Il baluardo di Caserta

La gara a Caserta il 4 giugno del 1972 campo Puccianiello con un giovane Rotili Manager e Umpire Dodde.
La gara a Caserta il 4 giugno del 1972 campo Puccianiello con un giovane Rotili Manager e Umpire Dodde.

di Michele Dodde

La sempre suggestiva testimonianza di Mimmo Rotili e Giuseppe Mele, rispettivamente cuore pulsante e linfa vitale del baseball casertano, in merito all’attuale situazione del “Batti e Corri” nella cosiddetta Terra di Lavoro non ha donato agli stessi la dovuta coreografia di cosa hanno rappresentato per questa disciplina in una terra ben consapevole dei propri limiti. Ed invece è da evidenziare come loro con grande determinazione e capacità hanno saputo osare superando di slancio gli ostacoli di quell’apatia che a volte ha condizionato più del dovuto quel grande problema del Sud che non riesce a togliersi di dosso la polvere dell’antico dramma di sudditanza. Chi scrive ha avuto modo di conoscere quella “gran voglia di esserci” da parte di Mimmo, che coinvolse un gruppo di giovani casertani, già nel lontano 4 giugno del 1972 su un polveroso diamante in località Puccianiello, gara Caserta – Joe Di Maggio Nettuno, dove allora si incominciava a praticare un baseball che fuggiva dai normali canoni di una tecnica di preparazione plasmandosi invece di fantasia e giocate di particolare intensità. 

Ed era un bel piacere essere designato a dirigere le gare dell’allora Alimentaria Sud Caserta poiché l’incontro con il manager Rotili era sempre un momento di reciproca crescita di sapere e di stile.

 

Il suo modus operandi poi ebbe facile germoglio poiché ebbe la capacità di coinvolgere la nascita di più franchigie se è vero, come è vero, che già nel 1984 in Campania si contavano ben 18 squadre di cui dieci ebbero diritto al voto nell’assemblea elettiva del 1985: Lucky S.C., Pack Hounds Napoli, S.C. Napoli, Rainbow Baseball Caserta, US ACLI Campania, Partenope Softball Napoli, San Paolo, Primavera, Isef Napoli, Avellino B.C.

Giuseppe Mele e Mimmo Rotili tra il Presidente Marcon e il Vice Mignola  (FIBS)
Giuseppe Mele e Mimmo Rotili tra il Presidente Marcon e il Vice Mignola (FIBS)

Le altre erano: Caserta Baseball, The Sluggers Cercola, Whoppers Caserta, R&M Softball Napoli, Hurricane, Nucleo Sportivo Bronx, Centro Soft. Napoli e B.C. Napoli.

 

Come non rimarcare allora la grande comunicabilità che Mimmo riusciva ad esprimere nel coinvolgimento pensando anche all’incredibile presenza e vitalità di un Avellino B.C., che giocava sul campo comunale Partenio dove il calcio in verità era da padrone, di un Maddaloni B.C. che giocava in quella cittadina su un diamante realizzato dentro la Scuola di Commissariato dell’Esercito ed infine alla storica promozione nel 1990 del Caserta Baseball alla massima serie di baseball che coinvolse poi per sei splendidi anni quel Giuseppe Mele con il braccio, la mente ed il cuore per un baseball quale singolare scelta di vita.

Ancora da annotare poi la nascita a Salerno nel 1993 dei mitici Thunders, squadra che “ha incominciato a raccogliere le prime vittorie ed a crescere dal punto di vista tecnico grazie all’aiuto di Coach come Domenico Rotili e Vittorio Mezzacapo che da Caserta venivano periodicamente a seguire gli allenamenti” (così riportarono le cronache di allora nda) e che furono poi immortalati in quell’interessante e spassoso libro “BASEBALLISSIMO” scritto da Dave Bidini, giornalista canadese che ebbe la felice idea di riportare la sua scelta di seguire la propria “summer in the Italian Minor Leagues “. 

 

A Caserta poi anche il Softball ha avuto il suo momento di gloria con campionati nazionali che l’ha visto più volte primeggiare al vertice a dimostrare che lo zoccolo duro degli appassionati di baseball e softball in quel capoluogo di Provincia ha avuto ed ha radici profonde.

 

Dunque si materializzi efficacemente questa testimonianza di Rotili e Mele, che mai hanno ceduto le armi dinnanzi alla calma piatta, e ben venga la  realizzazione del loro “Progetto Campania- Lega del Mare” che sta richiamando l’attenzione dei media locali della Campania, Puglia e Basilicata affinché il baseball ed il softball non abbiano mai confini nei cuori e sui diamanti.

 

Michele Dodde

 

Sotto il logo della "Lega del Mare"

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Commenti: 3
  • #1

    Mimmo Rotili (martedì, 01 dicembre 2020 13:01)

    Ciao Michele sempre attento al movimento del Sud e grazie per le tue considerazioni. Tengo a precisare che la nostra prima partita è stata nell'aprile del 1971 a Nettuno al campo santa Maria Goretti.

  • #2

    Michele (martedì, 01 dicembre 2020 16:41)

    Caro Mimmo è vero, ma il nostro primo incontro fu in quel lontano 4 giugno del 1972. È fu una bella esperienza. Un caro saluto

  • #3

    Giuseppe (martedì, 01 dicembre 2020 17:26)

    Michele ciao, sei unico. Grazie per la tua dedizione ai nostri sport.....