Hall of Fame 2020: i protagonisti - Enrico Obletter

Hall of Fame  2020: i protagonisti

Enrico Obletter Famer 2020

di Michele Dodde

Il tecnico Enrico Obletter nasce a Sydney il 7 settembre del 1959. Frequenta le scuole primarie con ottimo profitto ed inizia a giocare a baseball presso un istituto maschile grazie a una borsa di studio per “doti sportive”. Dall’Australia nel 1975, con il padre Carlo, la mamma Marika ed il fratello Renato si trasferisce in Italia a Chieti, da dove era emigrato il padre, e questa diventa la sua città amata. Personaggio dal carattere forte, grintoso e dotato di grande personalità incomincia a giocare a calcio con il River 65 e poi con il Chieti sino alla Berretti ma con il passare del tempo ritorna con la mente e con il cuore a praticare il baseball conosciuto in Australia e da giocatore e poi manager trascina nel 1984 la squadra Atom’s Chieti alla storica promozione in A2. Poi da manager, rispolverando tematiche e studi d’oltre oceano, opta per il softball mettendosi in luce come tecnico guidando il Parma in serie A. 

La sua serietà e preparazione vengono notate nell’ambito della Federazione che lo designa nel 1990 come preparatore atletico e pitching coach nello staff della Nazionale Azzurra  guidata da Tonino Micheli e successivamente, con delibera del 29 dicembre del 1993, viene riconfermato e rimarrà nello staff per altri dieci anni con Micheli ed ancora ulteriori due anni con le Azzurre  allenate da Marina Centrone. Con la Nazionale conquisterà 4 Campionati Europei e due secondi posti, e poi un quinto, un sesto ed un settimo posto alle Competizioni  Mondiali. Sempre con lui presente nello staff, nella sua terra natia, la Nazionale ottiene uno storico quinto posto nella splendida XXVII Olimpiadi di Sydney.

Acquisiti con grande umiltà e sagacia schemi interpretativi di un softball estro e fantasia, successivamente diventa il manager più vincente nelle squadre di club italiane.

 

Nel  1998 passa alla guida del Macerata ed andrà a vincere  4 Scudetti (1998/  1999/ 2000/ 2004) e 4 Coppe Campioni (1999/ 2000/ 2005/ 2006).

 

Poi nel 2008 si trasferisce alla corte del presidente Tarabuso in quel di Caserta conquistando con la squadra campana  4 Scudetti (2009/ 2010/ 2011/ 2012) e 2 Coppe Italia (2009/ 2012). In seguito va nel 2015 ad allenare la squadra del Bussolengo con la quale aggiunge al suo personale carnet un ulteriore Scudetto nel 2016 e 2 Coppe Campioni (2015/ 2016) riscuotendo in questo lungo periodo più volte il prestigioso riconoscimento di Manager dell’Anno. 

 

Nel suo palmares inoltre figurano due promozioni dalla serie A2 all’ISL con relativa conquista di 2 Coppe Italia di categoria con il Marcheno nel 2003 ed il Capannori nel 2004. 

 

Nel 2017, dopo il lungo lavoro portato a termine da Marina Centrone, la Federazione lo nomina Manager della Nazionale Azzurra, compito che incomincia a svolgere in modo nuovo e coinvolgente. Inizia così a plasmare un gruppo di atlete rendendole consapevoli delle proprie qualità e con cipiglio professionale diventa per loro non solo il manager ma una guida e preciso punto di riferimento. 

Poi con mirabile ed incisiva capacità, ed interpretando un softball aristocratico e duttile nella sintesi ma attagliato in modo mirabile alla scelta del line up, nel 2019 riporta il club delle azzurre sul tetto d’Europa e successivamente senza soluzione di continuità con un magistrale gioco di primo piano va a conquistare durante la Qualificazione Olimpica, superando senza alcuna sbavatura le più forti squadre d’Europa ed Africa, l’ambito pass per le Olimpiadi di Tokio dove il softball sarà destinato a rinverdire il suo crisma olimpico. Il suo sogno purtroppo resterà amaramente nel cassetto poiché il 22 febbraio presso l’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, colpito inaspettatamente dal Covid 19, è deceduto. 

 

Il suo approccio nel mondo del softball italiano ha evidenziato in toto la sua specchiata personalità di uomo di sport generoso e sincero e di cui è doveroso rimarcare come la sua blasonata mentalità di manager, in specie nelle motivazioni contraddistinte sempre da ferma determinazione e volontà, costantemente sia stata permeata anche da un’attenta cultura del gioco che gli conferisce onore e di riflesso onora noi tutti.

 

Il tecnico Enrico Obletter è stato indotto nella Hall of Fame della Federazione Italiana Baseball Softball il 25 febbraio 2021.  

 

Michele Dodde

 

 

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Commenti: 1
  • #1

    Ezio Cardea (sabato, 03 aprile 2021 09:53)

    Bravissimo, Michele, sei sempre molto attento nell'individuare personaggi del nostro mondo degni di essere ricordati