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Ricerca e sviluppo dei giovani talenti

di Redazione

Pubblichiamo con piacere questa nuova iniziativa

Intorno all’acronimo BWF (Baseball Without Frontiers) hanno fatto quadrato alcuni tra i più apprezzati tecnici e preparatori del panorama Baseballistico Nazionale e non solo: innumerevoli infatti, sono gli attestati di stima e di credibilità raccolti anche fuori dall’Italia e fuori dall’Europa, grazie all’impegno competente ed appassionato profuso nelle personali carriere! l’intenzione è quella di dare continuità e complementarietà alle attività che già svolgono nei rispettivi territori, per offrire il servizio di un Progetto che promuovendo strategie operative di laboratorio e di campo, vuole rappresentare una vera e propria extra opportunità per i protagonisti veri del nostro sport: il Baseball!

Obiettivo del gruppo BWF è quello di consentire lo sviluppo ed il consolidamento del talento, sposando delle linee guida che, partendo da una programmazione aderente alle caratteristiche individuali degli atleti, si sviluppano attraverso tappe dedicate all’acquisizione di imprescindibili competenze sotto il maggior numero di punti di vista possibile: se infatti dal punto di vista anatomico, fisiologico e biomeccanico il focus riguarda l’ottimizzazione del funzionamento della macchina biologica in quanto tale, da quello sport specifico, tecnico e strategico bisogna operare una opportuna trasposizione in campo di abilità motorie altamente specializzate che ci prefiggiamo di acquisire!

 

Insomma nulla è lasciato al caso, ma tutto è figlio di una programmazione strutturata e pignola proseguirà nel suo compito di raccolta dati iniziata dai nostri amici nei decenni spesi nelle attività accademiche e con le Squadre Nazionali Giovanili ed Assolute.

Riuscire a lavorare con il conforto di oggettive evidenze scientifiche è sintomo di competenza e consapevolezza, qualità che non possono che qualificare e rendere più longeva la prestatività e la carriera agonistica di atleti opportunamente motivati!

 

Dal punto di vista pratico, quanto sopra descritto si traduce nella organizzazione di un circuito di Camp/Clinic, che saranno tenuti nelle sedi di riferimento dei tecnici in questione; ogni evento sarà aperto da Batterie di Valutazioni Funzionali raccolte in un protocollo stilato e condiviso dai prof. Gianni Natale e Daniele Santolupo con la collaborazione fattiva di Sebastiano Poma; le valutazioni investigheranno sia aspetti condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità) che morfologico-strutturali, con un importante contributo in prevenzione fornito da Analisi Posturali gestite da un dottore osteopata.

Oltre al lavoro di preparazione fisica e raccolta dati, ogni Camp/Clinc sarà poi dedicato all’approfondimento di questioni tecniche specifiche per ruoli: a cavallo dei mesi maggio-giugno il primo appuntamento (Castiglione della Pescaia), sarà dedicato alla battuta ed al lavoro degli esterni sotto la direzione di Marco Mazzieri; seguirà dopo circa 4 settimane un nuovo episodio (Parma) con focus sul lavoro degli interni ed ulteriori approfondimenti in battuta, del quale assumeranno la responsabilità tecnica Gianguido Poma e Gilberto Gerali; il terzo evento prenderà forma a Rovigo, sarà dedicato specificamente al lavoro di lanciatori e ricevitori, e vedrà a capo della sua organizzazione Lucio Taschin; in ciascuno degli eventi descritti, sarà adottato il criterio del numero chiuso, al fine di garantire la massima qualità di un servizio tanto importante, quanto rivolto ovviamente, ad atleti che godano di caratteristiche di maturità e motivazioni adeguate!

Ma il progetto BWF non si ferma qui: un ulteriore evento, che prenderà forma in estate a Nettuno, sarà gestito da Alfonso Gualtieri, ed in maniera più classica, vedrà il coinvolgimento di un più cospicuo numero di atleti, appartenenti ad una più giovane fascia di età, che vedrà soddisfatte esigenze tecniche ed atletiche meno esasperate, maggiormente legate all’aspetto del gioco quale primo strumento di apprendimento dei fondamentali tecnici e strategici.

Il diamante di Castiglione della Pescaia
Il diamante di Castiglione della Pescaia

"Last but not the leaste", il progetto BWF prevede anche la partecipazione ad eventi agonistici, che si terranno in Europa e negli USA, che saranno poi descritti nello specifico (tempi, modi e fascia di eta’) e per la quale partecipazione, saranno richiesti nulla osta da parte delle società di appartenenza e saranno preceduti da comunicazione preventiva alla Federazione, al fine di non incorrere in sovrapposizioni di calendario.

 

Ben consapevole che il panorama Tecnico Nazionale offre ulteriori motivi di eccellenza ed altrettanto qualificate professionalità che operano con grande passione sui campi, l’intero Staff legato al Progetto BWF, si apre alla collaborazione di chiunque volesse offrirsi per una interazione ancor più completa nell’interesse primo del movimento e dei suoi praticanti!

 

Comunicato da Baseball Without Frontiers

 

 

 

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