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ALCS 1^ Turno - Com'è andata

 

GAME 1: RANGERS @ ASTROS

Quello che è mancato in questa postseason sono state le partite ad alta tensione con l’unica eccezione di Braves vs. Phillies. Ma ora si affrontano Rangers e Astros, due squadre da sempre rivali nella stessa divisione. Due squadre che già hanno partecipato alle Champion Series, con il ritorno dei Rangers dopo le 102 sconfitte del 2021 e gli Astros che ci arrivano per il 7° anno consecutivo.

 

Entrambi i manager si sono trovati nella stessa situazione, due manager con tanta esperienza. Bruce Bochy ha 2.093, vittorie al suo attivo, Dusty Baker 2.183. Nella postseason BB ha vinto 49 gare, DB 54. BB 4 pennant DB 3, BB 3 titoli delle WS, DB 1. Anche le squadre sono abbastanza equilibrate con due lineup dinamici guidati da Yordan Alvarez per gli Astros e da Corey Seager per i Rangers. Alvarez sarà una spina nel fiano per Bochy con il suo 7x16, 6 extra basi, 4 HR, 1,793 di OPS nelle Division Series. Al suo attivo Seager ha 17 arrivi in base su 25 turni, 5 BB in gara 2, 4 extra basi, 6 P e 3 RBI. 

 

In effetti sono tre le chiavi di lettura che potrebbero determinare il risultato in Gara 1

  • Continueranno gli Astros a dominare gli avversari come nella regular season? 
  • Riuscirà Justin Verlander a tenere dormienti le mazze dei Rangers?
  • Quanto ci impiegherà l’attacco di Houston per far scendere i partenti dal monte per arrivare al bullpen?  

I Rangers dovranno continuare a battere anche con 2 strike a carico. 

Per Justin Verlander sarà la sua 36^ partenza nei play off in cui è primo per SO con 236 e 2° come vittorie con 17. L’esperienza è senz’altro dalla sua parte in aggiunta alla capacità di adattare i suoi lanci all’avversario. Insomma, per Dusty Baker & Co JV è l’uomo giusto per Gara 1. La strategia sarà di attaccare presto con la sua fastball ma troverà anche un attacco pronto a girare al primo lancio.  

 

Montgomery invece è un lanciatore che lancia per contatto e questo potrebbe rappresentare un problema contro un attacco potente come quello degli Astros.

 

Seager batte la prima valida della gara ma viene neutralizzata dalla successiva battuta in doppio gioco di Mitch Graver. In difesa il rookie 21enne Evan Carter si mette subito in evidenza rubando Bregman di un sicuro doppio sul muro a sinistra. 

 

Nel 2° inning Verlander deve affrontare la parte bassa del lineup, ma questo non deve trarre in inganno poiché dal 6° al 9° i Rangers stanno battendo con una media di 382. Infatti è proprio il giovane Carter che con la sua aggressività sulle basi crea l’occasione per il primo punto. La sua è una rimbalzante forte a destra su cui il prima base Abreu riesce solo a rallentare il percorso permettendo a Carter di raggiungere la seconda per poi sprintare a casa sulla valida di Jonah Heim.

 

La successiva valida e una base su ball riempiono le basi per Texas ma Verlander induce Marcus Semien a una facile volata su Altuve. Pericolo scampato! Una valida di qua, una base su ball di là la gara prosegue tranquilla fino al 4° quando Houston riempie le basi mancando però l’opportunità di segnare nonostante tre valide consecutive.

 

Il fatto è che il Minute Maid Park è spesso definito come il piccolo Fenway Park per le sue dimensioni del campo esterno sinistro dove, come al Fenway c’è un alto muro simile a quel Green Monster di Boston. Due delle tre valide sono a sinistra, campo corto che viene in aiuto alla difesa texana costringendo i corridori ad avanzare station to station impedendo loro di segnare e il risultato resta inchiodato sull’1-0 per Texas.

 

Nel 5° è ancora la parte bassa del lineup dei Rangers a fare danni con Leody Tavares che batte un HR al centro per il 2-0.

 

Intanto Montgomery si appresta ad affrontare gli avversari per la terza volta e Bochy decide di lasciarlo in campo valutando che è ancora in grado di controllare l’attacco avversario. In effetti Altuve, Bregman e Alvarez vanno giù 1-2-3 con Alvarez che subisce il 3° SO della serata.

 

Nel 7°, con due eliminati e due corridori in base e 101 lanci, finisce la gara di Verlander avendo concesso 6 H, 2 R, 2 BB e 5 SO. La gara di JV è  stata buona, ma quella di Montgomery ancora meglio, ma anch’essa termina dopo 6,1 riprese con 5 H, 0 R, 1 BB e 6 SO. Bruce Bochy è conosciuto come il manager che sa gestire il bullpen come nessun altro e dopo il primo eliminato nel 7°, sostituisce Montgomery con Sborz che verrà sostituito a sua volta dopo aver concesso una leadoff base su ball ad Altuve.

 

Il nuovo entrato Aroldis Chapman deve affrontare Alex Bregman che sul 2-1 batte lungo sul muro a sinistra dove, ancora una volta è Carter che gli ruba una battuta da extra basi e su cui Altuve combina un pasticcio. Sulla lunga battuta corre e supera la seconda, verificata la presa, torna in prima ma commette l’errore di non ritoccare il sacchetto di seconda al suo rientro. Dal dugout di Texas viene richiesto il replay che, constatato il mancato contatto con la seconda, decreta la sua eliminazione ponendo fine alle ultime velleità degli Astros di segnare. Leclerc chiude la gara con un 9° inning 1-2-3 e i Rangers si aggiudicano Gara 1. 

 

Dopo aver lanciato sette riprese senza concedere punti contro i Rays in Gara 1, Jordan Montgomery ha surclassato Justin Verlander ponendo fine alla tradizione che vedeva i Rangers soccombere al Minute Maid Park in 32 delle ultime 40 gare, era diventato una specie di casa del terrore. Ma come abbiamo avuto modo di sottolineare in precedenza, ciò che si è fatto in passato non ha nulla a che vedere con ciò che si fa oggi. D’altronde i Texas Ranges oggi sono guidati da Bruce Bochy definito come manager dei giocatori che non deve essere inteso come uno che lascia ai giocatori la facoltà di fare ciò che vogliono, ma va inteso come uno che conosce a fondo i suoi giocatori e sa tirare fuori il meglio da essi quando ce n’è bisogno.

 

I fatti ci indicano pure che i Rangers hanno vinto le prime 5 gare in trasferta di questa postseason. Gli Astros non hanno saputo mettere in atto la loro strategia cercando di arrivare presto al bullpen dei Rangers. D’altra parte diventa anche difficile quando i primi quattro del lineup vanno 2x12 con 5 SO. La sconfitta comunque non ha minimamente scalfitto le speranze degli Astros che hanno perso in altre occasioni Gara 1 ben sapendo che in una serie da 7 gare la strada è ancora lunga. 

 

Stasera alle 22,37 ora italiana è in programma Gara 2 che vedrà il mancino Framber Valdez per gli Astros opposto a Nathan Eovaldi. A seguire Gara 1 delle NLCS con i Diamondbacks che andranno a far visita ai Phillies. 

 

Frankie Russo

 

 

Il condensed game della partita  

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