20. febbraio 2018
di Frankie Russo da baseball excellence Cosa chiedere al proprio ricevitore? Il ricevitore è una delle posizioni più difficili, se non il più difficile, e pertanto è importante che egli abbia le qualità del leader e un ottimo approccio mentale e conoscenza del gioco. La domanda da porci è semplice, ma la risposta è implicita: Posso fidarmi completamente di lui in partita? Se la risposta è si, allora avete un ottimo ricevitore.
18. febbraio 2018
di Michele Dodde Questa è una storia tratta da una testimonianza vera che ha avuto il senso di coniugare consequenzialmente il modo del divenire e il modo dell’essere. Inizia da lontano quando ormai i ricordi tragici di una guerra stavano sfumando e si raccoglievano con intima caparbietà le attività collaterali inerenti la cultura del sapere e della volontà di evadere. Per quel giovane che viveva nella periferia di Milano una di queste fu la scoperta del gioco del baseball per poi...
15. febbraio 2018
di Frankie Russo da Baseball Excellence Spesso sentiamo parlare di battere in campo opposto e questo è perché si tratta di una tecnica molto importante. Per essere completo, un battitore deve essere in grado eseguire questa tecnica. Sin dal primo giorno ai lanciatori s’insegna a lanciare una fastball bassa, all’altezza delle ginocchia e sul filo esterno. Questo perché è la zona dello strike più lontana dagli occhi del battitore. E’ il lancio più difficile da battere in linea e con...
12. febbraio 2018
di Frankie Russo da totallytigers In un nostro articolo del 25 gennaio scorso, abbiamo parlato di come i manager si stanno adattando al nuovo metodo delle sabermetriche. Oggi riprenderemo il discorso evidenziando che l’adattamento alle statistiche non è il solo motivo che influisce sulla scelta del manager, ma subentrano altri fattori quali il denaro, il rapporto con i giocatori e la comunicazione.
09. febbraio 2018
di Frankie Russo da Baseball Excellence Esistono due metodi per raccogliere la palla con una mano, uno è con il guanto, l’altro è a mano nuda. In entrambi i casi sono giocate che possono fare la differenza sia per il giocatore, che per la sua squadra ed entrambe sono considerate azioni “eseguire o morire” e questo significa che solo raccogliendo la palla con una mano si ha la possibilità di eliminare il corridore. Bisogna essere aggressivi nell’avvicinarsi alla palla e tirarla mentre...
04. febbraio 2018
di Michele Dodde Dopo la prima gara ufficialmente riconosciuta e giocata il 19 giugno del 1846 sull’Elysian Field ad Hoboken (New Jersey) tra i New York City’s Knickerbockers Club e i New York Nine, terminata dopo appena quattro inning sul punteggio di 23 ad 1, il baseball, perlopiù giocato inizialmente presso aristocratici club, ha avuto una lunga gestazione prima di diventare il suggestivo collante della società statunitense. Ma l’intrinseca filosofia del gioco, al fine di una sua...
01. febbraio 2018
di Frankie Russo da Baseball Excellence E’ sapere che non sempre vince la squadra migliore, ma quella che gioca meglio quel giorno. E’ sapere che si può perdere, che si può prendere uno strike out, commettere un errore o essere colpiti, importante è imparare da questI episodi. E’ consolare un compagno che non ha giocato bene o che non ha giocato affatto. E’ essere un leader sul campo. E’ non mettersi sempre in mostra assumendo tutti i meriti; sono gli altri che devono parlare di te.
30. gennaio 2018
di Giovanni Delneri e Michele Dodde Ci vuole un po’ di coraggio a saccheggiare nella bisaccia dei ricordi dell’umpire Giovanni Delneri, ma superato il primo impatto si viene a conoscenza di storie senza fine e piene di profonda umanità. Infatti quella della catcher che, plasmata dalle regole del softball e dalla sua intrinseca filosofia che induce ad osare per non fallire, accetta in sè la vocazione di divenire Suora Missionaria della Carità di Madre Teresa di Calcutta per servire in un...
29. gennaio 2018
di Paolo Castagnini Il gesto è sempre quello - Per chi ha giocato una vita - Lo prendi in mano lentamente lo infili e lo annusi - "Profumo di guanto" - Sensazione bellissima e purtroppo quasi scomparsa. La lavorazione del cuoio e dei pellami essendo diventata industriale, ma soprattutto per esigenze di mercato, ha portato ad un radicale cambiamento dell'odore tipico del cuoio. Anche il nostro sport ha risentito del cambiamento e pertanto non è detto che un buon guanto, un guanto...
25. gennaio 2018
di Frankie Russo liberamente tratto da detfreep Nella Major League, ad oggi, il numero di manager di lungo corso senza squadra è impressionante, in particolare: John Farrell: ha vinto le World Series nel 2013 con i Boston Red Sox, quest’anno ha vinto il titolo dell’American East per poi essere eliminato nell’ALDS. Licenziato! Dusty Baker: ha vinto almeno 95 gare nelle due stagioni in cui è stato con i Washington Nationals i quali hanno ritenuto opportuno dargli il ben servito dopo...

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