Ho perso le chiavi

di Maria Cristina Minghelli

Quante volte perdo le chiavi… impiego mezze ore per ritrovarle, affannata, e sul percorso di ricerca incappo in  libri da mettere a posto, piatti da lavare, foglietti che cercavo da mesi. Dopo aver perso le chiavi in genere tocca agli occhiali, li appoggio dove erano  i libri, li ritrovo e li perdo nuovamente. ”Ragazzi avete visto i miei occhiali??” chiedo disperata e loro, in genere, mi rispondono “mamma è ora che ti compri una catenella!!!” Vicissitudini familiari a parte, in genere tutto trova soluzione quando mi calmo e rifletto sui passi fatti, ripercorro a ritroso tutto il percorso e le azioni compiute e finalmente le vedo, nella mente,  “illuminate” nel posto esatto dove le avevo appoggiate. Basta un po’ di calma e di riflessione e le cose si risolvono.

Trovare la chiave della vittoria o della riuscita può non essere semplice in qualsiasi aspetto della nostra vita, e neppure il baseball sfugge da questa ricerca: perse le prime partite, arriva lo sconforto, l’ansia di trovare una soluzione, e spesso l’urgenza di vincere si trasforma in disagio per ogni  giocatore e per la squadra intera. Si iniziano a fare scelte tattiche poco felici,  il singolo battitore si fa prendere dalla necessità di ben figurare, inizia l’affanno della vittoria, si “rotola” verso il baratro della sconfitta.

 

Quando forse, con  calma e riflessione, si può trovare come arrivare a risultati positivi. Rivedere insieme i passi fatti, i punti di forza anche di quegli incontri finiti male, tornare a giocare con divertimento e provare a sentirsi liberi dalla performance. Vedere quella “luce” che illumina la chiave per il successo: discorso forse semplicistico da una che si affanna a cercare un banale mazzo di chiavi, ma auguriamo a tutte le nostre squadre del cuore di trovarla.

 

Maria Cristina Minghelli

 

Ndr. l'articolo è stato scritto prima delle ultime vittorie della squadra di Cristina 

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