Sogni che raccontano, ovvero uno sport e la sua epica - 1° inning

N.d.r. Diamo il benvenuto a Marcantonio che da oggi fa parte del nostro gruppo con la sua rubrica: "Baseball e spunti filosofici, ovvero pensieri in libertà sul genius di uno sport

di Marcantonio Pulejo

Capita, a volte, di sognare davvero come nei film: una sceneggiatura perfetta, una scena coerente ed emozionante che ti vede nel bel mezzo di un'azione da gioco nell'attesa forse più spettacolare che possa capitare a chi si sia mai misurato con quel complesso e meraviglioso sport di mazze e guantoni...la palla volante per un esterno!

Questo è ciò che mi accadde  verso la metà della mia parabola esistenziale, tra un'adolescenza lieta e quest'anno così strano, che sembrava tondo tondo, con le sue quattro cifre ma due soli numeri e invece...ma torniamo a quell'esperienza: l'inconscio mi diceva che era tempo di tornare a giocare ed io avevo una voglia matta di divertirmi ancora, forte del mio entusiasmo e anche della mia dilettantistica tecnica ;-)

 

Come ci hanno insegnato i greci, ci sono buoni demoni dentro di noi e sono pronti a richiamarti, perché no, anche solo per farti sentire ancora l'inconfondibile profumo dell'erba tagliata di un grande prato verde e per vestire le divise più cool che ti sia mai capitato di indossare!

 

Il Baseball è, a mio parere, tra gli sport più poetici e filosofici che esistano; non è solo metafora, è una fetta di realtà in cui la ragione convive con il sentimento e magari riesce benissimo a “non fare a pugni”, è uno spunto continuo.

Questo è quello odierno, il mio primo inning.

 

Spero di giocarlo con voi.


Marcantonio Pulejo

Scrivi commento

Commenti: 0