e aiutare i giovani atleti.

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mar

02

ago

2016

Le chiavi del successo

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito home.gc.com

Non esiste un modo perfetto per allenare una squadra di baseball. Earl Weaver ha condotto i Baltimore Orioles a quattro vittorie di lega e alla conquista di un titolo delle World Series essendo stato espulso 97 volte e con una buona dose di capricci. Tony La Russa ha vinto tre World Series e tre titoli di lega preferendo più un approccio mentale.

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lun

01

ago

2016

Alberto Mineo e la ripida scala dei prospetti

di Paolo Castagnini

In questi giorni qualcuno avrà notato che sono particolarmente attento alle prestazioni di Alberto Mineo. Vi chiederete il perché. Molto semplice. Ho seguito tra il 2014 e il 2015 almeno una cinquantina di partite del livello in cui sta giocando Alberto e so cosa significa il Singolo A. Avere un rendimento come quello attuale di Alberto è cosa che fa svegliare gli scout assopiti. Si perché il problema è che generalmente gli scout seguono i prospetti e Alberto non lo è. Qualcuno si chiederà: "come non è un prospetto"?  Ebbene i prospetti sono quelle poche decine di giocatori che sono usciti da contratti milionari. Ogni tanto però saltano fuori - molto raramente - ragazzi a cui non più di tanto ci si bada. La sfortuna di queste migliaia di ragazzi diversamente da un centinaio che sono considerati prospetti, è che trovano la strada in salita e che salita!(teniamo presente che in minor league giocano all'incirca 5.000 giocatori) 

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sab

30

lug

2016

Perché il baseball vinse sul cricket? - L'ipotesi elitaria

Una partita di cricket presso Harlem, New York (1851)
Una partita di cricket presso Harlem, New York (1851)

di Andrea Salvarezza

Intorno alla metà degli anni 50 dell’ottocento il cricket in America era prevalentemente appannaggio di piccoli club elitari, ed era giocato soprattutto da immigrati inglesi, finendo così per diventare il passatempo preferito delle élite: l’entusiasmo per il gioco cioè non riuscì mai a propagarsi tra gli strati più ampi della popolazione. Perché il cricket non riuscì a coltivare l’attrazione della massa? Molto semplicemente, non vi riuscì perché non volle coltivarla. In questo fallimento ha giocato un ruolo cruciale l’esclusivismo, inteso come attitudine delle élite depositarie del gioco a tenere per sé l’attività ludica: volendo limitare gli incontri ufficiali solo a quelle organizzazioni che condividevano lo stesso rango sociale, le élite hanno di fatto stroncato ogni possibilità che il cricket diventasse uno sport a diffusione popolare, poiché essendo gli «interclub matches» piuttosto sporadici, non furono in grado di mantenere desto l’interesse verso il gioco. 

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ven

29

lug

2016

A.S.I. Vs NON A.S.I. - N° 2

Nella foto il lanciatore Mattew Zielinski della Fortitudo (foto da FIBS - Bellocchio)
Nella foto il lanciatore Mattew Zielinski della Fortitudo (foto da FIBS - Bellocchio)

di Paolo Castagnini

 

L'ultimo articolo di Franco Ludovisi Lanciatori A.S.I. Vs NON A.S.I. mi stimola ad affrontare un argomento piuttosto complesso o forse meglio dire intricato.

Navigare all'interno della regolamentazione di ASI non ASI, stranieri extracomunitari, stranieri comunitari, stranieri con visto per lavoro subordinato sport e stranieri con visto di studio o lavoro e il tutto naturalmente condito con le variabili di dove gioca in che categoria, ecc. è un'impresa molto ardua specie per chi non è addetto ai lavori. Iniziamo perciò a capire la normativa.

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gio

28

lug

2016

Ci vuole passione

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito theseason.gc.com

(Riflessioni di Andrew Morgan, assistente coach e coordinatore del reclutamento al Murray State University)

"Ti piace giocare? Ti diverti? Ti presenti sempre al campo con entusiasmo?" Per uno che di mestiere recluta giocatori per il college, queste sono le caratteristiche principali che si devono cercare.

Noi cerchiamo giovani che si presentano sul campo ogni giorno con passione e che trasmettono energia ed entusiasmo al resto della squadra, giovani intorno ai quali gravitano tutti gli altri. Vogliamo giovani che parlano e si muovono, che sono vicini ai loro  compagni, che posano un braccio sulle loro spalle, che li incoraggiano, che li correggono e che li tengono al centro dell’attenzione.

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mer

27

lug

2016

Lanciatori A.S.I. Vs NON A.S.I.

Nella foto Milvio Andreozzi del Nettuno *Foto dal sito FIBS
Nella foto Milvio Andreozzi del Nettuno *Foto dal sito FIBS

di Franco Ludovisi

Al termine della REGULAR SEASON dell’ IBL  i lanciatori Italiani di scuola italiana (nati e cresciuti in Italia) utilizzati dalle squadre partecipanti risultano quelli sotto elencati. I lanciatori Italiani di scuola italiana (ASI*) sono stati 35, i lanciatori NON di scuola italiana o stranieri, 38. Le riprese lanciate dagli Italiani (ASI*) sono 701.1  su un totale di 2.177,2 cioè meno di un terzo.

Mi verrebbe voglia di commentare:

  • l’UTILIZZO che le sette Società hanno fatto di questi lanciatori
  • il NUMERO DI LANCIATORI utilizzati da ogni squadra (max 9 Novara – min. 3 Rimini e San Marino )

 

 

  • il NUMERO DI RIPRESE lanciate complessivamente dagli Italiani (ASI*) in ogni Società (max Nettuno 144.2 – min. San Marino 45.4) e tante altre considerazioni.
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mer

27

lug

2016

"Casa Base" tutti assieme per produrre il film

Nella foto Ada e Matteo due giocatori di Baseball
Nella foto Ada e Matteo due giocatori di Baseball

di Paolo Castagnini

"Penso che se il film riuscirà a far uscire di casa e magari anche dalla propria depressione anche un solo ragazzo non vedente per portarlo a giocare a baseball, avremo vinto".

E' con queste parole che Massimo Saccares, regista romano chiude un bel video che spiega il Progetto attraverso l'auto finanziamento (crowdfunding) per la realizzazione del film. 

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mar

26

lug

2016

Alberto Mineo eroe del giorno!

di Paolo Castagnini

Credo sia importante seguire i nostri ragazzi in giro per il mondo e spesso è uno dei miei lavori preferiti del mattino.

Quando capita una giornata come questa significa che la giornata inizia davvero bene. Alberto Mineo è uno di loro e a dire il vero non si può certo dire che fino ad ora la direzione dei Cubs gli abbia dato molte possibilità. Fino a tre giorni fa quest'anno  Alberto aveva giocato solamente quattro partite cambiando ben tre squadre. Alberto ora è in Singolo A con i South Bend Cubs. L'altro giorno è sceso in campo come DH ha avuto un inizio difficile, ha preso tre K ma poi ha ricambiato la fiducia del manager con una valida che ha portato il successo contro Peoria, Questo il mio piccolo resoconto di ieri su Facebook:

Alberto Mineo batte a casa il punto della vittoria (4-3) contro Peoria.

Siamo nel secondo attacco dell'8° inning. Il punteggio è 3 pari tra i Peoria (Cardinals) e South Bend (Cubs). In seconda base c'è Donnie Dewees l'esterno centro Cubs con 1 out. Alberto è particolarmente teso causa i tre K subiti negli inning precedenti. Sa che è un momento importante. Steven Gallardo è il pitcher sul monte. Alberto è mancino. Picchia un line drive a destra e Donnie Dewees vola a casa per il punto del vantaggio che poi al 9° la difesa riuscirà a difendere. 

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lun

25

lug

2016

Margaret Donahue, la First Lady dei Cubs

Foto da thenationalpastimemuseum.com
Foto da thenationalpastimemuseum.com

di Allegra Giuffredi

Dopo la storia di E.G. Green, ossia della prima donna classificatore della storia del baseball degli USA, continuiamo con un altro ritratto al femminile, collegato alla storia dei Chicago Cubs, del cui passato ha fatto appunto parte anche Margaret “Midge” Donahue  (1892 – 1978).

La storia di questa donna dal viso largo e sorridente, acqua e sapone e i capelli trattenuti da una crocchia è un’icona del baseball e non solo, perché da semplice stenografa divenne addirittura Vice Presidente dei Cubs nel 1950 e dal 1919, anno dell’assunzione, resterà con i Cubs per i successivi quarant’anni: una vita.

E dire che neanche ci voleva andare a quel colloquio di lavoro con il Vice Presidente Bill Veeck Sr. (1876 – 1933) e che neanche voleva prendere in considerazione l’incarico di stenografa prima e di segretaria poi che le offrivano presso i Cubs.

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sab

23

lug

2016

L'Emilia Romagna passa sulla Rep. Ceca e accede alle World Series!

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ven

22

lug

2016

Little League a Kutno: L'Emilia Romagna non molla, mostra i denti e vola in finale!

di Paolo Castagnini

Grande impresa della rappresentativa italiana che batte per manifesta (10 - 0) un'Olanda ormai stremata dopo l'interminabile quarto di finale giocato ieri contro la Spagna. Le nostre mazze tornano a fare ciò che gli riesce meglio e mettono a segno ben 10 pesanti valide con 4 fuoricampo (Segreto, Gamberini, Adorni e Bouraui). Ottima la prestazione di Gamberini anche dal monte che lancia l'intera partita mettendo a segno ben 8 strike out, concedendo solo 1 base ball e 2 ininfluenti singoli. 

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ven

22

lug

2016

Il gioco perfetto

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gio

21

lug

2016

Little League a Kutno: Prima sconfitta per la squadra italiana

Nella foto Elia Sartini (foto tratta dal sito newsrimini.it)
Nella foto Elia Sartini (foto tratta dal sito newsrimini.it)

di Paolo Castagnini

Partita al cardiopalma quella dei ragazzi dell'Emilia Romagna contro la Repubblica Ceca che, purtroppo, segna anche la prima sconfitta per l'Italia. I nostri ragazzi giocano molto nervosi e pagano qualche incertezza difensiva che viene sfruttata dai Cechi. Dopo un primo inning di parità la Repubblica Ceca mette a segno 2 punti su fuoricampo e si ripete al quarto con altri 2. 

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mer

20

lug

2016

Il limite dei lanci nelle High School americane

Nella foto Colby Pechin
Nella foto Colby Pechin

di Frankie Russo

Libera traduzione dal sito Baseballamerica.com

Negli Stati Uniti Sono state introdotte delle nuove regole a livello giovanile atte a concedere maggiore riposo tra un certo numero di lanci dopo ogni prestazione, trasferendo l’attenzione da numero di riprese lanciate a numero di lanci effettuati. La National Federation of High School Associations ha stabilito che il limite del numero di lanci sarà definito da ogni Stato. Attualmente il sistema è basato sul numero di riprese per settimana. Ad esempio, la California Federation limita i lanciatori a un massimo di 10 riprese la settimana.

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mar

19

lug

2016

Little League a Kutno: La squadra italiana vince sulla Francia per 5-1 ed accede alla  semifinale!

Foto di gruppo dell'Emilia Romagna con gli Umpire
Foto di gruppo dell'Emilia Romagna con gli Umpire

di Paolo Castagnini

 

Si inizia a salire nel tabellone e le partite diventano sempre più intense ed emozionanti. La formazione dell'Emilia Romagna affronta una Francia combattiva che schiera un lanciatore partente con una palla piuttosto veloce. La partita rimane in stallo per i primi due innings sul' 1 a 1 e solo dal terzo i nostri ragazzi riescono a mettere a segno i primi punti del vantaggio. 

La difesa della squadra italiana lavora bene e fa vedere delle ottime giocate. Da evidenziare le 2 prese al volo al limite del campo di Gidoni M. che spengono ogni velleità della squadra francese.

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mar

19

lug

2016

Perché il baseball vinse sul cricket? - L'ipotesi istituzionale

Foto da  Vintage Baseball Magazine (1882)
Foto da Vintage Baseball Magazine (1882)

di Andrea Salvarezza

In diversi passi si è fin qui accennato al fatto che il baseball ebbe un vantaggio decisivo sul cricket a causa della sua malleabilità, intesa sia come spiccata predisposizione a venire modificato nei regolamenti e negli stili di gioco, sia come maggiore ricettività ad essere influenzato culturalmente, ad essere cioè “americanizzato”. Sotto questo profilo, il cricket sembra avere paradossalmente scontato il fatto di aver raggiunto prima del baseball la piena istituzionalizzazione, poiché alla metà dell’800 era già entrato nella cosiddetta fase «modern stage», in cui  le innovazioni ed i cambiamenti che possono essere apportati alla struttura di uno sport non solo diventano molto meno frequenti, ma possono al massimo incidere a livello periferico, e non certo sugli elementi fondativi della disciplina in questione. 

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