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Derek Jeter e Kobe Bryant

di Frankie Russo tratto da theplayerstribune.com

Ciò che ha detto Derek Jeter del suo amico Kobe

"Tutto ciò che dovevo sapere di Kobe Bryant era questo: In tutti gli anni della nostra amicizia, le conversazioni più importanti riguardavano sempre la famiglia. Mettiamo da parte per un momento la carriera di uno dei più grandi giocatori di basket di tutti i tempi. Mettiamo da parte la sua costanza nel duro lavoro, la mentalità Mamba e l’incredibile voglia di vincere. 

 

Queste considerazioni le lascio ad altri. Ma quando ricordo Kobe, finisco per ricordare quelle nostre conversazioni speciali per cui siamo stati abbastanza fortunati da poter condividere, ogni volta uno di noi parlava della nascita di una nuova figlia.

 

Finisco per ricordare come avevo davanti uno dei più talentuosi atleti di sempre, ossessionato dall’idea di essere un grande campione e conosciuto come un assoluto mago con la palla tra le mani. E di cosa parlavamo? A essere sincero non ha mai parlato di tutto ciò. A lui interessava molto di più come essere un buon marito della moglie Vanessa e padre delle sue ragazze. Amava la sua famiglia, lui era la famiglia. Questo era importante per lui. 

 

E questo è il Kobe che io ricordo.

Voglio porgere le più sentite condoglianze a Vanessa e al resto della famiglia e alle famiglie delle altre vittime. Tragedie di questo genere in un modo molto crudele ci fanno ricordare cosa è veramente importante nella nostra vita: trascorrere tempo con chi amiamo ed essere sempre al loro fianco.  Il che rende gli eventi di oggi particolarmente crudeli perché nessuno ha bisogno di essere ricordato più di Kobe.

 

L’ho visto segnare 81 punti in una partita, l’ho visto battere ogni tipo di record, l’ho visto vincere medaglie d’oro e campionati uno dopo l’altro. E nonostante tutti questi grandi momenti in campo, non l’ho mai visto più felice pochi giorni fa quando era seduto in tribuna, semplicemente parlando e abbracciando Gigì. Non era importante di cosa si parlava, era importante parlare di qualsiasi cosa con lei.

 

A Kobe interessava essere un buon padre. 

E quando si parlerà della sua eredità, spero davvero che saremo in grado di dedicare del tempo per ricordare come questo aspetto possa essere parte essenziale di essa.

 

Riposa in pace Gianna Bryant. Riposino in pace tutti gli altri passeggeri.

E riposa in pace Kobe Bryant. Egli sapeva che la sua vita era tanto importante quanto l'amore che provava per le persone. Egli sapeva che era nato per giocare a basket, ma amava la famiglia più di ogni altra cosa"

Derek Jeter

 

 

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