Numeri alla mano, Babe Ruth è stato il migliore

di Frankie Russo tratto da ESPN

Correva l’anno 1920 e il baseball era in declino, ma poi arriva Babe Ruth che riconquista le folle con il suo carattere straordinario, ma principalmente con i suoi fuoricampo. Ruth fu il primo giocatore a magnificare gli HR, quell’anno ne realizzò 54, più di quanti ne avevano battuto tre squadre dell’American League messe insieme. Eppure molti critici dissero che non avrebbe mai più ripetuto una stagione simile. Invece nel 1921, forse la migliore stagione disputata da qualsiasi giocatore nella storia delle majors, Ruth di HR ne realizzò 59 con 177 punti segnati, 168 punti battuti a casa e un OPS di 1,359. 

Ruth fu il primo a battere 30, 40, 50 e 60 HR in una stagione. Nel 1921, il suo 137° HR superò il record precedentemente detenuto da Roger Connor, i 577 successivi sono serviti semplicemente a implementare il suo record. Quando si ritirò con 714 HR, nessun altro giocatore aveva nemmeno la metà dei suoi. Vi sono stati anni in cui da solo ha battuto più HR di una intera squadra. Dal 1926 al 1932 ha battuto 343 HR mentre i Washington Senators negli stessi anni ne avevano battuto 327 come squadra. La sua media slugger a fine carriera è stata di 690, media mai raggiunta da nessun altro giocatore fino ai nostri giorni. 

Ruth era altro che solo un forte battitore, anche se spesso veniva descritto come un pagliaccio anti atletico trasformando forse il più grande giocatore della storia in un personaggio da cartoon.

 

Invece Ruth era un ottimo atleta, era stato un grande giocatore di basket ed era molto agile rispetto alla sua stazza fisica.

 

Sapeva correre sulle basi, realizzò 136 tripli di cui detiene ancora il record e che poi risultarono essere 130 in più rispetto a Mark McGuire.

 

Inoltre, Ruth era il miglior lanciatore mancino dell’AL quando decise di dedicarsi di più alla battuta. Il suo record di 29 2/3 inning lanciati nelle World Series senza concedere punti è durato per circa 42 anni. Ruth ha lo stesso numero di shutout in carriera di Pedro Martinez (17).

 

Il 25 maggio 1935 Babe Ruth realizzò il suo ultimo HR, ma non fu solo il numero 714, fu anche numero 712 e 713, i suoi ultimi tre HR furono battuti nella stessa gara. L’ultimo battuto al Forbes Field di Pittsburgh fu il primo a superare il tetto dello stadio coronando una carriera straordinaria.

Ruth giocò altre cinque gare andando 0x9. Aveva 40 anni, era ingrassato, era ormai finito. 

 

Almeno stando alle statistiche, Ruth può essere considerato il più grande giocatore che ha calpestato un campo da baseball e la cui potenza in battuta salvò il baseball sulla scia dello scandalo dei Black Sox del 1919. 

 

Alla notizia della sua morte avvenuta per cancro alla gola nel 1948, il Parlamento USA gli dedicò un minuto di silenzio. Il Babe Ruth Museum è ospitato nella sua casa natale, al 216 di Emory Place a Baltimore, due isolati a nord ovest di Oriole Park at Camden Yards, lo stadio degli Orioles, che si trova nel luogo dove sorgeva il saloon gestito dai genitori di Ruth.

 

Frankie Russo

 

 

 

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