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Metrics della battuta

di Frankie Russo   tratto da Coach Baseball Right 

Le statistiche tradizionali ormai sono note a tutti, ma conosciamo a fondo quelle più avanzate relative alla battuta e fino a che punto sono importanti? Può piacere o no, possiamo essere d’accordo o meno, ma ormai le statistiche più avanzate sono entrate a pieno titolo nel gioco moderno. Ma non dobbiamo cadere nella trappola che queste ci condizionino troppo. Le statistiche non devono influenzarci sulle decisioni da prendere in gara, bensì devono servire per valutare e migliorare le prestazioni dei nostri giocatori i quali anch’essi, dovrebbero essere a conoscenza della relativa terminologia e usarle per individuare su cosa devono concentrarsi maggiormente. Vediamone alcune.

  • Velocità di mazza misura con quanta velocità si muove la mazza per colpire la palla. La zona migliore per l’impatto è la parte larga della mazza che dista circa 15 cm dalla punta della mazza. 
  • Velocità di uscita misura la velocità della palla dopo il contatto ed è una delle misurazioni più importanti. L’obiettivo deve essere quello di colpire la palla con forza e quando succede si nota la differenza ed è sempre stato così. Prima che subentrasse la tecnologia si usava misurare semplicemente con gli occhi, oggi abbiamo la possibilità di valutare la velocità con i numeri. 
  • Angolazione di attacco è l’angolazione della mazza al momento del contatto. La palla arriva dall’alto della mano del lanciatore e si abbassa verso il guanto del ricevitore, quindi dobbiamo scendere a livello del lancio e avere uno swing leggermente verso l'alto. Questa può essere definita un'angolazione di attacco positivo, al contrario, se lo swing è verso il basso, l’attacco è negativo. Un'angolazione corretta cambia a seconda del lancio. Mentre una veloce nelle majors avrà una traiettoria verso il basso di circa 6 gradi, per una curva potrebbe essere di 12 gradi. Questo spiega il motivo per cui l’angolazione di attacco sarà sempre diversa in base al tipo di lancio. 
  • L’angolazione della battuta rappresenta la traiettoria della palla dopo l’impatto. La palla dovrebbe assumere una traiettoria verso l’alto. Come linee guida, segnaliamo alcune angolazioni per i diversi tipi di contatto:

Rimbalzante: meno di 10 gradi
Line drive: dai 10 ai 25 gradi
Volata: dal 25 ai 50 gradi
Pop: oltre i 50 gradi.
I nostri battitori dovrebbero lavorare per una angolazione ottimale tra i 10-25 gradi. Questa misurazione torna utile anche per aiutarci a classificare i nostri lanciatori il cui obiettivo dovrebbe essere quello di far battere la palla a terra. Fuoricampo e valide da extra basi creano ovviamente danni mentre le palle a terra generalmente sono più giocabili. E’ necessario far capire ai nostri lanciatori questo concetto e insegnare loro come lanciare per forzare battute a terra.
Queste sono le quattro misurazioni più importanti per capire lo swing ma ne possiamo aggiungere altre come:

  • Angolazione verticale della mazza rappresenta l’angolazione al momento del contatto. Se la mazza si muove direttamente verso il basso l’angolazione sarebbe di 90 gradi, certamente negativa. L’ottimale sarebbe di sventolare con la mazza parallela al terreno. 
  • Tempo di contatto misura il tempo dall’inizio della sventolata fino all’impatto. Questa misurazione generalmente fa la differenza tra un battitore e un altro, rappresenta la rapidità e aggressività dello swing. 
  • Velocità delle mani è la velocità che impiega impugnatura della mazza appena prima del contatto. E’ quello che generalmente in gergo definiamo “mani veloci”. 
  • Distanza stimata è una stima della distanza percorsa dalla palla nell'aria ed è calcolata in base alla velocità di uscita e all’angolazione di lancio. 


Dopo questa carrellata di sofisticate statistiche riteniamo che la più importante sia la Velocità di uscita. Impariamo a colpire forte. 

 

Altre considerazioni

 

In MLB con l’aumento dei fuoricampo, la Media Battuta è scesa leggermente. Molti studiosi hanno attribuito la differenza alla variazione dell’angolazione della mazza, e c'è molto scetticismo se in effetti questa in realtà sia una buona cosa.

 

Vi sono molti sostenitori i quali ritengono che il cambiamento di angolazione della mazza sia stato un grave errore. Può funzionare per quei battitori che hanno la potenza di battere la palla oltre la recinzione, ma molti altri vedranno le loro battute finire nel guanto degli esterni. E questo sicuramente comporta un maggiore numero di strike out perché i battitori cercano di colpire la palla nella parte inferiore.

 

È pure vero che non esiste un unico approccio per tutti i battitori. È facile intuire pure che la trasformazione di un battitore abituato a fare contatto e battere negli spazi vuoti del campo non trarrebbe vantaggio nel potenziare il suo giro di mazza, creerebbe piuttosto un danno per lui e per la squadra. Infatti si sta cercando di eliminare ciò che un certo numero di battitori riesce a fare meglio e questo non gli farà raggiungere le leghe maggiori.

 

Molti insegnano, a portare le mani alla palla, usare la mano superiore e accettare sulla palla. Questa tecnica ti aiuta ad arrivare prima sulla palla; molti coach fanno riferimento a questa istruzione in quanto ti aiuta ad essere più regolare.  Ma vi è solo un grande problema, i migliori battitori non usano questa tecnica. 

 

Portare la mazza nella zona di contatto.

Per entrare nella zona secondo quest'ultima istruzione, porta il giro di mazza ad essere inclinato verso il basso. Viene insegnato che accettare sulla palla l’avrebbe fatta alzare. Ma i bravi battitori, e diversi hitting coach insegnano, che basta vedere come i grandi battitori riescono a portare il barile della mazza nella zona di contatto.

 

Per loro, la mazza entra nella zona di contatto all’altezza della gamba posteriore, mentre "accettando" al massimo entra nella zona all’altezza della gamba anteriore. E qui stiamo parlando di 60/90 cm.!  Per la conferma basta analizzare lo swing di Albert Pujols. Con lo swing verso il basso la mazza resta nella zona per circa 30 cm. mentre quella di Pujols rimane nella zona per circa 1 m. Il buon senso ci fa capire che se la mazza resta per più tempo nella zona di contatto, il tempismo non deve essere poi così perfetto per ottenere un buon contatto. 

 

Considerazione finale: Picchia forte e stai nella zona dove passa la palla il più a lungo possibile.

 

Frankie Russo

 

 

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