· 

Enrico Obletter ci ha lasciati - I pensieri di chi lo ha amato e stimato

di Redazione

Il COVID prima gli ha portato via le Olimpiadi in Giappone e poi lo ha portato con se lasciando un vuoto incolmabile. Baseball On The Road si unisce nel cordoglio ai Famigliari e a tutto il mondo del Softball e del Baseball. Sotto alcuni pensieri colti qua e la da parte di chi lo ha amato e stimato.

 

Con la morte nel cuore, devo informare che Enrico Obletter, manager della nostra Nazionale di Softball, non è più con noi. Un dolore immenso, una perdita indescrivibile. Il mio primo pensiero a Giovanna ed ai tutti i suoi cari. Non ho parole.

Andrea Marcon

 

Non so cosa pensare in questo momento. Enrico, il nostro guerriero. Lui che ci ha sempre spinto oltre. Lui che ha creduto nei nostri sogni più di tutti. Come nazionale rappresenteremo sempre l’Italia... ma da adesso in poi rappresentiamo e giochiamo per te Enrico Obletter

Sarai sempre nei nostri pensieri...

Erika Piancastelli

 

Le nostre strade si sono incrociate più volte negli ultimi trent'anni, da avversari con i nostri club, insieme in campo con la nazionale ( io giocatore e tu allenatore) ed ora di nuovo con ruoli diversi, ma motivati dalla stessa passione.

Ho avuto la fortuna di poter imparare e condividere con te un sacco di cose sia in campo che fuori, abbiamo lavorato, pianificato, discusso, ma nei momenti di relax quanto ci hai fatto ridere?

In campo integerrimo e a volte rude, ma nella quotidianità un vero spasso.

In questi ultimi anni, mi hai sempre sostenuta, soprattutto nei momenti di difficoltà, riuscivi ogni volta a trovare le parole giuste per spronarmi a fare meglio, così come hai sempre fatto in campo con tutte le tue atlete.

L'unica cosa che riesco a pensare ora è di cercare di portare a termine questa grande avventura che abbiamo iniziato insieme, perché sono certa che è quello che avevi in mente, portare la tua, la nostra Italia softball tra le grandi del mondo.

Ci mancherai, mi mancherai tantissimo,ma la tua forza e il tuo spirito guerriero saranno sempre parte dei nostri cuori.

Fai buon viaggio Amico mio

Roberta Soldi

 

Un ricordo che porteró sempre con me e che mi ha fatto conoscere la tua profonda sensibilità...., ero sul bus della Nazionale Italiana di Baseball e mi telefonasti per dirmi “le sconfitte ti fanno diventare più forte, non dimenticartelo” ed hai aggiunto “oggi le lacrime sono amare, un domani saranno dolci per la gioia che proverai”.

Purtroppo oggi sono ancora amare ma credo che qualsiasi cosa mi accadrà e mi renderà gioioso nello sport o nella vita di tutti i giorni sorriderò o piangerò e ti penserò ricambiandoti quel pezzo di emozioni e di vicinanza che tu mi hai dedicato in quel giorno così difficile per me !!

Ciao Enrico.

Gigi Mignola

 

Aveva qualificato le sue ragazze per l’Olimpiade

Nel softball per Tokyo 2020 ci sono solo sei posti, quindi ha portato l’Italia tra le prime sei squadre del Mondo

Poi il Coronavirus gli ha tolto l’Olimpiade

E adesso ce lo ha portato via

Enrico Obletter, c.t. della nostra nazionale, oggi ci ha lasciati

Mario Salvini

 

Prendo in prestito una frase che il presidente Andrea Marcon ha scritto nella sua lettera in cui ti ha salutato

"Mi mancheranno le chiacchierate nella stanza dei fisio, con davanti quel caffè preparato con la moka che Elio porta in ogni angolo di mondo e quelle risate a crepapelle con i tuoi racconti di vita vissuta sui campi di softball"

Ecco, leggere queste righe mi fa rivivere scene che negli ultimi quattro anni di trasferte ho vissuto ogni giorno perché spesso in quella stanza di Elio Paolini c'ero anche io. Sono dieci giorni, da quando ho saputo che stavi male, che mi ripassano davanti tutti gli aneddoti. Sei una persona incredibile, con la quale si poteva parlare di tutto: dai lanci di Randy Johnson a quelli di Gerrit Cole, dalle punizioni di Platini a quelle di Cristiano Ronaldo, dalla chitarra di Jimi Hendrix a quella di David Gilmour, dallo swing di Arnold Palmer a quello di Tiger Woods... sul softball invece si poteva solo ascoltare.

Ciao Vecchio Leone

TI VOGLIO BENE

Michele Gallerani

 

“Carissima Giovanna tutta la comunità del Saronno Softball piange Enrico, un grande uomo che io personalmente ho avuto il piacere di conoscere e frequentare da qualche anno.

I suoi insegnamenti, i suoi aneddoti e la sua conoscenza sconfinata ci hanno reso tutti più ricchi di softball e di vita.

Sono più che addolorato per la sua scomparsa così improvvisa e maledetta.

Tutta la nostra comunità è pronta ad accoglierti qui a Saronno come una vera famiglia.

Tutti noi piangiamo e ci stringiamo intorno a te.

Che la terra ti sia lieve. Riposa in pace Enrico.”

Massimo Rotondo

 

Che dolore! Voglio ricordarti con la gioia e l'entusiasmo di questo abbraccio. Ciao Enrico!

Aura Di Filippo

 

I love you my Italian Brother!

Rest In Peace Enrico! You were truly a special friend!

Our times together coaching International Softball. Are some of the best of my life!!

Thank you for trusting me with your players! But most of all. Thank you for being my friend!

You know we named our baby Bella for you and Italy! I will teach her all i can about you!

My love and prayers to Giovanna and your family!

I will yell for you in Tokyo...

God Speed..!

Michael Bastian

 

Maledetta, sempre più maledetta quest'era.

Si è portata via un grande uomo, un tecnico che non potevi non ascoltare. Per i suoi aneddoti, per il suo "slang" coinvolgente, per le sue grida inconfondibili.

Enrico Obletter ha lasciato un'orma indelebile nella mia breve esperienza. Conoscerlo, anche solo per un paio di settimane, è stata una fortuna e una grande fortuna è stata la sua presenza, determinata e mai banale, grazie alla quale l'Italia del softball è cresciuta ed è arrivata a brillare di luce propria negli ultimi anni con la qualificazione a Tokyo 2020.

Cito le parole del Presidente Marcon: "E la mente corre subito a Ronchi dei Legionari, alla vittoria dell'Europeo Under 19 quando ti sei sentito male per l'emozione di aver portato al titolo Europeo quella Nazionale per cui avresti fatto di tutto. Non ti eri nemmeno accorto di aver fatto venire le lacrime agli occhi al direttore dell'albergo che, dopo aver origliato il tuo ultimo discorso alla squadra prima di salire sul bus, disse: "vorrei andare in campo io a giocare questa partita per lui."

Ricordo perfettamente i due discorsi emozionanti prima delle ultime due partite dell'Europeo U19 softball, vinto dalle azzurre. Ricordo soprattutto quel "Chi molla non vince. Chi vince non molla mai", che resterà sempre impresso in un angolo della memoria. Come la sua esultanza nella vittoria della Nazionale contro l'Olanda al torneo di Qualificazione Olimpica dopo una rimonta epica.

Tutti hanno qualcosa da raccontare su Enrico Obletter. Questo testimonia la sua grandezza e questo rende la sua scomparsa, proprio qualche mese prima dei Giochi Olimpici di Tokyo, ancora più ingiusta e dolorosa.

Fatico ad aggiungere altro, se non un grande abbraccio virtuale a tutti i suoi cari.

Ci sarà un motivo in più, il prossimo mese.di luglio, per compiere la missione e sorprendere il mondo. Per Enrico, per un gigante del softball italiano e mondiale.

Kevin Senatore

 

Un dolore indescrivibile, una notizia sconvolgente. No non è accettabile. Abbiamo perso il più grande allenatore di tutti i tempi. Un grande, un maestro, un amante del nostro sport, con una competenza indescrivibile e inarrivabile. Insostituibile. Un grande abbraccio a Giovanna e alla famiglia. Avevi ancor tanto da insegnare alle tue ragazze. Perché?

Laura Palaia

 

Enrico è il Leone sul campo e l’amico che tutti vorremmo conoscere ed apprezzare da vicino come noi che ne abbiamo avuto la fortuna ed il piacere sia nella fantastica estate di Utrecht come a Saronno.

Quel sorriso, la tua voce avvincenta ed il tuo amore per lo sport e per Giovanna sarà sempre nei nostri cuori e nelle nostre memorie.

Ciao Enrico

Luigi Iannelli 

 

Sotto un video per ricordare la sua Grande Impresa

 

Baseball On The Road

 

Tutti coloro che desiderano lasciare un pensiero, la sezione dei commenti è a disposizione

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    Marco Sandulli (mercoledì, 24 febbraio 2021 09:33)

    Ho macinato oltre 200 km in scooter sperando di non pensare, ma Enrico stava sempre nella mia testa e tanta, è la rabbia che mi sale tuttora..... incredibile non ci sei più !!!
    Ci siamo incontrati o meglio scontrati in un Lupi Roma - Lanciano C1 1986, ci hanno tenuto a forza dopo un faccia a faccia tra un puledro selvaggio, io ed un Toro inferocito, tu e stranamente gli arbitri mi graziarono (ero, giustamente, il loro bersaglio preferito a quell'epoca)....finito tutto, ci siamo subito Presi ed è nata una bella amicizia che nel tempo è diventata fratellanza.
    Eravamo rimasti che alla prima occasione ci saremmo andati a fare una birra insieme, invece te ne sei andato fratello, hai lasciato tanti orfani della tua presenza : la Giovanna, donna straordinaria, la TUA Nazionale che con orgoglio hai trascinato alle Olimpiadi e vedrai che le tue ragazze, ti regaleranno ciò che meriti, i tuoi familiari, i tuoi amici.... In ultimo, me, mi mancherai, mi mancheranno le lunghe chiacchierate al telefono, argomento softball e tavolate da organizzare prima o poi, la tua faccia da guascone sempre sorridente.....
    Ciao Enrico saluta il mio Papà che anche lui ti stimava tantissimo.

  • #2

    Da Palermo con affetto e gratitudine. (mercoledì, 24 febbraio 2021 19:09)

    Tutti hanno qualcosa da scrivere per te Enrico, e non sono solo parole a caso perché eri una icona dello nostro sport.. Tutti scrivono di te perché tu hai dato tanto a tutti.. Colleghi allenatori, le tue ragazze di club e della nazionale.. Ma non solo.. anche a chi hai conosciuto per poco tempo e che con gli occhi di una ragazzina(cosa che non ero) adorava ascoltare le tue gesta in campo ed anche fuori.
    Ecco perché tutti parlano di te, perché tu sei stato un grande coach e tutti hanno amato di te la tua passione e la tua sete di vittoria.
    Addio Enrico, un abbraccio a Giovanna, ed ai tuoi amati cani.
    Nulla sarà come prima nel Softball mondiale.

  • #3

    Renato Obletter (giovedì, 25 febbraio 2021 01:07)

    Sono il fratello di Enrico, Renato mi raccomando a tutte le ragazze che andranno alle olimpiadi. Dovete vincere perché quando parlavo con mio fratello lui diceva che si giocava una medaglia quindi lui starà sempre con voi e voi ci dovete credere non si molla niente. In bocca al lupo