I 10 Migliori di Sempre # 1

Tratto da riversharks.com di Adam Smith tradotto e elaborato da Frankie Russo

Premessa

Il baseball, più di ogni altro sport, ha connessioni sin dai suoi primi anni con la fondazione degli Stati Uniti. Da allora fino ai nostri giorni sicuramente al baseball non sono mancate e non mancano le superstar, e spesso le più famose diventano nomi familiari anche per coloro che non hanno mai assistito a una partita di baseball. Di seguito faremo un elenco dei Top 10 giocatori, non di una sola stagione o di una sola decade, ma di tutti i tempi. 

Come la maggioranza di tutti gli sport, il baseball è un gioco di squadra, ma qui vogliamo valutare i migliori giocatori per il loro individualismo e non per quanto siano stati fondamentali per i successi della loro squadra. I nomi che elencheremo sono generalmente quelli che troviamo in qualsiasi classifica, ma come sempre, l’ordine si differenzia a seconda degli standard in uso e di quali statistiche relative al rendimento si ritengono più importanti. Ciò che veramente importa è che questi sono i giocatori che generalmente sono considerati il meglio del meglio.

 

Prima di entrare nel merito della lista, vogliamo rendere noti i parametri di giudizio e il nostro metro di valutazione per ogni giocatore in modo che possa essere compreso anche da coloro che non saranno d'accordo.

I numeri sono importanti per la valutazione di un giocatore anche se non può essere tutto basato esclusivamente su di essi. Tuttavia, quando si parla dei migliori tutto inizia dai numeri. 

 

Le statistiche tipiche sono utili come il numero di vittorie, di valide e fuoricampo anche se ci sono numeri più approfonditi che vengono presi in considerazione dagli analisti.

 

Vi sono statistiche molto più importanti come il wOBA, o punti creati o +OPS e +ERA. Per i lanciatori è altrettanto importante il FIP (Fielding Indipendent Pitching), simile a ERA, ma si basa esclusivamente sugli eventi su cui un lanciatore ha l’esclusivo controllo: strikeout, basi su ball, battitore colpito e fuoricampo, rimuovendo completamente i risultati delle palle messe in gioco.

 

Sullo stesso livello può essere considerato il WAR (Wins Above Replacement). Queste sono tutte misurazioni valide per giudicare un giocatore per come stabilito dalle sabermetriche, un campo che cerca di misurare oggettivamente le prestazioni osservando determinate statistiche durante tutta la carriera di un giocatore.

Prestazione individuale. Come innanzi detto, stiamo valutando l’individuo. Se prendessimo in considerazione le squadre migliori e i giocatori che hanno contribuito a renderle grandi, sarebbe tutt’altro discorso e la lista sarebbe molto più lunga. E’ indubbio che vi siano squadre che hanno potuto beneficiare nell’avere tra le loro fila alcuni di questi grandi giocatori, ma è altrettanto indubbio che questi giocatori hanno potuto beneficiare a loro volta di giocare per queste squadre. Motivo per cui prendiamo in considerazione le superstar che hanno stabilito record e che hanno lasciato il loro segno sul gioco. 

 

Picco e longevità. Non si entra nella storia grazie ad una sola prestazione, i grandi giocatori sono coloro in grado di essere costanti nelle loro prestazioni. Non si raggiunge lo status di superstar solo perché si infrange un record. Non è uno sprint ma una maratona ed è necessario avere una continua e lenta progressione di prestazioni per raggiungere il livello dei più grandi. E’ una questione di bilanciamento e molti giocatori come Sandy Koufax e Pete Rose non sono compresi nella lista proprio perché le statistiche non lo consentono. Tanti sono gli esempi di giocatori che hanno avuto una corta ma intensa carriera all’inizio, così come vi sono stati tanti che hanno avuto ottime prestazioni verso la fine della loro carriera, ma è l’insieme di entrambi questi fattori che definiscono una superstar. 

Giocare nella MLB. Nella nostra classifica abbiamo considerato solo i giocatori che hanno giocato nella MLB. Quando si parla dei migliori giocatori in qualsiasi sport vi sono sempre le eccezioni che sono rimasti fuori dalle scene per molteplici motivi.  Giocatori di grande talento sono dappertutto nel mondo, ma noi ci siamo limitati alla MLB per due ragioni.

 

Primo perché la MLB è una organizzazione americana e la grande quantità di giocatori che vi partecipano significa una più alta percentuale di coloro affiliati con le istituzioni americane. Secondo è più pratico nel senso che le sabermetriche hanno riguardato maggiormente i giocatori della MLB rispetto a quelli che hanno giocato nelle Leghe internazionali e di conseguenza esistono un numero maggiore di dati a disposizione per una valutazione più equa.

 

L’impossibilità di poter paragonare le statistiche è lo stesso motivo per cui non troveremo nella lista  grandi giocatori, quali Josh Gibson e Satchel Paige, relegati nella Negro League fino a tarda età fino a quando il 15 aprile 1947 fu Jackie Robinson a rompere finalmente la cosiddetta barriera della “Linea di Colore”. 

 

Chi sono le superstar eleggibili?  Nella storia del baseball vi sono state tre ragioni principali che invece oggi potrebbero essere fattori squalificanti: l’uso di steroidi, uso di anfetamine e la segregazione razziale di cui si è già fatto cenno. Quando invece si tratta del problema di farmaci che migliorano le prestazioni, è come fare un buco nell’acqua.

 

Quando si esprimono giudizi su giocatori di tempi diversi, è inevitabile che ci sia un fattore nella loro vita personale che contribuisce al loro successo, spesso uno che può essere non disponibile o addirittura non accettato da giocatori moderni. Ciò significa che avere una visione globale è forse il modo migliore, un modo con cui possiamo valutare ogni giocatore all'interno del proprio contesto storico invece di scegliere in base all’uso o dall'astinenza dalla droga. Pertanto qui seguiremo le statistiche, e se un giocatore è stato uno dei migliori nel periodo in cui molti di essi facevano uso di steroidi, allora lo includeremo nella lista. Sarebbe ingiusto non includerlo tenuto conto che in quel periodo l’uso di steroidi non era proibito. 

 

Questa premessa era dovuta poiché, anche se non si è d’accordo sulle scelte, al lettore si offre l’opportunità di capire in base a quali parametri è stata stillata la classifica.

 

Dalla prossima puntata inizieremo a pubblicare la nostra classifica

 

Frankie Russo

 

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