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L’incredibile dietro l’angolo: i gemelli Brady Feigl

(Photo by Joshua Bessex/Getty Images) 

di Michele Dodde

Sbaglia chi pensa che in Italia le notizie del mondo del baseball non sono messe in debito risalto dai media italiani, come invece avviene per ogni respiro causato dai giocatori del calcio i cui cognomi vanno letti dopo aver studiato le proverbiali sette lingue straniere, poiché in realtà quando queste notizie si ammantano in termini di scoop seriali suscitando straordinarie vicende pruriginose o fantasiose verità al limite dell’incredibile ecco che si ampliano le colonne e si calano gli antichi fiumi di inchiostro. Comunque è vero: la notizia che due persone nate la prima il 27 dicembre del 1990 a Severn, Maryland e l’altra il 27 novembre del 1995 a St. Louis, Missouri, ovvero in due città distanti ben 1399 chilometri si siano guardate allo specchio confondendosi l’un con l’altra per via di una strabiliante somiglianza da far pensare a due “gemelli” separati alla culla, ha suscitato molta curiosità.  (foto di copertina da ilpost.it)

In effetti però questa simpatica anomalia è stata svelata già il 21 settembre del 2018 da “Inside Edition Sport” e dal quotidiano online “HuffPost” il 20 febbraio del 2019 per essere poi la stessa rispolverata quest’anno durante i tempi meditativi del baseball invernale dal “New York Post” e come tale ha destato un recondito interesse aprendo un nuovo filone in Italia quest’anno prima con il quotidiano online “Il Post”, edito e diretto da Luca Sofri, che ne ha dato spazio il 13 gennaio, poi su altri siti sempre online ed infine sui cartacei “Il Fatto Quotidiano” il 14 gennaio, “Il Mattino” il 16 gennaio ed il “Corriere della Sera” il 23 gennaio. 

Ora che i due “gemelli” siano nati all’ombra della cabala del 3 (27 da sommare 2+7= 9 ed il 9 è multiplo del 3) la può dire lunga per gli amanti del settore esoterico-astrologico poiché entrambi hanno dimostrato di aver profuso con determinazione le loro giovanili aspettative nel divenire giocatori professionisti nel baseball curando le varie particolarità del gioco e la fisicità.

 

E proprio da quest’ultima è nata la loro conoscenza, e di fatto scoperta, poiché entrambi sono stati sottoposti alla ricostruzione del legamento collaterale ulnare del gomito, nota come “operazione Tommy John” dal nome del giocatore di baseball che per primo fu sottoposto a questa delicata operazione. 

 

In verità la vicenda è datata 2015 quando per un superficiale errore da parte della segreteria dello stesso chirurgo ortopedico che aveva in cura i Brady, partì l’avviso per il Brady sbagliato in quanto gli fu comunicato che avrebbe dovuto presentarsi in clinica per essere sottoposto all’intervento. “Quale intervento? – racconterà poi il Brady sbagliato - Io ero già stato sottoposto sei o sette mesi fa a questo intervento. Così poi parlando con la segreteria si è evidenziato l’equivoco ma anche scoprire che esisteva un altro Brady Feigl.

Da qui nacque la curiosità di trovare l’altro omonimo e la sorpresa divenne dominio pubblico per la sua peculiarità: in realtà i due Bredy differiscono per il loro nome completo, il primo si chiama Brady “Mathieu” Feigl ed il secondo Brady “Gregory” Feigl e per la nascita che li separa per ben cinque anni ma per il resto i due hanno capelli e lo stesso tipo di barba di colore rossicci, stessa altezza pari a un metro e ottantatrè centimetri, stesso tipo di occhiali con preferita eguale montatura, stessi modi comportamentali come reagire a certi stimoli ed a volte esprimendosi anche in maniere simili, stesso ruolo nel gioco del baseball, lanciatori, pur essendo il più anziano mancino ed il secondo destrimano. Qualcuno direbbe che uno è leggermente più pesante dell’altro…ma forse questo può essere vero solo dopo rituali festeggiamenti.

 

Tuttavia diverso è stato il loro approccio in ambito del baseball professionistico. Mathieu dopo essere entrato nell’orbita degli “Atlanta Braves” ha debuttato nel 2014 con i “Rome Braves” per transitare subito agli “Hillcats” di LynchburgI, squadra della Minor League nella Carolina League. Successivamente, dopo essere apparso in diverse franchigie sempre in ambito dei Braves approda nel circuito dei Texas Rangers dove resta sino al 2019 quando il 12 dicembre viene selezionato dai Padres di San Diego per firmare poi il 17 marzo del 2022, all’età di 32 anni, l’ingaggio con i “Long Island Ducks” affiliati alla Atlantic League of Professional Baseball.

 

Gregory invece ha giocato sempre in ambito degli “Oakland Athletics” ed attualmente, all’età di 28 anni, lancia per i “Las Vegas Aviators”, affiliata Triplo-A di Oackland. 

Questi due particolari personaggi sono stati e sono soggetti di benevolenza anche da parte dei tifosi che consapevolmente chiedono autografi scambiando volutamente le figurine di baseball in cui era ed è raffigurato l’altro ma ancor più quando chiesero ufficialmente durante un programma televisivo nazionale della CBS di sottoporsi nel 2018 ad un test del DNA ancestrale per individuare eventuali legami.

 

Il responso disarticolò ancor più le diverse supposizioni poiché dall’esame si evidenziò che i due Feigl avevano la stessa identica quantità di ascendenza germanica al 53% ciascuno, e di certo probabilmente era da lì che proveniva il loro cognome, però Mathieu aveva un po' di origini italiane mentre Gregory quelle irlandesi. Simpaticamente i due Brady oggi si considerano comunque fratelli e, nello spirito di buona sportività, ognuno afferma che l'altro è un giocatore di baseball migliore.

 

Per noi amanti del baseball infine accettiamo in sintesi la dichiarazione del dottor Manel Esteller dello Josep Carreras Leukemia Research Institute di Barcellona, in Spagna, quando dopo effettuato l’esame del DNA ebbe a dire: “I due Brady Feigl? La genomica li raggruppa, il resto li distingue",

 

Michele Dodde

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Marino Bosdachin (giovedì, 26 gennaio 2023 15:28)

    Veramente incredibile...ma quante storie curiose ci riserva il batti e corri

  • #2

    Daniele T (lunedì, 30 gennaio 2023 17:02)

    Quante storie"strane" ci riserva il percorso della vita. Questa, è una di quelle storie,mi ha incuriosito ed appassionato.