Gli Highlanders dei Lanci - 1

Eddie  Cicotte’s knuckleball grip
Eddie Cicotte’s knuckleball grip

di Michele Dodde

Quando nella filosofia del gioco del baseball andarono a cessare i cosiddetti lanci a favore o a chiamata, ovvero quando cessò il principio che lasciava al battitore la scelta dell’arrivo della pallina per poi batterla e dare vivacità al gioco in diamante i lanciatori incominciarono a dare un senso logico ai propri lanci al fine di non più permettere ai battitori la possibilità di una facile battuta ma anzi a causare la loro eliminazione che passò nel gergo come eliminato al piatto o strike out. Così il lancio da sottomano passò a quello complesso ed innaturale per l’anatomia umana che è l’overhead ed a quello di potenza e velocità subentrarono altri tipi di lancio che delinearono ed omaggiarono la talentuosità dei lanciatori. La cronaca ci porta quale primo atto ad ammirare la carriera di William Arthur “Candy” Cummings poiché è stato unanimemente riconosciuto, nonostante il suo diniego, quale inventore del lancio con traiettoria non più dritta e veloce quanto invece di quello che andava a spezzarsi con una caduta finale andando a creare un’illusione ottica, ovvero la nota palla curva. 

William Arthur “Candy” Cummings
William Arthur “Candy” Cummings

Dopo il suo debutto nel 1872 con i Mutuals di New York, affiliata alla National Association, le sue ricercate qualità dal monte di lancio lo privilegiarono andando ad accasarsi in successione con i Baltimore Canaries e i White Stocking di Philadelphia. Il suo apporto in queste squadre fu quello di vincere dalle 28 alle 35 gare a stagione agonistica.

 

Nel 1876 con i Dark Blues di Hartford entra nei ranghi della più quotata National League ed il 9 settembre va ad illuminare il suo palmares quale primo lanciatore a disputare due partite complete nella stessa giornata.

 

L’anno successivo fu posto sotto contratto dai Reds di Cincinnati dove giocò solo 19 gare in quanto fu eletto presidente della “International Association for Professional Base Ball Players”, di fatto un sindacato dei giocatori professionisti. Nel 1939, dopo 15 anni dalla sua scomparsa, la Commissione dei Veterani lo innalzeranno alla gloria della Hall of Fame.

Elmer Griffin Stricklett
Elmer Griffin Stricklett

Un altro particolare personaggio da inserire nell’elenco dei fantasiosi inventori dei lanci è Elmer Griffin Stricklett considerato dagli storici come il precursore della spitball o meglio palla sputata. In Major League egli debuttò nel 1904 con i Chicago White Sox per poi transitare con i Superbas di Brooklin dove giocò sino al 1907.  Tuttavia la sua carriera nel baseball, tra le diverse Minor League, è durata ben 15 anni a partire dal 1897.

 

Questa sua presunta paternità, che lui in verità ha sempre disconosciuta dicendo di aver imparato quel tipo di lancio da un suo compagno di squadra, tale George Hildebrand, mentre giocava nelle Minor League nel 1902, ma che però a sua volta, ed è qui che nasce la nomea, andò ad insegnarlo a Jack Chesbro e ad Ed Walsh, è comunque contestata da più voci di corridoio poiché alcune additano invece l’invenzione a Robert Lee “Billy” Hart, che in una intervista dichiarò di averla lanciata lui per primo durante la stagione agonistica del 1896 dopo che il suo ricevitore Frank Bowerman glielo aveva insegnato.

 

Robert Lee “Billy” Hart (sx) e Frank Joseph Corridon (dx)
Robert Lee “Billy” Hart (sx) e Frank Joseph Corridon (dx)

Altre invece a puntualizzare che il vero esecutore completo della spitball sia stato Frank Joseph Corridon il quale ad alcuni giornalisti confidò che, durante lo spring training con i Grays di Providence, nel lanciare una pallina bagnata a metà, che aveva raccolto dopo che era andata a finire in una pozzanghera, questa aveva mostrato un particolare effetto in volo snaturando la sua normale traiettoria.

 

Dopo tale esperienza incominciò durante le gare a bagnare con la saliva, quando lo riteneva necessario, la pelle della pallina con la punta delle dita riuscendo a realizzare una traiettoria difficile da interpretare. 

 

Michele Dodde

 

Segue

 

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Commenti: 3
  • #1

    Luciano risi (lunedì, 11 maggio 2020 11:43)

    Complimenti

  • #2

    Maria Luisa Vighi (lunedì, 11 maggio 2020 12:51)

    Affascinante questa storia densa di immagini, storie di uomini e particolari, direi in alcuni casi dicerie o pettegolezzi, che rendono tutto comprensibile, vicino e godibile!!

  • #3

    Judith Testa (martedì, 12 maggio 2020 00:46)

    Molto interessante. Mi piace specialmente la terminologia di baseball tradotta in italiano!