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L'errore di Merkle

Nella foto Fred Merkle
Nella foto Fred Merkle

di Allegra Giuffredi

Quando si parla di Merkle, vuoi solo per assonanza, viene in mente l’attrice americana che di  cognome invece fa Markle e che ha fatto breccia nel cuore del Principe Harry d’Inghilterra e che l’anno scorso, per la verita, fece da madrina alle London Series, che quest’anno purtroppo non si terranno, a causa dell’ormai onnipresente Corona Virus. Ma quando si parla di Merkle nel baseball, se ne parla per un errore tra i più discussi di sempre e che ancora oggi dà da discutere. In pratica e molto “in soldoni”, Fred Merkle (1888 -1956), giocatore dei Giants, quando ancora erano a New York, durante un’epica partita contro i Chicago Cubs, giocata nel 1908, fece un errore marchiano per alcuni, subdolo, per altri. Ma cosa successe, in quell’epica partita che valeva il Pennant e che alla fine fu vinta dai Cubs che poi vinsero le World Series contro i Detroit Tigers, per l’ultima volta, prima del lungo digiuno terminato nel 2016?

Ebbene, il nostro Merkle, trovandosi in prima base, sul risultato di uno a uno, ritenne inutile, sull’ultima azione, che avrebbe potuto portare i Giants a segnare il punto della vittoria, toccare il cuscino di seconda e quindi, invece di toccarlo,  involandosi dalla prima base, devio’ la sua corsa.

 

In pratica ritenne che fosse inutile farlo, forse anche spaventato dal fatto che i tifosi dei Giants, i suoi tifosi, stessero entrando in campo, per invaderlo festosamente, credendo anch’essi di aver vinto.

Il Polo Ground di New York in una foto dell'epoca (Mark Rucker/Transcendental Graphics — Getty Images)
Il Polo Ground di New York in una foto dell'epoca (Mark Rucker/Transcendental Graphics — Getty Images)

E invece no, perché i giocatori dei Cubs, intervennero con l’arbitro e fecero in modo da non fare omologare il risultato di una partita che addirittura, non riuscendosi più a ricominciare a giocare, finì in parità e quando fu rigiocata, fu definitivamente vinta dai Cubs, 4 a 2.

 

Quando ho scoperto questo episodio, sono rimasta davvero colpita, perché l’azione determinante è stata così particolare, così ricca di sfaccettature, da non poterci credere.

 

Insomma, fu una partita su cui si scrisse molto e sulla quale vorrei animare un nuovo dibattito: fu vero errore quello di Merkle?

 

Chissà oggi cosa se ne direbbe e che cosa ne direbbero i commentatori americani che bardati di tutto punto, in giacca e cravatta, commentano il dopo partita delle MLB e che replicano da studio le azioni più controverse.

 

Come forse saprete, infatti, negli USA ci sono tanti programmi dedicati al baseball e tra questi un canale proprio delle MLB, dove i conduttori, che sono ex giocatori, spiegano le azioni, riproponendole in studio, vestiti appunto in giacca, che poi tolgono e cravatta.

 

Riproporre quella situazione sarebbe interessante, perché il povero Merkle, in buona fede, vista la mala parata, invece di toccare il cuscino di seconda, mentre dalla terza base il suo compagno correva a casa base, dalla terza, se ne corse verso gli spogliatoi.

 

E il resto è storia …. O no?

 

Allegra Giuffredi

 

 

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Commenti: 1
  • #1

    terzabase (venerdì, 24 aprile 2020 11:03)

    OTTIMO ARTICOLO,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,CIAO JUO