Hall of Fame 2020: i protagonisti - Giovanni Bombacci

Giovanni Bombacci con il Presidente Federale Andrea Marcon
Giovanni Bombacci con il Presidente Federale Andrea Marcon

Hall of Fame  2020: i protagonisti

Giovanni  Bombacci  Famer 2020

di Michele Dodde

Il dirigente Giovanni Bombacci nasce a Meldola in provincia di Forlì l’11 marzo del 1957. A metà degli anni settanta incomincia a giocare a baseball nella franchigia della “Libertas Forlì” quando nel suo ambito fu costituito il segmento baseball per poi passare nel roster del “Cesena B.C.”  La sua attività da giocatore dura pochi anni poiché agli inizi degli anni 80, giovanissimo venticinquenne, entra a far parte del direttivo della Società “IEF Softball Forlì” (Insegnanti Educazione Fisica) e successivamente, nutrito da una grande passione per il softball e nella volenterosa e lungimirante visione evolutiva dello stesso, nel 1985 è tra i fondatori del Softball Club Forlì e ne diventa il Presidente, ruolo che ancora ricopre.

Un anno importante quello dunque poiché segna la vera nascita non più amatoriale del softball a Forlì. Dimenticati i diamanti realizzati su polverosi campi di calcio ed estenuanti trasferte anche in terra pugliese, a Forlì l’Amministrazione Comunale aveva completato nel 1984 il diamante presso il Polisportivo “Buscherini”, e chi scrive diresse lì la gara inaugurale dell’infrastruttura, ma la decisione inizialmente sofferta di rinunciare al massimo campionato si rivelerà vincente nel futuro per via della valorizzazione del vivaio. 

lI suo apporto ed entusiasmante lavoro dirigenziale a tutto campo e la vitalità continua delle sorelle Vitaliani, Patrizia, Clementina, Michela e Stefania, di cui poi sposerà Clementina purtroppo prematuramente scomparsa a 53 anni nel dicembre del 2012, come colonna portante della franchigia permetterà alla squadra di riaffiorare nella massima serie nel 1993.

 

Da allora il “Softball Forlì” diventa la sua seconda famiglia ed in essa profonde le sue incisive attività manageriali portando la squadra a divenire una fondamentale protagonista avendo inoltre valorizzato il talento delle varie Serrani, Silimbani, Valbonetti e Turci. 

 

Dopo solo tre anni infatti la squadra parteciperà alla finale scudetto ed in seguito saranno ben 14 le sue presenze nei play off per il titolo di Campione d’Italia  conquistando il primo nel 2002 e poi altri tre negli anni 2006, 2008 e 2017.

 

Nella competizione inerente la Coppa Italia invece il Softball Forlì partecipa a 12 finali vincendo 9 titoli. Il ricordo più emozionante di questa granitica presenza nel softball che conta resterà tuttavia per la squadra romagnola l’esordio nel 1997 in campo europeo  a giocarsi la Coppa dei Campioni sul mitico diamante di Haarlem dove un sofisticato ed attento pubblico aveva già avuto la possibilità di vedere il passaggio delle “Orlando Rebels” e delle mitiche “H.O. Brachettes”.

 

Rinforzato il roster con l’ingaggio della neozelandese Gina Weber e la conferma della stessa connazionale Jaye Bailey, che riporterà il titolo di MVP del torneo, il Forlì getterà con determinazione alle ortiche un’apparente sudditanza ed andrà a vincere il primo trionfo Europeo riportando nelle sue totali dieci future apparizioni altri due titoli con medaglia d’oro, poi 2 secondi posti e ben 5 nella parte bassa del podio. Nelle competizioni europee inerenti la Coppa delle Coppe invece parteciperà ad otto competizioni vincendone 5 e riportando altresì un secondo ed un terzo posto.

La squadra sotto la sua guida avrà la possibilità di migliorarsi sempre più con l’ingaggio di atlete di assoluto valore come le già citate neozelandesi Bailey e Weber.

 

Entrano così nel tempo a far parte del roster del Forlì  anche  Amanda Curry, Sun Yue Fen, Jennifer Spediacci, Gina Oaks, Sabrina Del Mastio, Leslie Malerich, Natalie Anter ed Eva Trevisan che andranno ad esprimere un gioco ricercato e di primo piano ben interpretato da manager quali Giacomo Livi e Jason Kumeroa.

 

L’attenta ed oculata gestione di Bombacci poi farà si che il Softball Forlì organizzerà in seguito anche tre splendide e seguite edizioni di Coppa dei Campioni confermando una solidità di base organizzativa di ampio respiro.

 

Il suo operato divulgativo inoltre si configurerà nell’intensificato rapporto con le scuole teso sempre a dare continua vitalità al settore giovanile, giustamente sempre considerato il bacino fondamentale da cui attingere le atlete da far debuttare in prima squadra, ed a contribuire alle problematiche regionali quale Consigliere del Comitato Regionale Emilia Romagna della Fibs. 

 

Per tale dedizione allo sport nel 2018 il CONI gli conferisce la Stella di Bronzo al Merito Sportivo per i Dirigenti.

 

Il dirigente Giovanni Bombacci è stato indotto nella Hall of Fame della Federazione Italiana Baseball Softball il 28 gennaio 2021.

 

Michele Dodde

 

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